Consigli
Mio figlio, col delle passare del tempo, è diventato sempre più servile nei confronti di lei, sviluppando un rapporto di continuo appagamento e soddisfacimento delle richieste di questa ragazza che si è rivelata molto impegnativa e pretenziosa. Negli ultimi due anni i rapporti con mio figlio sono peggiorati vertiginosamente, lui è sempre risentito, ha sempre rancore, non ci perdona di non aver instaurato con lei un rapporto confidenziale. Lei non ha mai fatto niente per conquistarsi un posto nella nostra famiglia anzi ha fatto tutto il contrario e contribuisce al cattivo rapporto con mio figlio. Lui non accetta che gli estrinsechiamo nostre osservazioni negative su di lei, non riconosce mai un errore , uno sbaglio, una mancanza, la difende a prescindere, la difende con i denti, si mette contro di noi, diventa scostumato, irriverente, ci ricatta, ci fa sentire in colpa per tutto, ci ignora, non ha mai cercato di conciliare, non ci riconosce mai una ragione, non ci concede una reazione, in poche parole non è possibile un dialogo anche perchè non mantiene mai la calma diventa subito irruente, irascibile a volte fa pure paura perchè si fa del male, avevo un figlio bello, sereno, spensierato educato, affettuoso, aperto, simpatico, gioioso, ora mi ritrovo un figlio trasformato, al servizio completo della sua ragazza.Aiuto!
Forse una consulenza famigliare potrebbe aiutarvi.
saluti
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks
a volte il bene che crediamo di fare è mediato dal nostro sistema di credenze e di valori.
Sono certo che lei e suo marito avete fatto il possibile per il bene di vostro figlio, che lo avete educato, come lei dice, affinché diventasse un bravo ragazzo, responsabile, generoso e attento alle difficoltà della vita.
Tuttavia non possiamo capire noi da qui, senza una conoscenza diretta della situazione, di suo figlio, della vostra famiglia, da cosa possa dipendere questo "cambiamento" che lei riscontra.
Potrebbe essere una fase della crescita che lo porta dall'adolescenza all'età adulta e, il fatto che voi non gradiate la sua scelta amorosa, anche se avete, da quanto lei dice, cercato di non fargliela pesare, potrebbe influire sull'equilibrio dei rapporti familiari.
Provate a dimostrargli una vicinanza emotiva e a non contrastarlo troppo nelle sue scelte; fategli sentire che il bene che gli volete è superiore ad ogni altra cosa, non accusate la ragazza di essere la causa di questo mutamento... tutte queste sono cose che, anche se non consapevolmente, si "trasmettono" e che vostro figlio può "sentire" senza bisogno di un vostro esplicito disappunto.
<<Insieme loro due non sono riusciti a sapersi conquistare la nostra "benevolenza" commettendo una serie di errori, di mancanze, di prepotenze, di prese di posizioni.>>
Lei non pensa che, anche se non dette, queste vostre sensazioni possano essere note a suo figlio?
Ricercare un dialogo con lui non deve partire dalle parole ma dalla comprensione, dal rispetto per le sue scelte e dalla tolleranza che solo un genitore riesce ad avere anche quando si accorge che il figlio potrebbe fare meglio.
Dopo aver fatto comprendere a lui quanto è importante per voi poter ricucire il vostro rapporto, una consulenza familiare potrebbe essere utile per aiutarvi in questo percorso.
Un caro saluto
Dr. Roberto Callina - Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo
Specialista in psicoterapia dinamica - Milano
www.robertocallina.com
capisco la difficoltà a capire la situazione non conoscendo ne mio figlio nè la storia della sua famiglia ma vorrei solo farLe presente che "incolpare" la sua ragazza non vuole essere da parte nostra un gioco al massacro ma, semplicemente, un atto sia di sincerità nei confronti di nostro figlio, sia un tentativo di fargli capire che gli errori li fanno anche loro perchè noi ci sentiamo solo accusare di sbagliare sempre, di non capire il suo animo, la sua sensibilità. L'amore dovrebbe essere diffusivo e non egoistico e una ragazza innamorata dovrebbe contribuire a costruire non a distruggere. Non si lascia a casa una madre piangente, mortificata, colpita nel cuore, non si toglie la parola ad un padre che è sempre stato a completa disposizione sotto tutti gli aspetti che ha cercato sempre di alleggerire ed agevolare il cammino della sua vita. Lei ,la sua ragazza, sa tutto, sa che esistono profondi conflitti nella famiglia del suo ragazzo e se ne sta facendo un'arma a suo favore, utilizza questa situazione per tirarlo sempre di più a sè. Come è possibile dimenticare tutto ciò e aprire i nostri cuori ad un amore così malato ??
Grazie mille Dottore comunque le Sue parole sono state bellissime.
capisco la difficoltà a capire la situazione non conoscendo ne mio figlio nè la storia della sua famiglia ma vorrei solo farLe presente che "incolpare" la sua ragazza non vuole essere da parte nostra un gioco al massacro ma, semplicemente, un atto sia di sincerità nei confronti di nostro figlio, sia un tentativo di fargli capire che gli errori li fanno anche loro perchè noi ci sentiamo solo accusare di sbagliare sempre, di non capire il suo animo, la sua sensibilità. L'amore dovrebbe essere diffusivo e non egoistico e una ragazza innamorata dovrebbe contribuire a costruire non a distruggere. Non si lascia a casa una madre piangente, mortificata, colpita nel cuore, non si toglie la parola ad un padre che è sempre stato a completa disposizione sotto tutti gli aspetti che ha cercato sempre di alleggerire ed agevolare il cammino della sua vita. Lei ,la sua ragazza, sa tutto, sa che esistono profondi conflitti nella famiglia del suo ragazzo e se ne sta facendo un'arma a suo favore, utilizza questa situazione per tirarlo sempre di più a sè. Come è possibile dimenticare tutto ciò e aprire i nostri cuori ad un amore così malato ??
Grazie mille Dottore comunque le Sue parole sono state bellissime.
Fin dall'inizio vi siete messi da parte, pensando che questa storia (dal vostro punto di vista) sbagliata sarebbe presto finita e avete lasciato, che il ragazzo "si facesse le ossa" in materia d'amore.
Ma le cose sono andate storte: lui voleva la vostra approvazione e la vostra complicità, voi siete rimasti in silenzio.
Lui si è innamorato di lei e voi avete iniziato a detestarla. E, a questo punto avete iniziato a manifestare il vostro disappunto.
Ora il consiglio: iniziate a mettere in conto che la fanciulla fa/farà parte della vostra vita. Fatevene una ragione. Iniziate a trovare degli aspetti positivi in questa vicenda e dei pregi della ragazza. Date spazio e fiducia a vostro figlio. Rispettate le sue scelte. Evitate di mettervi in contrapposizione con lui o in situazioni in cui lui debba "difendere" la propria ragazza.
Questo per due motivi. Se vostro figlio continuerà ad amarla, i vostri rapporti saranno più distesi e forse, qualche consiglio - e non critica - verrà accettato.
Se vostro figlio non sarà più "costretto", per difendere la ragazza dalle vostre accuse, a sostenere strenuamente la sua buona fede e la sua perfezione, magari avrà anche modo di accorgersi degli aspetti critici e rivedere la sua posizione.
Un saluto.
Dr.ssa Paola Cattelan
psicoterapeuta Torino
pg.cattelan@hotmail.it
Cara signora,
il problema non è se sia possibile o meno dimenticare, il problema è cosa vogliate fare del rapporto con vostro figlio.
I vostri cuori dovete aprirli a lui; la sua ragazza è una sua scelta, giusta o sbagliata che sia, ma è certo che al momento lui sente di amarla e quindi sarebbe giusto accettare la sua scelta e diventare suoi alleati, nel bene e nel male.
Non credo sia giusto che facciate critiche per il comportamento della sua ragazza. Ricordate che è una sua scelta e che sarà lui quello che dovrà confrontarsi con lei, non voi direttamente.
Se volete cercare di appianare la situazione e fare in modo che la ragazza di vostro figlio entri a far parte della vostra famiglia nella massima serenità non è combattendo questa unione che otterrete dei risultati ma solo alleandovi a lui ed accettando quello che lui stesso ha deciso per il suo futuro.
Le auguro di poter presto ritrovare un po' di serenità.
Un caro saluto
La ringrazio infinitamente per la Sua autorevole risposta ma mi corre l'obbligo di chiarire alcune cose. Noi i nostri cuori li abbiamo sempre aperti a nostro figlio , non facciamo la guerra alla sua ragazza ne ci permettiamo o ci siamo permessi di ostacolare mai questa suo percorso sentimentale. All'inizio , trattandosi di due giovanissimi ragazzi ci è sembrato corretto e giusto lasciarli camminare da soli in quel percorso di emozioni e brividi che caratterizza i primi amori. Certo, abbiamo manifestato dubbi, perplessità come qualsiasi genitore ma gli abbiamo dato la nostra benedizione. Dopo le cose sono cominciate a cambiare un pò, da parte nostra tutta la volontà di conciliare, di accogliere e di conoscere la ragazza, da parte sua (la ragazza) nessun impegno ad alimentare, per lei sono bastate pochissime e rarissime occasioni per scambiare una parola, un augurio e basta. Numerosissime sono state le occasioni che avrebbe potuto prendere a volo per instaurare con noi un rapporto più vicino, più sincero. E' chiedere troppo o l'impossibile che questa ragazza facesse qualche sforzo in più per aiutarci ed aiutarsi ed aiutare a far si che i nostri rapporti fossero migliori?? E perchè un genitore non può concedersi di obiettare nei confronti del figlio/a delle mancanze che riguardano la persona da loro scelta? Noi genitori siamo continuamente giudicati dai nostri figli e sembra sempre che dobbiamo dare conto di ogni nostra decisione mentre loro emettono sentenze, a volte anche severe e dolorose, perchè noi invece dobbiamo rispettare tutto di loro anche quando chi affiancano non porta del bene ?? Perchè un figlio non può pazientare ed aspettare che i genitori si convincono piano piano della scelta che egli stesso ha fatto e magari cercando di dimostrare con gesti, con parole, con azioni che ci sbagliamo ?? Perchè deve arrivare a rispondere malissimo, a mancare di rispetto, a rinnegarci, ad odiarci, a dimenticare tutto il grande amore che riceve dalla mattina alla sera, tutta la disponibilità fino a non ricordarsi neanche di esistere, tutte le parole usate per spiegare per far comprendere per addolcire per conquistare, perchè non deve riconoscere MAI ma proprio MAI ma proprio MAI, di aver sbagliato, MAI. Siamo sempre NOI ad aver sbagliato nei suoi e nei loro confronti ((lui e la sua ragazza), non ha mai dimostrato un poco di umiltà, ci fa solo sentire in colpa per ogni parola che pronunciamo. Le assicuro che diventa spietato, e lei la sua ragazza sa tutto ma ci sguazza alla grande !! e io dovrei considerarla ed avere affetto e rispetto perchè è la scelta di mio figlio??anche a costo di vederlo trasformato in peggio ? Perchè? devo scontare peccati mai commessi ?? Io vivo per mio figlio e sono stata e sono una madre 24ore su 24 l'amore mi usciva da tutti i pori non gliel'ho mai negato, mai !! Grazie mille, mi perdoni. Fulvia
lo scenario che descrive somiglia molto a quei rapporti deteriorati tra suocera e nuora in cui il figlio ha scelto di schierarsi dalla parte della "moglie".
Io credo che suo figlio abbia cercato e forse sta ancora cercando la vostra approvazione nella sua scelta e, non ricevendola, abbia investito ancora di più in questo rapporto per dimostrarvi che ha fatto la scelta giusta.
Ecco, sembra che si riduca un po' tutto ad una questione d'orgoglio ognuno pretende dall'altro l'ammissione di un errore.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it
accolgo il suo sfogo e vorrei solo precisare che non era mia intenzione screditare tutto quello che lei e suo marito avete fatto per vostro figlio.
Sono certo, come ho già detto, che avete dato il massimo e avete fatto il possibile per farlo crescere nel migliore dei modi e per dargli tutto l'amore che avete dentro.
Ciononostante, il dato di fatto è che ora è lei (che ci scrive) a lamentare un disagio... non lui.
Non possiamo sapere quali siano le ragioni di suo figlio, ammesso che ne abbia; quello che sappiamo è che il suo punto di vista è differente dal vostro e questo crea conflitti.
Quanto la ragazza sia responsabile di questo conflitto poco importa per la soluzione del problema. Ciò che conta è che se lui ha deciso di condividere la sua vita con questa ragazza si schiererà inevitabilmente dalla sua parte in caso in disarmonia familiare.
Le soluzioni, a mio parere, sono solo due:
o decidete di lasciargli fare la sua vita accettando le conseguenze di quello che lei chiama "amore malato" e accollandovi il dolore dei conflitti, oppure, visto che lui e lei non fanno nessun passo verso di voi, dovete essere voi ad andare incontro a loro e, con la calma, con l'affetto, con la pazienza, anche con la rassegnazione se necessario, cercare di appianare la situazione.
Da qui, purtroppo, pur condividendo empaticamente la sua sofferenza, di più non è possibile fare.
Solo una domanda: avete altri figli? e se si che tipo di rapporto avete con loro? e loro con il fratello?
Un caro saluto
Grazie infinite- Fulvia
<<Forse questo è stato il nostro errore cioè quello di non lasciarli andare da soli ma di voler essere sempre pronti ad alzarli,pronti ad intervenire ed a risolvere>>
forse ha proprio ragione ma, come diceva un vecchio proverbio, "inutile piangere sul latte versato".
Pensi al futuro e cerchi di comprendere, per quanto possa essere doloroso, il punto di vista di suo figlio; forse ha solo bisogno di sentire la vostra complicità e il vostro appoggio, senza forzature e senza cercare colpe da una parte o dall'altra.
Se sentisse che, nonostante tutto, approvate le sue scelte semlicemente perché lo rendono felice, forse il suo atteggiamento potrebbe cambiare, e di conseguenza, anche quello della sua ragazza.
Il resto, probabilmente, verrà con un po' di pazienza.
Le auguro davvero di riuscire a trovare più serenità.
Un caro saluto
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>>> Io vivo per mio figlio e sono stata e sono una madre 24ore su 24 l'amore mi usciva da tutti i pori non gliel'ho mai negato, mai !!
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La servilità che ora vede in suo figlio verso questa ragazza, potrebbe averla appresa in famiglia. È sempre con le migliori intenzioni che noi genitori facciamo quello che facciamo, ma non è detto che poi i risultati saranno proporzionali all'impegno profuso. Purtroppo, l'amore di per sé non è garanzia di nulla. È brutto da dire, ma è così.
La ragazza potrebbe non entrare nell'equazione se non incidentalmente: se suo figlio ha fatto proprio nel tempo un atteggiamento di dipendenza, sta solo mettendo in atto un copione che sarebbe andato "in onda" anche con un'altra ragazza.
Anche perché le fidanzate di solito non si scelgono per caso.
Dr. G. Santonocito, Psicologo | Specialista in Psicoterapia Breve Strategica
Consulti online e in presenza
www.giuseppesantonocito.com
Persone diverse manifestano il loro interessamento in maniera diversa.
Qui ha potuto interagire con alcune persone diverse (prima ancora che psicologi), che le hanno dato il loro parere e supporto, ognuna con il proprio cuore, la propria mente e la propria esperienza.
Lei si è trovata più in sintonia con uno di noi, ma questo non esclude che anche gli altri abbiano messo in campo il loro impegno. Solo con parole diverse.
Forse questo è ciò che sta succedendo con sua "nuora": lei si aspetta determinate manifestazioni di affetto, che magari non appartengono al modo di essere della ragazza (che magari è di carattere riservato, schivo, timido). Magari non è abituata ad interazioni familiari espansive.
Magari dietro a modi meno cortesi e gentili si cela una limpidezza d'animo che non scende a compromessi.
Certo è difficile ascoltare chi parla una lingua diversa dalla nostra, ma forse, con il prezzo di un po' di fatica, è poi possibile conoscere mondi nuovi.
Un saluto.
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