Ansiolitico per ansia da prestazione?

Salve,

da un pò di tempo frequento una ragazza che mi piace molto... questo genera in me grande ansia perchè mi concentro solo sulla necessità di farla stare bene e ho paura di non essere all'altezza della situazione. dato che sono un soggetto ansioso già di mio, quando sono con lei mi agito davvero molto, tanto da non riuscire a rilassarmi ed eccitarmi come vorrei.

Pensate che qualche goccia di ansiolitico prima di uscire con lei possa aiutarmi un pò a non farmi prendere così tanto dall'ansia?

A casa ho l'alprazolam perchè lo prende mia madre, ma non so se può essere adeguato.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile Utente,

la prescrizione dei farmaci può essere fatta solo dal medico, non dallo psicologo.
Tuttavia, ritengo che sarebbe opportuno capire cosa Le succede con questa ragazza e imparare a modulare meglio le Sue emozioni che, in un contesto del genere, non sono necessariamente patologiche o incongrue.

Un colloquio psicologico, accanto alla richiesta di un parere del Suo medico di base, potrebbe essere utile.

Saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
Non possiamo dare prescrizioni di alcun tipo attraverso questo canale. Quando si soffre d'ansia la via corretta consiste nel fare un consulto specialistico e farsi suggerire di persona la cosa più adatta. Spesso comunque non è sufficiente l'ansiolitico per l'ansia da prestazione, occorre imparare ad avere un diverso atteggiamento e a sentire le situazioni in modo diverso, cosa che si può ottenere con l'aiuto dello psicologo.

Cordiali saluti

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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dopo
Utente
Utente
Succede che, nei momenti di intimità, non riesco a vivere la situazione nella maniera che vorrei, cioè in maniera tranquilla e rilassata. Chiaramente se la testa è piena di pensieri del tipo "sarò all'altezza?", "come posso toccarla per farla godere di più?", "se siamo sul punto di fare sesso e non mantengo l'erezione?"...

Non saprei proprio come potrei riuscire a non pensare a certe cose e a rilassarmi completamente... per questo chiedevo se poteva essere utile un aiuto dato da un farmaco, anche solo per ridurre un pò quell'ansia che mi assale...già sarebbe qualcosa. mi rendo conto che non potete fare prescrizioni, infatti era solo un consulto generico per capire se l'ansiolitico vale solo per attacchi di panico o cose del genere o se allevia anche l'ansia non cronica
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile Utente, fermo restando che un consulto on line ha comunque diversi limiti, ciò che Lei sta domandando sono temi importanti da affrontare all'interno di uno spazio preciso con uno psicoterapeuta.
Le Sue perplessità farebbero pensare ad una bassa autostima che poi potrebbe davvero inficiare la vita sessuale.

Saluti,
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Caro Ragazzo,
l'ansia da prestazione, da inadeguatezza, da impreparazione, da monitoraggio erettivo......, non può essere risolta con l'eventuale utilizzo dell'ansiolitico, che tra l'altro non le possiamo suggerire di assumenre, ma con un approccio più ampio alla sua persona ed alla sua sessualità.
L'erezione è regolamentata da meccanismi idraulici, che con l'ansia smettono di funzionare, creando una vulnnerabilità erettiva, correlata però al vissuto di coppia, all'educazione ricevuta, alle strategie da lei adottate di auto-osservazione dei suoi genitali e tanto altro ancora.
UN caro saluto

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
"dato che sono un soggetto ansioso già di mio, quando sono con lei mi agito davvero molto"

Caro ragazzo,

non pensi che per prima cosa dovresti occuparti in generale della tua ansia, piuttosto che tentare di mettere una pezza alle sue singole manifestazioni?
Se sei una persona ansiosa questo ti avrà portato e ti porterà a vivere in maniera poco o per nulla serena molte situazioni, e l'importante dovrebbe essere risolvere il problema alla radice.

Spero che deciderai di farlo e che contatterai uno psicologo per chiedere una valutazione complessiva della tua situazione e per discutere su quale eventuale intervento psicologico potrebbe permetterti di superare l'ansia e tutte le preoccupazioni che ci hai esposto.

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

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