Rischio aborto

Bongiorno..ieri mi hanno detto che sono a rischio aborto perchè l'embrione è più piccolo del normale!
Da quel momento dentro di me si è spento qualcosa...
Vi racconto la mia storia: sono felicemente sposata da 6 anni con un uomo fantastico...dopo tre anni decidiamo di avere un bimbo..il primo anno passa senza troppe ansie...iniziamo poi a fare i primi controlli...risultato gli spermini di mio marito sono un pò pigri..questa è la prima batosta...ci dicono però di continuara a provare naturalmente in quanto ne basta solo uno di spermino...passano 6 mesi...io faccio un controllo...ho l'endometriosi che, nei casi avanzati, provoca sterilità...la seconda batosta....ad agosto 2007 mi operano e dicono che ora va tutto bene ma nel frattempo noi ci siamo rivolti ad un centro di procreazione medicalmente assistita...altri esami, visite che ci tengono in ansia per altri 6 mesi...a giugno 2008 finalmente riusciamo a fare la nostra prima inseminazione...e a causa di una "bella" ovulazione ho una emoraggia interna...insomma l'inseminazione va male...a luglio 2008 rimango incinta naturalmente...e ora perchè?? perchè devo perdere questo miracolo? perchè il fato ce l'ha con noi? se questa volta cado non so se mi riprendo...sono stanca!!!
grazie per avermi ascoltata
Francesca
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
Gentile utente
La difficoltà ad avere figli può essere molto dura da sopportare per chiunque, ancor più per una donna. Specialmente quando si fanno tanti tentativi come state facendo voi, e questi falliscono l'uno dopo l'altro. È un po' come se non si riuscisse a portare a termine la "missione" per cui siamo al mondo.

D'altra parte lei è ancora giovane e ha ancora tempo per lottare. Non deve perdersi d'animo, almeno non fino a che i medici le diranno che è ancora in grado di provare.

Le sembrerà scontato, ma la vita è tutto un provare e riprovare. Ognuno di noi impara a camminare solo cadendo molte volte. Ma il bambino non si perde d'animo, si rialza e riprova ancora. Siamo noi adulti, più tardi, che tendiamo a rendere le cose più difficili del necessario. Nel vostro caso ci sono delle complicazioni mediche, è vero, ma tenga presente che anche lo stato d'animo adeguato può avere la sua importanza.

Se ne sente il bisogno le suggerisco di richiedere un consulto psicologico, può rivolgersi anche ai medici o all'ospedale da cui è stata seguita ultimamente: ogni struttura oggi è dotata di un servizio di psicologia ospedaliera rivolto anche alle gravidanze.

Cordiali saluti

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio molto per la Sua gentile risposta...è vero la vita è una continua salita ma speravo che il detto "dopo ogni salita c'è una discesa" finalmente fosse arrivato anche per noi...Se dovesse succedere il peggio..beh ne soffrirò, come ognuno di noi, ma mi rialzerò e combatterò affinche non stringero mio figlio tra le braccia:
Grazie
Saluti
Francesca

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