Tutto mi sembra inutile

gentili dottori vi chiedo aiuto, sto molto male e non riesco piu a sorridere.
Sono una professionista anche io e sn sempre stata molto ambiziosa e forte lottando per avere un lavoro e facendo sacrifici. Purtroppo lavoro in un ambiente difficile dove nn mancano le ingiustizie e dove spesso le donne sn poco apprezzate. Ho sempre cercato aiuto nel mio ragazzo con cui sto insieme da 5 anni raccontandogli cosa mi succedeva e stressandolo un pochino. Lui ha sempre avuto la vita facile a differenza mia. ho lavorato all estero e siamo stati insieme pur nelle difficolta e poi sn rientrata in italia per farmi una famiglia scegliendo Milano visto che lui diceva che qualsiasi citta in italia andava bene. Ma quando sn tornata lui ha continuato a vivere nella sua citta e venire a trovarmi solo al week end. Io ho provato a cercare lavoro da lui ma senza successo e li ho anche proposto di licenziarmi ma lui mi diceva che nn ero fatta per stare a casa e cn 1 stipendio non si viveva bene. dopo 1 anno sn ripartita visto che all estero potevo guadagnare meglio e avere un buon lavoro questa volta in Europa e lui prima mi ha detto che sarebbe venuto e poi ha negato tutto dicendo che il suo si era stato un si costretto dalla mia insistenza. Per un anno ci siamo visti 1 o 2 volte al mese e addirittura pensavamo al matrimonio ma poi alla mia domanda dove andiamo a vivere mi da 3 opzioni la prima era Milano. IO mi sn arrabbiata perche quando ero a Milano non era venuto come potevo credergli??? e lui mi ha lasciato sebbene mi avesse gia comprato l anello di fidanzamento e mi ha detto che non ho fiducia in lui. Io non so cosa fare e ' vero che non mi fido e gli ho spiegato il perche, sn 3 mesi che non mi viene a trovare e mi tratta male e mi fa sentre sbagliata dandomi le colpe di tutto. IO l ho chiamato cercando di chiarirci ma basta riprendere l argomento e si litiga e adesso dice non e' piu disposto a spostarsi soprattutto perche io devo cambiare e cominciare a trattarlo con rispetto. Lui sa bene che ho cercato lavoro da lui e non l ho trovato e non posso farci nulla ma preferisce dire che non vado bene che non credo in lui e che non gli porto rispetto. Mi tratta male, mi ha addirittura chiamato puttana/troia e mi dice brutte cose ahe se io quando litighiamo non manco di offese nei suoi confronti. Lui pensa che io lo considero stupido ed inferiore a me perche io sn laureata e lui no ma questo credo sia un suo problema di complessi di inferirorita e non un mio e ho provato a parlargli anche di questo suggerendogli di farsi aiutare da uno specialista e il risultato e' stato che si e' ancora di piu arrabbiato perche io lo voglio mandare dal psicologo e non lo capisco. Cosa devo fare? Sono stanca di essere trattata male, mi sento inutile e sola completamente incompresa da tutti e tutto.....a lavoro le cose non vanno e mi sento veramente schiacciata dal mondo. Cosa posso fare? avrei tanto bisogno di affetto e serenita'''' ma non so come trovarla.razie
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
La cosa più evidente che traspare dalla sua descrizione è l'esasperazione per questo stato di cose, il che suggerirebbe che a cercare uno psicologo dovrebbe essere forse lei stessa.

Ci ha già pensato?

Le aree problematiche mi sembrano più di una, per questo potrebbe esserle d'aiuto affrontarle con l'aiuto di uno specialista.

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Cara Utente,

non possiamo entrare nel merito della relazione naufragata, non conoscendo ne lei ne il suoex compagno.

Quello che sembra emergere chiaramente dalla sua richiesta è una sua (di lei che scrive) richiesta di aiuto.
Sembra quasi che tutto le sia crollato addosso e, proprio come un macigno la tiene schiacciata al suolo, le da una sensazione di immobilità.

E' comprensibile il suo malessere; quando una storia importante finisce ci si trova, spesso, con una sensazione di vuoto attorno.

Credo che in questi momenti sia utile fermarsi a lavorare un po' su se stessi per conoscersi e per evitare, in futuro, di ritrovarsi nelle medesime situazioni disfunzionali.

Forse il consulto con uno psicologo psicoterapeuta della sua zona potrebbe aiutarla a fare un po' d'ordine nella sua vita: mi sembra ce ne sia bisogno, non crede?

Un caro saluto

Dr. Roberto Callina - Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo
Specialista in psicoterapia dinamica - Milano
www.robertocallina.com

[#3]
dopo
Utente
Utente
la rinrazio dott. Giuseppe. Adesso sono all estero, ci ho pensato ma ho paura e per questo ho chiesto aiuto in questo sito.
Mi maltrattata e schiacciata e non rispettata e non riesco a reagire ( premmetto che ho subito mobbing a lavoro ma non posso farci nulla per difendermi a meno che non decido di essere fuori dal mercato considerando come vanno le cose in Italia) .

Avrei voluto il suo aiuto e non accetto che una persona che dovrebbe voler bene mi lascia sola, mi molla per telefono. Io sono solo una persona che ha bisogno di obiettivi forti e lui lo sa ecco che una famiglia e un figlio mi avrebbero potuto sganciare anche dalla voglia di fare carriera.Ne abbiamo parlato di questo.

Lui non mi cerca e non gli importa che sia sola, disperata e senza piu sogni.
Mi considera la responsabile di tutto! io invece credo di essermi impegnata tanto e adesso a 35 anni dopo aver studiato e lavorato tanto, e fatto di tutto per tenere la relazione mi trovo senza nulla ( lavoro di schifo e sola) e per attirare la sua attenzione mi sn accorta anche che mi vengono malori immaginari.

Lui viene da una famiglia di separati e vive ancora con sua madre. puo' incidre questa cosa?

capisco che in chat e' difficile ma vi chiedo aiuto lo stesso
grazie
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dopo
Utente
Utente
la ringrazio dott. Roberto

purtroppo sono all estero non riesco a reagire e la mia famiglia non credo possa aiutarmi. nessuno capisce cosa mi sta succedendo e neppure io. Si sono schiacciata e la mia sensazione e' che le persone intorno che lo percepiscono invece di aiutarmi cercano di schiaciarmi ancora di piu.

Una colta ero brillante, bella, interessante e piena di sogni e di allegria. Oggi sn un altra persona e vado avanti in mal di testa, faccia triste e niente sorrisi.

potrei cercare a trovare un psicologo qui che parli italiano ma ho paura della dipendenza e cmq non sarebbe come in Italia.

grazie
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
Sì, è difficile. Non cada nell'illusione che da qui potrà trovare aiuto concreto, perché purtroppo non sarà possibile. Se ritiene di averne bisogno deve contattare un collega di persona.

>>> Lui viene da una famiglia di separati e vive ancora con sua madre. puo' incidre questa cosa?
>>>

Potrebbe oppure potrebbe non incidere. Ciò che sembra evidente e su cui la invito a riflettere, però, è che si tratta di una persona che la maltrattava, la schiacciava e le mancava di rispetto. E come se non bastasse la molla per telefono. Che cosa dice questo su di lei? Cosa dice tutto ciò della persona che ha accettato di stare insieme a uno così per tutto questo tempo?

Ecco perché la raccomandazione di rivolgersi a uno psicologo è importante: per non ricascarci di nuovo. L'esperienza insegna che quando si sceglie di stare insieme a una persona che provoca sofferenza, la prossima relazione sarà probabilmente simile alla precedente, se nel frattempo non saremo cambiati noi.
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
>>> potrei cercare a trovare un psicologo qui che parli italiano ma ho paura della dipendenza
>>>

Invece dipendere dallo stato in cui si trova ora, le sembra migliore?
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
"potrei cercare a trovare un psicologo qui che parli italiano"

Credo che questo sarebbe un primo passo

"ma ho paura della dipendenza e cmq non sarebbe come in Italia."

perché dovrebbe temere la dipendenza? se il professionista è serio e preparato ha tutti gli strumenti per evitare che si instauri una dipendenza anche in persone che, forse come lei, hanno la tendenza a crearla.

Il fatto di aver deciso di scrivere a noi è significativo; mi sembra una importante presa di coscienza del problema; il passo successivo è molto più vicino di quanto possa pensare.

Un caro saluto
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Ragazza,
Anche dalle brutte esperienze, se adeguatamente elaborate, si puo' trarre qualcosa, trasformando la crisi in risorsa.
Puo' per esempio comprendere che questo stile di rapporto di coppia, non le appartiene e che credo possa meritare di piu'.
Lavorare sul disagio e sul lutto procurato dall' abbandono, e' uno dei possibili obiettivi del lavoro psicoterapico.

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#9]
dopo
Utente
Utente
Grazie a tutti per le risposte

il problema piu grande e' che io mi sento in colpa e credo sia questo che mi distrugga

Lui mi ha detto che e' stata tutta colpa mia, del mio attaccamento al lavoro, dei miei problemi a lavoro e del fatto che ho fatto la giramondo.
Io ho provato a fargli capire che ho investito nel lavoro perche non avevo una famiglia e lui di pronta risposta mi ha detto che se lui fosse venuto a Milano io lo avrei mollato e sarei partito alla prima occasione ma non e' cosi.

Non l ho pressato ma piu volte gli ho fatto presente che volevo una famiglia e dei figli anche perche ho dei problemi ginecologici e il ginecologo mi aveva consigliato di fare dei figli al piu presto se li volevo avere.....ma neppure davanti a questa cosa lui mi ha seguito e la scusa era sempre che nn c erano condizioni. Purtroppo io nn sn della sua citta e non ho la casa comprata dai genitori come sua sorella, lui vede quella vita cosi come quella dei suoi amici come la vita di tutti ma io vengo da una famiglia che non ha mai potuto permettersi troppi agi e so che se voglio una cosa devo lavorarci.

mi dice che lui ha gia fatto tanto in qusto rapporto ma io vedo due cose:mi ha aspettato e mi veniva a trovare, sn abbastanza secondo voi?

io ho fatto scelte sul lavoro tendendo conto di lui e lui invece dice che le mie scelte le ho prese perche non andava a me di andare in certi posti e non per lui.

possibile che non capisce? o fa solo finta per liberarsi di me?
la cosa strana e' che tiene nascosto alla sua famiglia il fatto che si siamo lasciati.
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le sig,ra,
sembrerebbe che la relazione di coppia si sia progressivamente deteriorata in un gioco di reciproche recriminazioni che stanno "paralizzando" la progettualità che necessiterebbe di un'attenta negoziazione che necessiterebbe di un confronto, facilitato dalla mediazione di uno psicoterapeuta, dei bisogni/aspettative di ciascuno.
Se Lei vive all'estero potrebbe cercare uno specialista italiano che l'aiuti a fare chiarezza e anche ad affrontare la solitudine che sta vivendo in questo momento anche all'interno del contesto lavorativo.
Se lo ritiene opportuno può consultarci via mail per avere ulteriori indicazioni relative ad un eventuale invio.

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie per le vostre risposte!

Pensate sia possibile farsi seguire da remoto (telefono o email),questo perche andare in uno studio psicologico ho paura che mi faccia sentire 'malata' .
Pensate sia possibile seguire una terapia psicologica senza assumere farmaci?

Non ho ancora deciso cosa fare, ringrazio per i vostri spunti di riflessione.
ciao
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
>>> perche andare in uno studio psicologico ho paura che mi faccia sentire 'malata'
>>>

Se avesse una gamba rotta preferirebbe far finta che non lo fosse, invece di farsi curare? Per non sentirsi "malata"?

Una breve consulenza a distanza è possibile, quando la distanza geografica è un problema, ma non una psicoterapia vera e propria. Però per sapere in quale tipologia ricade il suo caso deve sempre rivolgersi prima a un professionista di persona.

Anche sull'uso di farmaci, è possibile fare una psicoterapia senza bisogno di prendere i farmaci, ma di nuovo, per sapere com'è il suo caso specifico occorre che si faccia vedere di persona.
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le ragazza,
ci sono psicologi-psicoterapeuti che fanno colloqui via skype, ma la modalità tradizionale quando è possibile è sempre da privilegiare.
La psicoterapia non va intesa esclusivamente come cura della patologia ma essa può rappresentare un'opportunità per riconquistare un rapporto diverso con sé stessi, sviluppando la capacità di sintonizzarsi sulle proprie esigenze e attivando le risorse personali.
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dopo
Utente
Utente
ALCUNI GIORNI COME OGGI MI SENTO COMPLETAMENTE GIU' E MI SEMBRA TUTTO DIFFICILE.Odio le battutine che fanno in ufficio sulle donne, cosi' come il fatto che il rispetto non si sa' piu cosa sia: brutte parole, commenti pesanti vengono fatti anche i mia presenza senza nessun pudore. Capisco di trovarmi in un ambiente maschile dove tutti vogliono fare i manager ma non sn nep in grado di gestire se stessi ma tutto questo mi fa ancora di piu odiare gli uomini.

pensate che questa cosa abbia potuto avere influenza sulla mia vita privata?
In momenti come questo o sempre cercato supporto dal mio ragazzo e quando non me lo ha dato litigavamo.

cosa ne pensate di questo punto?

grazie
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182

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