Utente 234XXX
Buongiorno, ho 62 anni ed a causa di sclerosi multipla con andamento benigno, da 20 anni assumo (per depressione ansiosa e disturbi dell'umore) fluoxetina 20, lamotrigina 200 e Xanax.
Devo dire che la sclerosi multipla non mi impedisce (quasi come se non ne fossi affetto) alcuna attività psicomotoria e le risonanze rilevano una situazione costante da almeno 13 anni.
È da molto tempo che ho una marcata acatisia che si manifesta con tensione alle gambe, necessità di accavallarle e muoverle continuamente.
Ho provato tutti gli ssri presenti sul mercato senza effetto alcuno, anzi con l'aggravante di aumento ponderale e disfunzioni sessuali meno evidenti con fluoxetina.
Il mio neurologo mi indicò l'uso dell' amantadina una compressa al giorno, ma soffro di una importante ipertrofia prostatica con uso di alfalitici e serenoa repens.
Considerata l'acatisia mi parlava dell'uso del brintellix, ma con un possibile punto interrogativo sull' efficacia pari alla fluoxetina.
Mi chiedevo se oltre alla fluoxetina anche la lamotrigina 200 potesse causarmi questa fastidiosa acatisia.
Oltre al tentativo del brintellix non ci sono alternative per la risoluzione del problema?
Ringrazio dell'attenzione e porgo distinti saluti.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

La verifica della causa del sintomo in realtà comporterebbe una prova di sottrazione/reintroduzione. In teoria il brintellix su questo piano non ha vantaggi particolari.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 234XXX

Buongiorno dr.Pacini, grazie per la tempestività, ma la sottrazione e la reintroduzione mi spaventa per timore di ricadute. IPB a parte è vero che il mantadan potrebbe aiutare ad attenuare l'acatisia ?

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Sì, capisco. Se la scelta è di mantenere la terapia e quindi gestire l'effetto collaterale senza cambiarla, ci possono essere diverse soluzioni, una è quella che ha detto.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 234XXX

Mille grazie dr.Pacini