Attrazione per uomini più grandi

Ultimamente un episodio mi porta di nuovo a riflettere... provo sempre attrazione verso uomini più grandi,maturi. Facciamo un esempio? Da qualche mese ho iniziato scuola guida,e sono attratta dal mio istruttore. Lui ci prova con tutte,poi la scuola guida è sua,e ha tutto il "potere" in pugno,quindi,anche se è sposato,ci prova spudoratamente con le allieve(carezze,battutine esplicite,abbracci...). Anche con me,e il problema è che io ci sto. Il fatto è che con lui non vorrei mai avere una relazione sentimentale,non lo vedrei mai come un partner,non ricerco chissà quali esperienze di sesso,per carità. Semplicemente ricerco in lui una sorta di protezione,una sorta di affetto,quasi paterno.
Forse tutto dipende dal non-rapporto avuto con mio padre. Ho sempre avuto un rapporto conflittuale,burrascoso con lui. Non lo considero un buon padre,non lo è mai stato. Ha sempre riversato su di me le sue frustrazioni,la sua ira,il suo nervosismo,ha sempre voluto criticarmi duramente per ogni cosa. Ogni cosa che facevo non gli andava mai bene,dovevo sempre fare di più,essere di più. Mi paragonava alle altre,dicendo che erano migliori di me,mentre io ero solo uno schifo. Non dialoghiamo,non abbiamo mai dialogato,non mi piace stargli vicino,non mi piace la sua presenza,mi da fastidio,come una sorta di nausea. Non mi ha mai dato nessun segno di affetto,di amore,niente abbracci,niente baci,solo parole che mi ferivano a morte.
Mi ha pesato molto non avere un padre vicino. Soprattutto nelle relazioni con l'altro sesso,ora ho un sacco di problemi. Tendo quindi sempre a rimanere attratta da uomini maturi,molto più grandi,autoritari e protettivi al tempo stesso.
Forse ho capito che succede questo perché ricerco in loro il padre che non ho mai avuto. Non ricerco relazioni con i maschi,non ricerco il sesso,voglio solo che mi diano una sorta di protezione,insomma,ricerco una sorta di amore platonico.
Per il resto,credo di voler avere relazioni sentimentali solamente con le ragazze.
Scrivo qui ora perché questo mi pesa moltissimo...lo sento come un problema.
[#1]
Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 226 108
Gentile ragazza forse è il momento di elaborare queste sue esigenze o questa ricerca di affetto paterno con uno specialista. Se la cosa le crea disagio è ovvio che deve necessariamente essere dispiegata e, magari, raggiungere una modalità più funzionale per rapportarsi al resto del mondo.
saluti

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

[#2]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile ragazza,

anche secondo me potresti esplorare questa tua modalità, ma mi pare di più un problema nelle relazioni con i ragazzi oggi che forse si potrebbe leggere di più come una sorta di paura che ti spinge ad evitarli e a sentirti rassicurata con le ragazze e con uomini che scherzano e basta ma con cui la situazione è decisamente più protetta.

Pensaci.
Saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#3]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Ragazza,
Dal suo scritto emerge tanta confusione tra affettività, sessualità, bisogno di protezione, parametri di una possibile relazione, figure genitoriali assenti, altro....
Credo che una consulenza psicologica potrebbe aiutarla a leggersi dentro e comprendere cosa realmente desidera da una relazione di coppia.
Ha mai avuto un fidanzato?
Ha una vita sessuale?
Ha mai avuto un arelazione con una donna?

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#4]
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
L'analisi che fai della tua situazione sembra piuttosto lucida. Può darsi che tu senta attrazione per uomini più grandi per i motivi che dici, per non aver vissuto il senso di un amore paterno durante l'infanzia. Oppure può darsi di no. Può darsi che il credere di voler avere rapporti sentimentali solo con ragazze, che citi nelle ultime due righe quasi sottovoce e di sfuggita, sia una conseguenza di quanto ti è successo, oppure semplicemente può darsi che questo sia un tuo modo di essere.

Accogliamo volentieri il tuo racconto e il tuo sfogo, ma da qui sarebbe difficile esserti d'aiuto, se è d'aiuto che senti d'aver bisogno. Potresti provare a parlarne con un nostro collega di persona. Se ancora studi ci possono essere modi immediati e gratuiti per fare un primo passo in questa direzione.

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

[#5]
dopo
Utente
Utente
Non credo di avere problemi a relazionarmi con i ragazzi miei coetanei. L'unica cosa è che li vedo solamente come amici,non come partner.
In effetti so che questa situazione può essere abbastanza confusionaria. Forse anche perché di relazioni e storie serie non ne ho mai avute.
So comunque che questa tendenza ad essere attratta da uomini l'ho da molti anni, e temo di portarmela avanti ancora.
A me pesa...per fare un esempio,mi pesa moltissimo l'attrazione che ho per quel mio istruttore di guida. Mi sembra che non sia una cosa normale,lui inoltre come ho già detto ci prova spudoratamente,ogni volta che può,e io lascio fare. Sono sicura di vederlo come un padre,a cui richiedere affetto,protezione,lui invece mi vede come un oggetto da usare.
So che non posso bloccare questa attrazione,e poi molte volte penso che non cambierebbe nulla. Se questa cosa dipende dall'assenza della figura genitoriale,come potrei risolvere..un padre non ce l'ho(c'è,ma è come se fosse sempre stato assente),non lo avrò,e mi manca.
[#6]
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
>>> Se questa cosa dipende dall'assenza della figura genitoriale,come potrei risolvere..un padre non ce l'ho(c'è,ma è come se fosse sempre stato assente),non lo avrò,e mi manca.
>>>

Esatto, una figura paterna "reale" non ce l'ha e non l'avrà più.

Quindi deve ricostruire un'immagine paterna dentro di sé per poter usufruire dello stesso senso di rassicurazione e protezione che ora le manca. Anche se può sembrare una cosa dell'altro mondo, è qualcosa che è normalmente possibile ottenere attraverso una psicoterapia. La figura del terapeuta può fungere da modello e guida per il paziente, aiutandolo a (ri)costruire dentro di sé ciò che è mancante.
[#7]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
"Mi ha pesato molto non avere un padre vicino. Soprattutto nelle relazioni con l'altro sesso,ora ho un sacco di problemi."

In realtà la figura paterna fa "traghettare" la figlia femmina dall'amore intra-famigliare all'amore maschile fuori dalla famiglia. Considerata la Sua giovane età, potremmo pensare che questa transizione è ancora in corso. E al contempo che essa risulta più difficile proprio perchè "il traghettatore", cioè il padre, è una figura - nel Suo vissuto - inadeguata. Di cui quindi cerca un sostituto.

Un aiuto terapeutico potrà sicuramente aiutarLa.

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio