Fissazione di controllare il mio respiro

Buongiorno, sono un ragazzo di 19 anni che è da circa un mesetto che sta affrontando un periodo di ansia e attacchi di panico, dovuti a mie fissazioni che mi sta per succedere qualcosa di patologico (es.
infarto ecc...) avvertite delle blande sintomatologie.
Ultimamente però mi sono fissato sul controllare volontariamente il mio respiro e ci sono periodi della giornata che non riesco a farne a meno di fare respiri profondi e graduali senza che siano spontanei.
Apparte il fatto che voglio togliermi questa fissazione al più presto, avrei una domanda.
Noto che quando faccio questo mi vengono delle specie di mal di testa con forti capogiri e stanchezza generale.
Mi chiedevo se sono dovuti al controllo della mia respirazione "volontaria" per eccesso di CO2 o di O2 o una loro mancanza, oppure sono legati a stress/ansia o emicrania magari.
Premetto che prima di questa fissazione sul respiro ho sofferto di diversi attacchi di emicrania, in quanto sto chiuso molto in casa e mangio anche poco.
È dannoso controllare volontariamente la respirazione facendo tipo dei respiri lenti e profondi di continuo?
Detto ciò ho iniziato da pochissimo una psicoterapia con una psicologa e spero mi possa aiutare da queste mie fissazioni.
Detto ciò attendo gentilmente una vostra risposta e dei consigli magari a non avere certi pensieri che per me sono distruttivi.
Grazie per l'attenzione
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34,7k 839 50
Sarebbe utile una visita psichiatrica ed un trattamento specifico per i suoi sintomi.


Dr. F. S. Ruggiero


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dopo
Utente
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La ringrazio dottore per la risposta, quindi meglio la figura dello psichiatra che quella dello psicologo?(con il quale sto già lavorando per la psicoterapia)
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34,7k 839 50
Non è questione di meglio o peggio ma è evidente che il lavoro di cui parla non sta sortendo effetti

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Utente
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Buongiorno dottore, volevo farle sapere che ora va molto meglio e sono riuscito a tranquillizzarmi sulle fissazioni ecc. Ho pochissimi attacchi di panico e ho prenotato tuttavia un consulto psichiatrico oltre che a continuare la terapia con la psicologa. Più che altro perché a volte a riposo mi capita di accusare sintomi fisici per niente legati ad ansia. Ad esempio una volta prima di dormire ho accusato un extrasistole, cioè sentivo tipo delle palpitazioni e una sorta di battito doppio accelerato con poi un momento di pausa. A volte a caso mi fischia l'orecchio sinistro per pochi secondi e altre avverto tipo formicolii sul braccio o irrigidimento sulla guancia e collo. In maniera lieve però. Settimane prima soffrivo di stanchezza mentale, emicranie e capogiri continui(questi ultimi specialmente se mi alzavo di scatto dal divano o dal letto) e ora non ne ho più da quando mi sono tranquillizzato. Comunque riesco a fare attività fisica, muovermi, uscire e fare tutto, quindi penso che complessivamente io stia bene fisicamente. Mi chiedo quindi se può essere lo stress psicofisico a causare ciò a lungo andare? Noto che se mi distraggo molto raramente ho questi sintomi e sto bene. Oppure occorre farmi una visita neurologica di controllo per queste cose? Grazie per l'ascolto.

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