Vedova nuovo compagno
Ho conosciuto un uomo anche lui vedovo.
Abbiamo cercato di avere un rapporto ma erano tantissimi anni che non avevo e mi faccio così male che dopo aver provato e riprovato abbiamo desistito.
Ora lui mi chiede un rapporto anale io mai fatto ma lui mi dice che con lubrificante sarebbe facile.
Io soffro di emorroidi ma mi sono vergognata di dirglielo.
Rischio qualcosa?
E cosa potrei fare per avere rapporti normali senza dolore?
Grazie
si rivolga innanzi tutto ad una Ginecologa per i suggerimenti del caso e per qualche farmaco locale per ovviare alla secchezza vaginale post-menopausa.
Per le altre modalità penetrative, faccia come si sente senza farsi condizionare dalle richieste dell'uomo.
Evitate di voler riprendere dal punto (sessuale) in cui avevate lasciato al momento della vedovanza; andate per gradi per facilitare la fiducia reciproca e la confidenza, premesse indispensabili per riuscire a lasciarsi andare dopo "tantissimi anni".
Potrebbe servirLe anche una consulenza presso una psico-sessuologa, con l'obiettivo di apprendere le mansioni facilitanti la penetrazione vaginale.
Nominativi certificati li trova sul sito della Federazione Italiana Sessuologia scientifica: https://fissonline.it/registro-interno/ .
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
E se invece Lei si centrasse su di sè, chiedendosi quali sono i Suoi desideri, quelli di Lei che ci scrive?
Quella è la misura del "dire o non dire"; e non tanto di "deludere" l'altra persona. Il peggio è deludere se stessi.
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
Qualche precisazione
. Forse non si tratta di vaginite, bensì di vaginismo, un problema che dopo tanti anni di astinenza e oltretutto in menopausa può presentarsi. Può leggerne qui: https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/7907-terapie-efficaci-per-il-vaginismo-dall-esperienza-clinica.html .
. Sembrerebbe che le vostre idee sull'amore e sul sesso siano abbastanza discrepanti, e su questo probabilmente dovresti confrontarvi.
. Lei si sforza di compiacerlo per non rimanere "... di nuovo sola..", ma deve fare attenzione a non perdere la sua identità, o la stima di sé.
Il sesso "per accontentarlo" non ha più una grande attrattiva per gli uomini di oggi.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
"Ma per avere rapporti normali possibile non ci sia un rimedio?", ci chiede.
Se ha letto l'articolo linkato sul vaginismo, avrà visto che coincide con l'indicazione della Sua Ginecologa:
una terapia psico-sessuale è in grado di risolvere il problema, come detto in #1.
Cerchi la professionista adatta:
Psicologa psicoterapeuta competente certificata in sessuologia clinica.
Nel sito www.FISSonline, nel registro/Albo troverà nella Sua area geografica la persona adatta, ne sono certa. Ma su questo ho già dato indicazioni nella prima risposta.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
Sono veramente contenta che Lei -utilizzando le nostre indicazioni o "preziosi consigli" come Lei li definisce- possa ora vivere positivamente e completamente la sessualità.
Se aderire o meno alla proposta di entrare in un club privè con eventuale scambismo, questa è una scelta sua personale. Però le forniamo alcuni punti di attenzione:
- sono solo due mesi che avete iniziato una vita sessuale di coppia, dopo che lei aveva vissuto anni di solitudine. veda lei se si sente già pronta per fare dell'altro, oppure se sente l'esigenza di rinsalda la relazione affettiva ma anche sessuale con quest'uomo.
- L'apertura della coppia ad altre persona può originare sentimenti imprevisti quali gelosia, invidia, timore del confronto, che danneggiano la serenità della coppia.
- Se lei lo fa per paura di deluderlo, e dunque per forza, è più facile che lo perda; infatti la sessualità fatta non liberamente traspare e indebolisce la relazione.
Parli serenamente con le due professioniste che la seguono, ma soprattutto con la psicosessuologa; lei la conosce di persona, conosce il suo funzionamento fisico e mentale, e dunque è l'interlocutrice privilegiata per lei.
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Menopausa
Cos'è la menopausa? A quale età arriva e come capire se è arrivata: i sintomi e i consigli per affrontare questa fase della vita della donna.