Ho 28 anni e non riesco a trovare la mia strada, sono demoralizzato
Salve dottori,
Mi chiamo Luca ed ho 28 anni; non ho molto da raccontarvi della mia vita, se non una serie di fallimenti tra università ed esperienze varie, non conosco il lavoro, non conosco l'amore, e probabilmente non conosco neppure la "vita", si avete capito bene in 28 anni non ho avuto nessuna di queste esperienze, e se vi chiedete il perché, non so spiegarvelo, non so spiegarvi com'è avvenuta la mia vita dai 20 ai 28 anni, ho fatto alcuni progetti vari ma che non mi hanno portato a nulla.
Vivo in una condizione molto disagiante, vivo con la mia famiglia ma in un minuscolo paese sperduto tra le montagne del sud Italia, sto provando a trasferirmi in città per cercare lavoro ma non è semplice, mi piace il campo dell'informatica ma nessuno mi offre opportunità di crescita.
Su internet leggo sempre di aziende che cercano giovani che inseriscono ragazzi tramite corsi/stage nel mondo del lavoro, ma poi nella pratica cercano solo persone di esperienza o laureati.
Ho provato anche a girare azienda per aziende ma le risposte sono sempre le stesse, invia il CV sul sito (cv al limite della decenza tra l'altro visto che non ho quasi nulla).
Insomma sono veramente invisibile e desolato, ho provato a lavorare un po' nel mondo dell'edilizia come "aiutante" ma mi sono sentito spesso male perché gli sforzi dei carichi erano eccessivi ed il mio corpo decisamente esile.
Ogni volta rinasco mentalmente dalle mie sofferenze, è un processo che avviene in maniera automatica, quindi non credo di aver bisogno di uno psicologo, perché non mi manca la salute mentale, ma mi manca il modo in cui vorrei strutturare il mio futuro, ma mi sembra sempre più dura perché sto iniziando a fare grande e non arriva nulla...
Non so come gestire questa situazione di disagio totale, tra un po' compirò gli anni ma credo di non voler festeggiare, ho già avvisato i miei genitori.
Mi chiamo Luca ed ho 28 anni; non ho molto da raccontarvi della mia vita, se non una serie di fallimenti tra università ed esperienze varie, non conosco il lavoro, non conosco l'amore, e probabilmente non conosco neppure la "vita", si avete capito bene in 28 anni non ho avuto nessuna di queste esperienze, e se vi chiedete il perché, non so spiegarvelo, non so spiegarvi com'è avvenuta la mia vita dai 20 ai 28 anni, ho fatto alcuni progetti vari ma che non mi hanno portato a nulla.
Vivo in una condizione molto disagiante, vivo con la mia famiglia ma in un minuscolo paese sperduto tra le montagne del sud Italia, sto provando a trasferirmi in città per cercare lavoro ma non è semplice, mi piace il campo dell'informatica ma nessuno mi offre opportunità di crescita.
Su internet leggo sempre di aziende che cercano giovani che inseriscono ragazzi tramite corsi/stage nel mondo del lavoro, ma poi nella pratica cercano solo persone di esperienza o laureati.
Ho provato anche a girare azienda per aziende ma le risposte sono sempre le stesse, invia il CV sul sito (cv al limite della decenza tra l'altro visto che non ho quasi nulla).
Insomma sono veramente invisibile e desolato, ho provato a lavorare un po' nel mondo dell'edilizia come "aiutante" ma mi sono sentito spesso male perché gli sforzi dei carichi erano eccessivi ed il mio corpo decisamente esile.
Ogni volta rinasco mentalmente dalle mie sofferenze, è un processo che avviene in maniera automatica, quindi non credo di aver bisogno di uno psicologo, perché non mi manca la salute mentale, ma mi manca il modo in cui vorrei strutturare il mio futuro, ma mi sembra sempre più dura perché sto iniziando a fare grande e non arriva nulla...
Non so come gestire questa situazione di disagio totale, tra un po' compirò gli anni ma credo di non voler festeggiare, ho già avvisato i miei genitori.
Buonasera Luca, la sua situazione descrive un senso di stagnazione e frustrazione dovuto alla mancanza di esperienze significative e opportunità lavorative, nonostante il desiderio di cambiamento. La sensazione di essere "invisibile" e la difficoltà nel trovare un percorso professionale sono temi comuni, soprattutto per i giovani.
Ecco alcuni punti da considerare:
- rivaluta il suo CV: anche se le sembra limitato, cerchi di evidenziare le competenze trasferibili acquisite nei tuoi progetti, anche se non portati a termine. Si concentri sulle tue capacità nell'informatica, magari creando un portfolio online con progetti personali.
- networking: cerchi eventi online o fisici nel settore informatico, partecipi a forum e gruppi di discussione. Il contatto diretto può aprire porte.
- formazione mirata: valuti corsi online gratuiti o a basso costo per aggiornare le sue competenze informatiche. Certificazioni specifiche possono aumentare il valore del suo profilo.
- riconsideri le sue aspettative: iniziare dal basso è spesso necessario. Non escluda lavori entry-level o stage, anche se non perfettamente in linea con le sue aspirazioni, come trampolino di lancio.
- supporto esterno: anche se ritiene di non aver bisogno di uno psicologo per la salute mentale, un percorso psicologico potrebbe aiutarla a definire obiettivi realistici e strategie concrete per il futuro lavorativo ed a orientarla.
La sua resilienza è un punto di forza. Si concentri su piccoli passi e non si scoraggi. La ricerca di un lavoro è un processo che richiede tempo e perseveranza.
Ecco alcuni punti da considerare:
- rivaluta il suo CV: anche se le sembra limitato, cerchi di evidenziare le competenze trasferibili acquisite nei tuoi progetti, anche se non portati a termine. Si concentri sulle tue capacità nell'informatica, magari creando un portfolio online con progetti personali.
- networking: cerchi eventi online o fisici nel settore informatico, partecipi a forum e gruppi di discussione. Il contatto diretto può aprire porte.
- formazione mirata: valuti corsi online gratuiti o a basso costo per aggiornare le sue competenze informatiche. Certificazioni specifiche possono aumentare il valore del suo profilo.
- riconsideri le sue aspettative: iniziare dal basso è spesso necessario. Non escluda lavori entry-level o stage, anche se non perfettamente in linea con le sue aspirazioni, come trampolino di lancio.
- supporto esterno: anche se ritiene di non aver bisogno di uno psicologo per la salute mentale, un percorso psicologico potrebbe aiutarla a definire obiettivi realistici e strategie concrete per il futuro lavorativo ed a orientarla.
La sua resilienza è un punto di forza. Si concentri su piccoli passi e non si scoraggi. La ricerca di un lavoro è un processo che richiede tempo e perseveranza.
Dr.ssa NADIN DELLA BELLA
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 02/03/2026.
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