Utente 555XXX
Buongiorno a tutti, vi scrivo per chiedere un consiglio dato che preferisco rapportarmi con dei medici piuttosto che perdermi nel marasma del web.
Ho 28 anni, un lavoro stabile, sono una persona razionale ed equilibrata e mi ritengo realizzato, pur avendo ambizioni.
Nel 2018, in occasione della mia laurea, il mio medico di base per aiutarmi a vincere l'ansia fisiologica di quel periodo mi prescrisse Prazene 20, mezza al mattino e mezza la sera.
Non sono mai stato particolarmente ansioso, anzi la calma è il mio pregio migliore a detta di tutti.
Considerate che ho una malattia infiammatoria intestinale, fortunatamente ben gestita, e che è l'unico mio cruccio e motivo di preoccupazione reale.
Ho assunto questa compressa senza sapere neanche cosa fosse, e qui forse il primo errore: dato che mi faceva sentire molto rilassato, ho proseguito la 'terapia' per lungo tempo (sotto controllo medico, non di testa mia).
A Novembre 2018 il secondo errore: decido di staccare perchè non credevo fosse così 'potente' e da lì iniziano i problemi: brividi, bocca secca, ansia a mille e tante sensazioni mai provate che potete immaginare.
Mi reco da uno specialista neurologo che mi dà Xanax più un ricostituente.
La situazione non migliora, mi sento sempre stordito anche se non agitato e decido di andare da uno psichiatra.
Da lì, purtroppo, solo esperienze negative: nonostante mi abbia seguito con costanza provo prima Cipralex 10 gocce + Xanax, poi Efexor 75 mg + 35 mg e poi in ultimo Anafranil 75 mg (con diversi dosaggi e scalaggi).
Oltre a non risolvere il problema dello stordimento, inizio ad accusare tachicardia, attacchi di panico, ansia, tutto definito come effetto paradosso, tutte sensazioni mai sentite prima.
Dopo mesi di cura, però, decidiamo con il dottore di scalare tutto e la situazione rimane effettivamente stabile.
Ad oggi vi scrivo perchè nonostante non ci siano più gli effetti collaterali e grossi sintomi ho dei momenti di forte ansia, stanchezza, senso di oppressione al petto alternati (anche a riposo, anche a casa o a lavoro, in situazioni non ansiogene) a momenti in cui sto perfettamente bene.
Lo psichiatra mi ha lasciato il Prazene al bisogno ma non mi sembra faccia un granchè.
Chiaramente questa situazione prolungata mi ha reso mentalmente inquieto, agitato, poco sereno...Quindi ho due domande:
1.
E' possibile che tutto questo problema sia insorto dalla sospensione di un ansiolitico?

2.
Dovrei ripensare ad una terapia farmacologica per mettere a tacere quest'ansia, che alle volte è paralizzante e mette a dura prova il mio umore, oppure rimarrò sempre così?

Ho iniziato da più di un anno anche psicoterapia, con buoni risultati ma senza una remissione completa dei sintomi.

In attesa di un vostro parere, vi ringrazio per il servizio offerto e sono a disposizione per eventuali altri chiarimenti, ho cercato di essere più sintetico e chiaro possibile.

Un caro saluto e grazie

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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È possibile che siano necessari ulteriori trattamenti farmacologici che però dovrebbero raggiungere i dosaggi terapeutici efficaci e non restare a dosaggi minimi.

La ricaduta sintomatologica può dipendere da questo.


Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 555XXX

Buongiorno dottor Ruggiero,
in primis la ringrazio per la solerte e cortese risposta.
Questa mattina mi sono recato da un nuovo psichiatra, che mi ha ispirato molta fiducia ascoltando tutta la mia storia clinica e le mie perplessità e facendomi molte domande riguardanti i sintomi.

La terapia che mi ha prescritto a seguito della visita e dei farmaci già assunti è la seguente:
Anafranil 10 mg, uno la mattina e uno la sera.
Prazene 10 mg per tre volte al giorno da scalare poi a due fino a toglierlo.

Ha detto che ho una lieve forma di ansia generalizzata che ha poi dei picchi in occasione di eventi particolari senza basi depressive e che a suo avviso con questa terapia e a questi dosaggi dovrei risolvere il problema. Mi ha esortato a non pensare per nulla agli effetti collaterali e ad avere fiducia.

Mi faceva piacere sapere cosa ne pensa. Intanto grazie e inizierò con ottimismo questo nuovo percorso.

Buon fine settimana!