Utente 516XXX
salve dottore.

sono un ragazzo di 22 anni, conduco una vita normale, lavoro esco ecc, sono molto estroverso.
da circa un mesetto ho avvertito dei sintomi, ho avuto un leggero dolore al petto lato sinistro e alla spalla, un giorno mentre passeggiavo mi sono sentito mancare e come se dal centro del petto fosse partito un dolore seguito da vibrazioni, nodo alla gola e vampate di calore, tante che sono andato dal medico curante che mi ha prescritto di fare delle analisi, da qui e' risultato di avere un leggero ipotiroidismo tsh 4180 e mi ha prescritto di effettuare una visita endocrinologica.
i sintomi purtroppo a intervalli di giorni sono peggiorati tanche' che ieri mentre ero a lavoro ho avvertito lo stesso sintomo ma in maniera più evidente pensavo di morire.
mi sono recato dal pronto soccorso mi hanno effettuato un elettrocardiogramma tutto bene, la pressione leggermente alta massima 150 ma ero parecchio agitato.
ieri sono riandato dal medico curante che mi ha prescritto, da prendere una volta al giorno mezza dose di cipralex.
dite che questi sintomi che ho avuto sono attacchi di panico dovuti ad ansia e stress da lavoro?
dite di superare la cosa pian piano mettendoci buona volontà o di iniziare a prendere il cipralex?

[#1]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Gentile lettore, lei ha già effettuato una valutazione dal suo generico e, se le ha diagnosticato gli attacchi di panico, dovrebbe avere fiducia in lui.
Dovrebbe osservare se si verificano ancora e, con quale frequenza, per poter essere certi.
Segua la terapia suggeritale,con la volontà , quando si parla di psiche, non si riesce molto.
Se vuole sentirsi più sereno, contatti uno psicologo o psicoterapeuta, con cui risalire all'origina della sua somatizzazione.
Auguri

























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Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
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[#2] dopo  
Utente 516XXX

quasi un mesetto che soffro di questi disturbi e poi ci sono i picchi in cui mi sento mancare e sto male durano meno di un minuto anzi a volte qualche secondo.
in realtà nessuno mi ha parlato di attacchi di panico, ma piu' di ansia e stress.
vediamo un attimo come procede in questi in giorni in caso inizierò la cura da lunedì.
io volevo sapere si hanno benefici assumendo il cipralex e poi ha controindicazioni?

[#3]  
Dr.ssa Laura Bongiorno

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Gentile utente,
per quanto riguarda il farmaco sicuramente la persona più adatta a cui chiedere informazioni è il medico che glielo ha prescritto.

Anche se il farmaco la aiuterà a tranquillizzarsi le consiglierei di intraprendere un percorso con un professionista che la aiuti a gestire gli attacchi (per esempio insegnandole alcune semplici tecniche di gestione dello stress). Di solito possono essere utili anche pratiche come il qi qong o la meditazione.

Nella mia esperienza con i pazienti che soffrono di attacchi d'ansia o di panico le tecniche di respirazione aiutano come aiuta il farmaco: possono bloccare l'attacco ma non risolvono il problema che lo crea (che può essere di diversa natura: caratteriale, legato alla storia individuale e/o familiare, problematiche relazionali, ecc.); per questo di solito è più efficace imparare qualche tecnica all'interno di un percorso psicoterapeutico.

Buona fortuna
Dr.ssa Laura Bongiorno
psicologa psicoterapeuta

[#4]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

la presenza di una alterazione nei valori tiroidei deve spingerla a fare una visita endocrinologica al piu' presto.
I sintomi che descrive possono derivare da una disfunzione tiroidea che puo' richiedere un trattamento.

Per quanto riguarda il trattamento farmacologico, lo specialista di riferimento deve essere lo psichiatra.

In assenza di una diagnosi e' poco utile un trattamento farmacologico, ed in ogni caso devono essere fatte le valutazioni di esclusione che gia' erano iniziate e, pare, si siano fermate.
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[#5] dopo  
Utente 516XXX

grazie per le info..
cordiali saluti.