Utente 191XXX
Gentili Dottori
chiedo un vostro consulto riguardo un'argomento abbastanza frequente, la paura di rimanere da soli. Chiedo a Voi perchè penso sia più efficace parlarne che prendere farmaci ( e ho timore che andando dal mio medico curante mi prescriva solo famarci )
Vi descrivo l'accaduto. E' da diverso tempo che presento sintomi influenzali che non cessano ad andarsene, anche se nell'ultima settimana m'è venuto un bel raffreddore e qualche linea di febbre. So bene che è normale sentirsi stanchi, indolenziti e "sfasati", ma spesso questi "sintomi" aumentano se sono da solo in casa. In questi giorni spesso rimango da solo in casa e spesso, anche se rimango da solo per 1 ora, mi sento assalire dall'ansia e dalla paura che mi senta male e che nessuno possa aiutarmi. Può sembrare una banalità, ma appena entra in casa qualcuno, ricevo una chiamata o se anche esco per 5 min, mi calmo ,relativamente.
Durante questi momenti di ansia mi prendono diversi dolori, in special modo doloretti al petto ( nella zona della "bocca dello stomaco" ) e senso di dolore/indolenzimento all'avambraccio sinistro, con relativa paura che abbia un malore al cuore e/o simili. Premetto che questo inverno mi ha "distrutto" sia fisicamente che mentalmente, quindi penso sia tutto dovuto ad un fattore di affaticamento. Inoltre dalle analisi del sangue di 2 mesi fa non risulta nulla; non risulta nulla nemmeno dalla visita medico sportiva che feci 1 mese fa. Non fumo, 1 mese fa ho preso dei probiotici per l'intestino ma al momento non assumo nessun farmaco, bevo pochissimo.
Visto che non ho intenzione di prendere "psico-farmaci" e rischiare di doverli assumere per sempre, e vorrei combattere questo mio stato, vi chiedo se ci sono metodi "alternativi" per poter controllare la paura ( avevo letto riguardo al "Training Autogeno")
Grazie mille
Cordiali Saluti

[#1]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

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Gent.le ragazzo,
la situazione che descrive merita l'attenzione di uno psicologo-psicoterapeuta con il quale valuterà se iniziare o meno una psicoterapia che eventualmente può essere integrata dall'utilizzo di tecniche di rilassamento come il training autogeno.
Tuttavia l'obiettivo non è quello di imparare un metodo per controllare la paura ma di comprendere il significato del suo disagio e delle implicazioni che stanno condizionando la sua vita quotidiana.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara e Mosciano S.Angelo (TE)
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[#2]  
Dr.ssa Graziella Tornello

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Gentile utente,
i libri possono fornire utili spunti di riflessione ma il consiglio è quello di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona (del pubblico o del privato) per affrontare concretamente questi stati d'ansia.
Da quanto ci racconta non sembrerebbe indispensabile il ricorso a farmaci e, in ogni caso, uno psicologo non può prescriverne (poichè non è un medico). Un terapeuta ad orientamento strategico potrebbe ad esempio aiutarla con dei colloqui e la prescrizione di "esercizi" da fare a casa e mirati alla gestione di questi suoi momenti di difficoltà.

Cordialmente.
Dr.ssa Graziella Tornello
Psicologa - Psicoterapeuta individuale, di coppia, di famiglia.
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[#3] dopo  
Utente 191XXX

Gentili dottoresse
Ringrazio entrambe per la risposta velocissima. Le vostre parole mi rassicurano. Per il momento cercherò di "testare le mie sensazioni" in caso si ripresenti uno stato di ansia come quello descritto sopra, non escludo comunque, se l'ansia continua a presentarsi, di seguire il vostro consiglio.

Se non creo troppo disturbo vorrei chiedervi riguardo il training autogeno (se può essere utilizzato sempre e da tutti, se è consigliato del materiale specifico, etc...).

In caso ne abbia bisogno, ma spero di no, penso aggiornerò il seguente consulto.
Vi Ringrazio.
Cordiali Saluti.

[#4]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

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Il training autogeno deve essere utilizzato da un professionista (psicologo-psicoterapeuta) e non ha particolari contro-indicazioni ma non sostituisce la psicoterapia può essere usato ad integrazione di quest'ultima.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
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[#5]  
Dr. Andrea Ciacci

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Caro Utente,
mi associo a quanto già le è stato detto dai colleghi.

Informarsi sulla natura dei propri disturbi può essere interessante ed in alcuni casi anche utile a tamponare quelle quote di ansia generate dal non sapere cosa ci sta succedendo. Per affrontarli, però, è necessaria una psicoterapia.

Riguardo alle tecniche quali il training autogeno, credo che anch'esse possano risultare efficaci per la gestione dell'ansia. Ad ogni modo, se non si accontenta della semplice gestione dei suoi sintomi ma vuole risolverne le cause, di maniera che essi non si ripresentino, è allora necessario un lavoro più profondo ed impegnativo. Le consiglio quindi di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, e soprattutto di farlo senza attendere che uno stato ansioso quale quello da lei descritto si ripresenti nuovamente.


Cari saluti,
Dr. Andrea Ciacci

[#6] dopo  
Utente 191XXX

Gentili Dottori
Vi ringrazio per le vostre risposte. Penso seguirò i vostri consigli. :D

Cordiali Saluti

[#7]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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>>> Le vostre parole mi rassicurano.
>>>

In tal caso è quasi certo che si tratti di ansia.

>>> Per il momento cercherò di "testare le mie sensazioni" in caso si ripresenti uno stato di ansia come quello descritto sopra
>>>

"Testare le proprie sensazioni" è il modo migliore per affondare nella spirale dell'ansia. Legga qui:

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/378-ansia-e-sensazioni-strane.html

Ascoltare le sensazioni prodotte dal corpo le amplifica. L'attenzione focalizzata le fa sembrare più forti, ma più ci sembrano forti, più è facile spaventarsi. E quando ci si spaventa, l'emozione aumenta *ancora* l'attenzione e la sensibilità e in tal modo s'innesca un circolo perverso che può portare a un attacco di panico, o a un'ansia costante e generalizzata.

Dia retta ai suggerimenti dei colleghi e chieda un parere a uno psicologo psicoterapeuta, si risparmierà un sacco di frustrazioni e tempo perso.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it