Terapia olistica efficace: interrompere psicologo/psichiatra?
Buongiorno,
attualmente sono in cura da uno psicologo e uno psichiatra per dei disturbi di depressione.
Mi sono rivolto, tramite loro benestare, a un'operatrice olistica che fa counseling, ed attualmente è l'unica terapia che sta portando dei benefici e vorrei interrompere le cure degli altri professionisti.
Tuttavia l'operatrice olistica lavora solo se ha il consenso dello psicologo o psichiatra che mi segue.
C'è un modo per bypassare questo sistema oppure il counseling è da considerarsi come strumento di supporto alla psicoterapia?
attualmente sono in cura da uno psicologo e uno psichiatra per dei disturbi di depressione.
Mi sono rivolto, tramite loro benestare, a un'operatrice olistica che fa counseling, ed attualmente è l'unica terapia che sta portando dei benefici e vorrei interrompere le cure degli altri professionisti.
Tuttavia l'operatrice olistica lavora solo se ha il consenso dello psicologo o psichiatra che mi segue.
C'è un modo per bypassare questo sistema oppure il counseling è da considerarsi come strumento di supporto alla psicoterapia?
Buongiorno,
considerando che è seguito per un disturbo depressivo, perché non ne parla direttamente con il suo psicologo e lo psichiatra, condividendo i benefici che sta riscontrando e valutando insieme come proseguire in modo coordinato?
Se l’operatrice olistica richiede il consenso degli altri professionisti, è probabile che lo faccia per garantire un lavoro integrato.
Un confronto aperto potrebbe aiutarla a trovare la soluzione più adatta e coerente con il suo percorso terapeutico.
Cordiali saluti,
considerando che è seguito per un disturbo depressivo, perché non ne parla direttamente con il suo psicologo e lo psichiatra, condividendo i benefici che sta riscontrando e valutando insieme come proseguire in modo coordinato?
Se l’operatrice olistica richiede il consenso degli altri professionisti, è probabile che lo faccia per garantire un lavoro integrato.
Un confronto aperto potrebbe aiutarla a trovare la soluzione più adatta e coerente con il suo percorso terapeutico.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Elisabetta Carbone
Psicologa sistemico relazionale | Sessuologa clinica |
psicologa@elisabettacarbone.it | 351.777.9483
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 228 visite dal 14/10/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su disturbi dell'umore
- Terapia olistica efficace: interrompere psicologo/psichiatra?
- Vita finita nonostante la giovinezza: come uscirne?
- Psicoterapia è per tutti? Quando una terapia può fallire?
- Ansia da processo penale, abuso di alcol ed eventuali soluzioni
- Depressione ciclica: è un disturbo da portare a vita?
- Blocchi nell'autoerotismo
Altri consulti in psicologia
- Relazione: sento di essere una coinquilina, non una partner.
- Relazioni tra disturbi di personalità: cosa le lega?
- Rapporto a singhiozzo: come gestire l'imprevedibilità del partner?
- Giovane, mai avuto relazioni: come trovare l'amore?
- Possibili sintomi ADHD: devo farmi diagnosticare?
- Cosa vuol dire quando una ex dice che non ti vuole dare speranze ma accetta di parlare tra un mese?