Vorrei capire cosa ho!

salve...ho18 anni e non riesco a capire cosa mi stia succedendo.tutto è iniziato quando l'anno scorso ho cambiato scuola per seguire "la chimica",ma seguendo gli studi,ho lasciato i miei compagni e proprio questo è stato l'iniziodi tutto.I miei compagni erano(e tutt ora sono)le uniche persone con le quali riuscivo a essere me stessa, a ridere ,a scherzare,e a non farmi problemi per niente!ci sono ancora ma non è come prima,ero abituata a starci 7 /8 ore o addirittura giornate intere mentre ora li vedo pochissimo !e nella nuova scuola ho trovato una classe bruttissima piena di gente pronta agiudicare,a offendere e a insultare!nella nuova scuola era venuto insieme a me un mio compagno della vecchia scuola che quest'anno hanno bocciato. ora la mia situazione detta in breve è questa:vivo male la scuola perchè ho pochissima autostima in me stessa e i nuovi compagni la fanno scendere ogni giorno di più,in classe mi isolo spesso perchè mi vergono e sento di non poter essere me stessa e mi sento persa senza il mio compagno,sono fidanzata da quasi un anno ma litighiamo spesso per motivi sciocchi e futili,e la cosa che mi pesa di più che neanche con il mio ragazzo posso essere me stessa,i miei genitori,non saprei a volte per loro è come se non esistessi fanno finta di non sentirmi ,faccio domande e non rispondono,mi devono sempre contraddire ,non posso vestirmi come voglio,non posso tagliare i capelli come voglio,non posso andare dove vanno tutti i ragazzi della mia età ,niente discoteche ,spesso e volentieri non mi fanno uscire neanche il sabato e come se non bastasse 1 mese fa è morto un mio caro amico e questa cosa mi ha stremato!i miei non mi sono per niente stari vicino mia madre non mi ha mai chiesto come stai?o non mi ha mai abbracciato!e questa cosa mi fa rabbia perchè persone "estranee" lo hanno fatto loro no!spesso soffro di attacchi di panico e di ansia,i miei neanche ne ne accorgono,mi sento a disaggio ovunque mi sento sempre fuori luogo e mai all'altezza di qualcosa!avrei solo voglia di tornare a sorridere come un bel po di tempo fa,di ridere davvero e non di fingere.Non ce la faccio più a volte anche senza motivo scoppio in lacrime mi salgono i nervi e mi sento la testa scoppiare,troppo stress,troppa oppressione..vorrei solo capire che mi succede!
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17.4k 317 528
Gentile Ragazza,
Credo che il distacco dai compagni abbia fatto precipitare la sua condizione che a quanto pare era già traballante di suo.

Il rapporto con i suoi genitori non sembra empatico ed improntato sullo scambio e rispetto, quello con il suo ragazzo conflittuale e la sua autostima oscillante....

Gli attacchi di panico, sono una manifestazione concreta di un disagio, forse andrebbero ascoltati.
Lei è maggiorenne la cura della sua psiche non necessita dell' autorizzazione dei suoi genitori, si rivolga ad un nostro collega anche presso uan struttura pubblica, vedrà che risolverà il suo disagio psico/ corporeo

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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Dr. Michele Spalletti Psicologo, Psicoterapeuta 209 6 1
G.le utente, da quanto ho potuto capire dalla sta descrizione credo che con il trasferimento le sia venuto a mancare un sostegno narcisistico per lei molto importante. Il nuovo ambiente con la quale si sta confrontando, a quanto pare, la sta deprimendo creandole delle insicurezze. Ciò che comunque ha maggiormente attratto la mia attenzione è l'atteggiamento dei suoi familiari nei suoi confronti. Personalmente credo che sia questo l'aspetto nodale che la porta a sentirsi inadeguata. La domanda potrà sembrarle scontata, ma vorrei comunque chiederle se ha mai provato ad affrontare la questione della mancanza di comunicazione e d'affetto con i suoi. Sarebbe, a mio avviso, importante affrontare questa mancanza che probabilmente nuoce alla sua serenità psicologica.

Dr. Michele Spalletti, psicologo - psicoterapeuta

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Utente
Utente
i miei genitori non mi hanno mai fatto mancare nulla ma a vole e come se per loro non esisto o cercano di rendermi tutto piuttosto complicato.
Poi non li capisco sono incoerenti e per portarvi un esempio l'anno scorso o anche più tempo fa, dopo essermi lasciata con quello che ora è il mio ex mia madre era sempre presente, mi ascoltava,mi aiutava e mi consolava ora invece non mi aiuta per niente anche nelle banalità
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 506 41
Gentile ragazza,

alla tua età il gruppo di pari è fondamentale. Non che non sia importante in altri momenti del ciclo di vita, ma durante l'adolescenza i genitori passano in un piano secondario, perchè il bisogno fondamentale dell'adolescente è il confronto con gli altri, per costruire la propria identità, per crescere, per il debutto sessuale, ecc...

Allora comprendo che il passaggio dopo 4 anni di superiori in un'altra classe ti ha creato qualche problema... ma quale? che cosa è successo?
Comprenderai che pare piuttosto improbabile che in questo nuovo gruppo siano tutti chiusi e con pregiudizi nei tuoi confronti, quindi che cosa è successo secondo te?
Posso chiederti come mai hai cambiato scuola? Che cosa ti ha spinto?
Non avevi calcolato questo costo in termini affettivi?
Tu come sei entrata in questo gruppo?
Come ti poni verso gli altri?

Il problema della bassa autostima non esisteva prima?

Prova a leggere questo articolo:
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1087-le-abilita-sociali.html

Saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Utente
Utente
Ho cambiato dopo 3 anni(sopra ho sbagliato a scrivere, ho cambiato 2 anni fa) mi ha spinto il voler fare chimica che è la mia passione, cambiando scuola, mi sono sentita in colpa come se li avessi lasciati io anche se dovrei pensare anche al mio futuro... Ho pianto quasi tutte le notti perché pensavo che non sarei stata più con loro come una volta! Nella nuova classe sono completamente sola perché sono "quella nuova" io sono sempre stata un tipo molto sociale ed estroversa ma da quando ho ambito scuola, mi sento sempre in soggezione, come ho scritto anche sopra non mi sento mai all'altezza di qualunque cosa è anche quando mi guardano mi vergogno mi viene l ansia, e la mia autostima scende sempre di più! A volte vorrei scomparire! Il problema autostima era migliorato la scorsa estate avevo acquistato molta autostima in me ma da quando sto col mio ragazzo e da quando ho cambiato scuola è sparita... Ho provato tante volte a integrarsi nella nuova classe ma è impossibile! Sono sempre disponibile, mai sgarbata... Ad esempio anche col mio ragazzo spesso mi trovo a disagio durante i rapporti... E spesso non ho proprio voglia, cioè il desiderio sensuale è quasi inesistente! Non so proprio!
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 506 41
Sembra ci siano alcuni aspetti disfunzionali che però si incontrano per ingigantire il problema: da una parte ci sei tu con l'idea della colpa perchè hai mollato i tuoi amici. Se sono tuoi amici ovviamente non li hai certo persi e numerosissime saranno le occasioni anche in futuro per frequentarli e sopravvivere.

Che cosa ti fa sentire in soggezione nella nuova scuola?
Tra l'altro dopo due anni ti senti ancora così... e qui veniamo al secondo punto importante. Il tuo vissuto sta creando un muro tra te e i tuoi compagni, perchè è probabile che il problema sia tuo e che nasca proprio dal senso di colpa e di inadeguatezza. In questo modo però ti presenti ai tuoi compagni di classe in modo ambiguo. Probabilmente per loro tu sei quella che sta sulle sue, che non dà confidenza, che forse è pure un po' ...snob, anche se non è vero.
E la cosa si amplifica generando molta sofferenza.

Posso chiedere com'è il tuo rendimento scolastico?
A cosa ti riferisci quando dici che non ti senti all'altezza?
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Utente
Utente
Il mio rendimento scolastico è buono e scusi se la contraddico ma... Più s
Di una volta pensavo di essere io il problema per il quale non riuscivo a integrarmi con la classe ma non è così! È 2 anni che mi faccio in 4 per farmi accettare ma le ragazze sono sempre pronte a sparlare dietro a criticare, e a insultare i ragazzi sono sulla stessa scia in questi 2 anni eravamo 3 le persone nuove io proveniente da un altra scuola e 2 da altre classi e noi 3 ci siamo sentiti dire anche:" vabbe compriamo le cose per noi loro non fanno parte della nostra classe! " a volte quando rimango sola mi avvicino provo a stare con loro ma anche se sto solo ad ascoltare finiscono per insultarmi o dire qualche cattiveria! Per farle capire che non sono io quest anno in classe ho 7 ragazzi ripetenti che non conoscevo e gia a distanza di una settimana abbiamo" legato" (e non li conoscevo affato)
Per non mi sento all altezza intendo che mi sento sempre inferiore a qualunque cosa mi sento un po inutile, quasi come se fossi un peso!
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 506 41
Ok, però è possibile che in questa maniera il tutto si sia rafforzato e quindi ormai si è alzato un muro tra voi.
Che cosa vuol dire che ti fai in quattro per farti accettare?
E poi perchè farti "accettare" e non apprezzare per chi sei davvero?
E' qui che credo stia la bassa autostima...
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Utente
Utente
Il muro un po si crea quando si parla di farmi accettare o meglio apprezzare per che che sono perché ci ho provato e continuo a farlo ma sono loro che hanno un enorme muro perché la classe è divisa in gruppi perché c'è quello che è il gruppo dei ripetenti e quello che è il gruppo dei rimanenti 16 ragazzi che sono quelli che sono dal primo superiore nella stessa classe
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Utente
Utente
Il muro un po si crea quando si parla di farmi accettare o meglio apprezzare per che che sono perché ci ho provato e continuo a farlo ma sono loro che hanno un enorme muro perché la classe è divisa in gruppi perché c'è quello che è il gruppo dei ripetenti e quello che è il gruppo dei rimanenti 16 ragazzi che sono quelli che sono dal primo superiore nella stessa classe
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.8k 506 41
Talvolta è sufficiente cambiare un solo dettaglio per far cambiare aspetto all'insieme: immagina che potrebbe accadere facendo una bella inversione a U...

Da qui non è possibile fornire alcun tipo di prescrizione comportamentale perchè vietato dalle Linee Guida del sito e dalla Legge, ma se a scuola è presente lo psicologo nello sportello d'ascolto, potresti parlarne direttamente con il Collega (anche presso un consultorio o lo Spazio Giovani della città) e capire come fare per promuovere un cambiamento. Questo chiaramente deve riguardare la tua autostima che non dipende e non deve dipendere dagli altri.

Poi ci sono ambienti minacciosi o poco facilitanti, ma come si fa a continuare a vivere in quegli ambienti adattandosi?
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