Sto con lui ma amo un altro

Salve,sono una ragazza di 35 anni.5 anni fa ho lasciato il mio paese per seguire il mio attuale fidanzato nella città dove lavora.Questo perchè mi sono innamorata subito e dopo pochi mesi siamo andati a convivere in questo posto(che non mi è mai piaciuto).Ho fatto tanta fatica a conoscere gente,perchè lui è un tipo pantofolaio(il contario di me)e non lavorando io,non ho avuto modo di fare molte amicizie.Ho lasciato,famiglia,amici,hobby,divertimenti vari e lavoro trovato tra l'altro da pochissimo dopo un lungo periodo di disoccupazione.Ma ero innamoratissima e avevo spesso conflitti coi miei,quindi mi sono detta che non avrei avuto nulla da perdere.Ma mi sbagliavo;dove sto ora non esco mai per svagarmi,vado solo a fare la spesa e poco altro.Ho sopportato questo per tutti questi anni e non bastasse ho anche scoperto tradimenti virtuali(almeno credo siano rimasti tali)e bugie varie,soprattutto nel primo periodo di convivenza.Però,pur stando malissimo,non gli ho mai detto nulla per paura di perderlo,visto il suo carattere forte e impostato.Fino a un mese fa..Non ce l'ho fatta più e gli ho raccontato tutto quello che mi sono tenuta dentro per anni.Lui ha reagito dicendomi che dopo anni non''vale''più dirgli queste cose ed ora sembra voler rimediare in qualche modo.Fa cose che non ha mai fatto in tutti questi anni insieme,ma io non riesco ad esserne felice,anche perchè grazie ad una persona che è entrata nella mia vita da poco,ho deciso di chiedere aiuto ad uno specialista,per capire cosa voglio e cosa devo fare della mia vita.Sono attualmente in cura;il dottore mi ha detto che sarà una cosa lunga perchè sono una persona molto insicura e con tante paure. Di questa persona mi sono innamorata.So di non amare piu il mio ragazzo,e di amare lui,ma nonostante tutto non riesco a mollare la mia vita attuale.Mi sento bloccata e non so perchè!Lui mi da tanto per quel poco che può,visto che dobbiamo stare nascosti..Non so più che fare perchè lo sto perdendo.Non ce la fa ad''aspettarmi''e lo capisco.Il vostro collega dice che se mi ama mi asttende,ma boh non credo sia giusto..sto tanto male,ho perso il sorriso per tutto e mi sento di prendere in giro 2 persone.Dovrei star sola e prendermi un periodo per me ma non riesco nemmeno a fare questo!Mi sento legata da catene inesistenti!Aiutatemi per favore..Spero di essere stata chiara.Grazie mille. Sofia
[#1]
Dr. Michele Spalletti Psicologo, Psicoterapeuta 201 6 1
G.le utente, è veramente difficile, complicato e doloroso trovarsi in amore tra Scilla e Cariddi avvertendo la sensazione di essere persi e vuoti, nella consapevolezza di sdoppiarsi e di illudere il prossimo, per giunta amato.
Lei ha comunque centrato le questioni ed ha fatto diverse scelte giuste, non esclusa la decisione di svincolare il suo desiderio da un "padrone" che l'ha resa "schiava" per anni.
Credo che sentirsi in colpa non le serva a molto, perchè la colpa più grande è cedere e rinunciare al proprio desiderio e quindi è "giusto" che lo realizzi, con tutte le sue contraddizioni.
Il fatto che vada in terapia è fondamentale per uscire dall'impasse che si è venuto a creare e crede che lì potrà trovare tutte le risposte di cui ha bisogno, se c'è fiducia nel terpaeuta e in se stessa.
Il consiglio che mi sento di darle è di scegliere e di non cadere nella trappola fatale dell'inerzia, ovvero, del non stare ne con l'uno ne con l'altro

Dr. Michele Spalletti, psicologo - psicoterapeuta

[#2]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
"il dottore mi ha detto che sarà una cosa lunga perchè sono una persona molto insicura e con tante paure."

Gentile Utente,
le paure e le insicurezze devono essere superate, partendo proprio dal fatto di affrontarLe; Lei dice di voler capire che cosa vuole fare della Sua vita... fin qui che cosa ha capito di se stessa, partendo da queste due relazioni?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#3]
Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
Gentile Sofia,
probabilmente la mancanza di lavoro, di amicizie, la vita ripiegata sulla coppia, la mancanza di punti di riferimento, hanno reso i suoi anni sofferenti.

Si è tenuta tutto dentro per paura di perdere il suo compagno, riferimento affettivo a cui aggrapparsi forse l'unico, alimentando insoddisfazione, frustrazione, sofferenza e coltivando un rapporto che sembrerebbe di dipendenza.

Ora, scoprendo le carte, il suo compagno si è reso conto della sua sofferenza e cerca di rimediare, ma a lei sembra troppo tardi per recuperare un amore che pare essersi spento con il tempo, solo che anche incontrando una nuova persona non riesce a chiudere il rapporto.
E' comprensibile, il suo timore di perdere l'altro, tuttavia ha anche timore di staccarsi dal rapporto attuale...potrebbe avere radici antiche questa paura di restare sola...ipotizzo

Ha fatto benissimo a rivolgersi a uno specialista, è davvero importante che riesca a fare chiarezza ed essere accompagnata a ritrovare migliore benessere e a comprendere come far fronte all'impasse nella quale si trova, un bivio che la pone dinanzi a una scelta che non riesce a compiere, pur desiderandola...

E' comunque compito del professionista che la conosce direttamente e sta lavorando insieme a lei accompagnarla in un percorso che la aiuti ad affrontare in modo proprio le sue difficoltà, da qui non possiamo fare interventi diretti per via dei limiti che il mezzo virtuale impone, né sovrapporci in qualche modo ad un intervento diretto, sarebbe inutile e controproducente.

Come si trova con lo specialista che la segue?
Quanti incontri ha fatto finora?

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
Salve dottori. Vi scrivo con le lacrime agli occhi e tanto nervoso dentro al cuore. Sono arrivata agli sgoccioli con la persona che amo perchè lui non ce la fa più. Non si fida, non riesce ad aspettarmi e soffre tantissimo. Vorrebbe dirmi basta, ma mi ama troppo per farlo. Io lo capisco, ma non ce la faccio ad accettare questo suo volere perchè sto malissimo al pensiero di perderlo. La cosa brutta è che risulto egoista..Cosa che ho sempre pensato di non essere..
Cara dr.ssa Rinella, con la specialista mi trovo benino, nel senso che ho fatto 5 sedute per ora e mi son trovata bene. L'unico problema è che non riesco a mettere in pratica i suoi consigli per via di questo blocco che ho..
Di me stessa ho capito che voglio stare bene una volta per tutte, perchè ho passato tante cose (come molte persone), nella mia vita, che mi hanno fatto stare tanto male e buttare giù quasi da annullarmi, ma nonostante ciò sono bloccata. Non sono forte e non sono una persona che ha stima di se stessa purtroppo.
[#5]
Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
Cara Sofia,
cinque incontri sono davvero pochi per iniziare ad apprezzare i benefici di un percorso.
Abbia fiducia nel suo terapeuta e nel percorso intrapreso, la sua motivazione a stare bene una volta per tutte ne è una preziosa alleata.

I miei migliori auguri
[#6]
dopo
Utente
Utente
Gentilissima dottoressa, purtroppo per il momento, per motivi di famiglia ho dovuto interrompere il mio percorso con la terapeuta, e non so ancora quando riuscirò a riprenderlo.
Nel frattempo la persona della quale mi sono innamorata ha deciso di non soffrire più aspettandomi.. E ora non mi do pace..
Spero di risolvere al più presto questi miei problemi ed uscire da questo periodo buio che mi sta solo portando a deprimermi sempre più.
Ringrazio lei e i suoi colleghi infinitamente per avermi ascoltata e consigliata.
Saluti Sofia.
[#7]
Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
Spero di risolvere al più presto questi miei problemi

Cara Sofia,
glielo auguro di cuore, le suggerisco di riprendere quando possibile il percorso intrapreso, le sarà utile per quanto già detto e anche per superare il suo sentire attuale.

Lieta, unitamente ai colleghi, di averla ascoltata, grazie per il riscontro.

Un caro saluto
[#8]
dopo
Utente
Utente
Non ce la faccio più... sono troppi anni che mi va tutto storto..
Non lavoro da troppo tempo. Storia sentimentale tormentata che come ho raccontato non è mai stata rose e fiori. Che non mi ha dato mai gioie, e che però non riesco ad avere la forza di chiudere nonostante lo voglia con tutto il mio cuore, e che so per certo da tempo ormai che è giusto così, visto che appunto il mio cuore ed il mio amore è completamente per un altra persona... Anche se inutilmente ormai... E questo mi sta uccidendo.
In famiglia ho una persona con grossissimi problemi di salute e nonostante questo mi sento egoista perchè penso sopratutto al mio "mal d'amore" più che a lei..
Mi sento una fallita. Una debole. La maggior parte delle persone alla mia età ha già una famiglia e magari dei figli con chi ama.. E poi mi sento terribilmente in colpa. Per tutto.. Nei confronti di tutti. Sono stufa di soffrire. 
Sento dentro di me una profonda incapacità di vivere, mi sento inadeguata alla vita. Non sento più stimoli di nessun genere, non provo quasi più nulla. Piango sempre. Vorrei sparire. Non essere mai nata.
Sicuramente molta gente penserà che c'è chi sta peggio di me e che quindi è "esagerato" stare così, ma è più forte di me. Non ci posso fare niente, ho tanta angoscia dentro che mi sta distruggendo...
Nemmeno lo psicologo è riuscito ancora ad aiutarmi..
Spero di riuscire a tirarmene fuori perchè sennò non so cosa potrà succedere.. Ho tanta paura del mio futuro...
Grazie.
Sofia
[#9]
dopo
Utente
Utente
Per favore aiutatemi...
[#10]
Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le Sig.ra,
il ruolo dello Psicologo non è quello di dare consigli da mettere in pratica, per quello ci sono amici e familiari, la relazione di aiuto con un professionista implica l'instaurarsi di un rapporto di fiducia e la creazione di condizioni favorevoli all'avvio di un processo cambiamento che le consenta di recuperare la consapevolezza e il potere personale necessario a fare le sue scelte.
La consulenza on line ha dei limiti oggettivi quindi non si può sostituire al rapporto diretto con lo specialista, le suggerisco di rivolgersi al Consultorio familiare della sua ASL e chiedere un colloquio con lo Psicologo per valutare la possibilità di proseguire il percorso già avviato.
Se avesse ulteriori difficoltà non esiti a scriverci.

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio