Storia complicata e triste

Gent.mi dottori, proverò ad essere breve, ho 32 anni sto con il mio ragazzo da 5 anni! la nostra storia è stata sempre complicata, però ultimamente grazie alla mia infinita pazienza e oserei dire amore le cose andavamo meglio, stiamo addirittua progettando un matrimonio!purtroppo però i fantasmi dle passato ritornano....io ho difficoltà a terminare il mio percorso di studi e stressata da lui dall amia famiglia ho iniziato la tesi pur non avendo finito gli esami(loro sanno che li ho terminati, me ne mancano 4, di cui due superabili in 15 gg)...io non riesco però a studiare, vero è che faccio altro e non la studentessa a tempo pieno!cmq io ora sn combattuta, dovrei dirgli la verità ma temo la sua reazione è un anno che minaccia di lasciarmi s enon mi laureo.è poi successo un episodio increscioso, ho scoperto dei link a siti porno sul suo cell, lui ha liquidato il tutto cm un episodio occasionale, la prima volta gli ho creduto, la seconda no...avevo io stessa provveduto a cancellare la cronologia e lui ha cercato spudoratamente di farmi bere la clamorosa bugia ch efossero i link dell'altra volta...alla mia richiesta di spiegazione ha infierito, dicendomi che non sono nessuno per condannarlo per un video porno qnd io non riesco a laurearmi e per qs sarei inaffidabile! premetto che, qs è il mio fianco scoperto e lui ha sempre colpito li, perchè sa di fare male e mi zittisce! io temo il suo giudizio, così come mi ha mandato in crisi come donna trovare quei link ai siti porno (lui mi ripete continuamente che ho 5 chili in più e dovrei dimagrire)...insomma io sn sempre li pronta ad aiutarlo, passo le nottate a sbrigare i suoi lavori, e pur non essendo laureata sono assolutamente in grado di aiutarlo, abbiamo lo stesso percorso di studio! sto pensando di entrare in terapia, non credo di sopportare un confronto con lui e il fatto che incolperebbe me (attraverso la mia laurea mancata) della fine del ns rapporto mi sconforta! per favore.....aiutatemi!!!! io vorrei invece lui mi aiutasse a superare scoglio di questi esami....io non saprei dire se lui mi ama, in tanti anni non ha mai pronunciato qs parole, di cui anche io in realtà non abuso forse per riflesso condizionato!
grazie e scusate se sono stata leggermente prolissa
cmq il mio grande problema è qs maledetta laurea....ma non credo di poter essere giudicata solo per qs.
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Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
Gentile Utente,
ci descrive un rapporto sentimentale complicato fin dagli inizi, ci può dire di più?


Come mai ha sentito il bisogno di mentire anche ai suoi sugli studi universitari?
Solo per le pressioni?
Quali aspettative hanno su di lei?
Com'è il rapporto con loro?
Ha scelto liberamente di andare all'Università?

Le dinamiche in atto attualmente nella relazione con il suo ragazzo non mi sembrano delle migliori e oltretutto parrebbe non ci sia reciprocità in esso, ma un certo sbilanciamento.

Lei cosa prova per il suo ragazzo?
Cosa la tiene legata a lui?

Quanta fiducia ripone in se stessa?

Condivido la sua idea di rivolgersi direttamente a un nostro collega, non solo per il suo rapporto, ma anche per il peso che sente in merito ai studi ("maledetta laurea") e tutto ciò che ruota intorno ad essa sostenendo ed amplificando il disagio.

Cari saluti

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

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Dr. Magda Muscarà Fregonese Psicologo, Psicoterapeuta 3,7k 146 11
Gentile utente, davvero si faccia aiutare per raggiungere questa maledetta laurea e smettere di farsene un problema, deve diventare presto più sicura e smettere di accettare che questo ragazzo la metta in crisi per storie di linea.

Non sarà perfetto questo lui alla fine, trovo che lei ha fin troppa comprensione e questa non e' una buona partenza.
Le faccio molti auguri per trovare il coraggio di cambiare questi aspetti della sua vita e non sentirsi in dovere di avere "una infinita pazienza",,

MAGDA MUSCARA FREGONESE
Psicologo, Psicoterapeuta psicodinamico per problemi familiari, adolescenza, depressione - magda_fregonese@libero.it

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Ragazza,
se la laurea è per lei un traguardo anelato, cerchi aiuto al fine di comprendere le cause del suo non raggiungimento.
I ricatti nella coppia, non portano mai cose buone, fare notare e sottolineare le mancanze altrui, è il modo migliore per perdere l'alleanza di coppia.
è possibile che la sua insicurezza l'abbia spinta a controllare il telefono del suo fidanzato, facilitando la crisi.

Non credo cha un Amore debba avere una moneta di scambio e lui possa minacciarla di lasciarla se non si laurea...non credo proprio.
La laurea, così come la visione dei film pornografici, sono ambiti privati non comuni, che riguardano entrambi, non la coppia

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
-DR Randone: gent.ma dottoressa, ho preso il telefono davanti a lui e in modo del tutto casuale...e mai dopo il primo episodio a cui non ho dato assolutamente peso, avrei pensato che lui potesse sentire l'esigenza di vedere quei video...non faccio moralismo e non sn tnt bigotta da non capire che, probabilmente la sessualità maschile è molto , diversa rispetto a quella femminile, ma vero è, che la mia reazione è stata dettata da continui "soprusi, mancanze". un fidanzato che è stress e nervoso, che giustifica una non telefonata per lo stress e il carico eccessivo di lavoro, trova poi il tempo per qs stupidate?
-DR Fregonese grazie per le sue parole di conforto....
-DR Rinella io amo il mio ragazzo questa è una certezza...ho mentito per la pressione eccessiva che subisco per qs laurea...ho difficoltà oggettive che gli altri(lui e mia madre) scambiano per irresponsabilità e superficialità...quindi per non soccombere ho reagito così...il problema è stato solo rimandato...ho scelto da sola di andare università anche perchè sn stata sempre meritevole nello studio, ma forse la facoltà scelta non è incline al mio essere (in soldoni non mi appassiona, e soprattutto ha leso la mia stessa autostima o cmq fiducia nelle mie capacità). iniziare un percorso, non l'ho mai fatto per questioni economiche, per non dipendere dai miei, in quanto non credo il mio modesto stipendio mi consenta di fare terapia per un lungo periodo di tempo, poi, dirlo o no alla mia famiglia e al mio ragazzo! io non mi riconosco più....sn passata dall'essere sicura e brillante all'essere una brutta fotocopia di me stessa
GRAZIE DAVVERO A TUTTI

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