Internet e il porno

buongiorno.
spero il mio intervento non sembri troppo confuso.
sono una frequentatrice (non assidua) di siti porno e ho sempre praticato
la masturbazione con estrema serenità.
Mi trovo ora in una situazione assolutamente banale a quanto pare, visti i risultati di una breve ricerca online,
ossia quella di aver scoperto che il proprio compagno (convivente da 5 anni) consulta materiale pornografico e siti di incontri
quando in casa da solo.
una scoperta questa di circa 3 anni fa, per caso. al momento ne ho parlato con lui non tanto per i video
ma per i siti di incontri. la risposta è stata che si trattava di un gioco di nessuna importanza,
ma il fatto che io l'avessi scoperto l'ha mortificato, sul momento ha pianto dicendo che il mio venirne a conoscenza
lo umiliava. Dopo di che mi son trovata a dirgli che non era successo nulla, che vedere video porno è normale
e che la cosa che mi preoccupava era la ricerca di persone in carne ed ossa,
che l'unica cosa che volevo sapere era se c'era qualcosa che non lo soddisfava del nostro rapporto.
non credo lui abbia mai incontrato quelle persone, ne che veramente volesse farlo.
ora ha l'accorgimento di cancellare la cronologia.
la cosa che vivo male, visto che non c'è alcun dialogo in questo senso, è il sapere quando,
basta che io esca per un'ora.
la frequenza dei nostri rapporti è costante, una cosa non esclude l'altra insomma, senz'altro però rallenta il ritmo.
ogni volta che esco però mi viene in mente questa cosa, un pensiero che ha preso troppo spazio
al punto che a volte non riesco ad uscire tranquilla.
mi piacerebbe avere un diverso punto di vista da cui guardare la cosa, per un episodio di tre anni fa
direi che la digestione dovrebbe essere terminata, e invece mi accorgo che ha scavato in profondità
che ha intaccato il senso di fiducia e di appartenenza.
grazie per l'attenzione.
[#1]
Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>..visto che non c'è alcun dialogo in questo senso..<<
parte del problema sta qui. Quando i disagi non si affrontano è possibile che questi si alimentino creando dei fantasmi nella relazione, poi risulta difficile comprendere se la visione della pornografia e le chat di incontri sono la causa o la "conseguenza" della vostra difficoltà di coppia.






Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

[#2]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Cara Utente,

lei non ci sta parlando di unico episodio avvenuto 3 anni fa, ma di un comportamento abituale del suo compagno che lei ha scoperto 3 anni fa e che ritiene prosegua ancora oggi.
Questo pensiero ovviamente mina la sua fiducia in lui, reazione direi più che comprensibile dal momento che il suo compagno, impegnato con lei, frequenta siti nati per far incontrare le persone in cerca di partner: mi sembra che come minimo ci sia una mancanza di rispetto per lei da parte del suo compagno e che, dal punto di vista psicologico, questa mancanza di rispetto non possa non nascondere dell'altro.

Il suo disagio è rimasto tale (se non è anche peggiorato) per il fatto che lui non solo non ha voluto affrontare il problema, banalizzando e sminuendo quello che lei ha scoperto, ma che ha anche reagito transitando nel ruolo di vittima, portando lei a rassicurarlo invece di insistere nel pretendere un chiarimento:

"la risposta è stata che si trattava di un gioco di nessuna importanza, ma il fatto che io l'avessi scoperto l'ha mortificato, sul momento ha pianto dicendo che il mio venirne a conoscenza lo umiliava. Dopo di che mi son trovata a dirgli che non era successo nulla".

Trattandosi quindi di un problema che non è stato né affrontato nè risolto è normale che lei non riesca a dimenticarsene: sarebbe importante che riusciste a parlarne e che lei lo aiutasse a capire quanto la ferisce sapere/immaginare che lui frequenta siti d'incontri non appena lei non è presente.

Gli ha chiesto come reagirebbe lui a parti invertite?

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#3]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Utente,
Di concerto con i Colleghi, anche io le suggerisco di affrontare la spinosa questione con il suo partner.
Le motivazioni che spingono ad utilizzare questi sito sono le più differenti:

Solitudine
Ansia
Stress
Difficoltà sesuali
Difficoltà relazionali
Crisi di coppia
Curiosità
Compensazione
Ricerca di emozioni forti o di trasgressione
Dipendenzae così via.....

Le allego delle letture


https://www.medicitalia.it/news/psicologia/4391-e-se-la-pornografia-non-facesse-poi-cosi-male.html

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1518-sesso-e-rete.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1548-sesso-e-rete-parte-seconda.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/647-pornografia-dipendenza-senza-sostanza-e-calo-del-desiderio.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2985-pornografia-ed-immaginario-erotico-come-internet-ha-stravolto-le-fantasie.html

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#4]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,4k 448 103
Gentile utente,
di sè ci dice: "sono una frequentatrice (non assidua) di siti porno e ho sempre praticato
la masturbazione con estrema serenità."
Lui "consulta materiale pornografico e siti di incontri quando in casa da solo."
Se siete in una situazione simile, parlatene, e se viva bene OK. Nella sessualità non c'è divieto ove c'è accordo.

O almeno in teoria.

In pratica Lei soffre.
Ma lui sa che Lei fa altrettanto?
E Lei perchè lo fa?

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#5]
dopo
Utente
Utente
Grazie a tutti per le risposte.

Lui sa che la cosa mi ha turbata.
La prima risposta a braccio fu "avrei dovuto cancellare quella roba, se avessi saputo che ti avrebbe fatto soffrire", non certo
"non avrei dovuto farlo".
detto ciò qualche tempo dopo gli chiesi se fosse tornato su quel genere di siti.
Mi disse che non li aveva più frequentati dato il mio disagio, parlo dei siti di incontri.

So che è atteggiamento discutibile ma ho voluto verificare di persona, sono siti che riempono la mail di spam
e nella sua non c'era traccia di quella roba, solo di visioni di video- mi sento quasi ridicola a parlarne-.
fatto sta che non mi sono fidata, e quel senso di sfiducia mi perseguita.
non sono mai stata una persona gelosa o possessiva e mi trovo a fare i conti con una dinamica che non mi appartiene
e che sempre ho evitato nei rapporti di coppia.

riguardo alla masturbazione in se, non ci vedo nulla di negativo, credo di avergli parlato del fatto che a volte mi masturbo
ma quando l'ho fatto lui non ha ricambiato la confidenza, quindi non ho insistito.
scoprirlo poi in quel modo mi ha destabilizzata.
non saprei dare una motivazione importante per cui lo faccio, a volte per divertimento, per rilassarmi,
o per stress senz'altro.

Non ne abbiamo più parlato. Non saprei come affrontare il discorso dopo tanto tempo, vorrei risolvere questo disagio, ma non trovo le parole per parlarne con lui.
[#6]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Si è quindi tenuta tutto dentro senza dirgli più nulla?
Questa dinamica si realizza anche altre volte fra voi, quando lei è scontenta e avrebbe qualcosa di cui lamentarsi o qualcosa da risolvere/negoziare con il suo compagno, ma non lo fa?
[#7]
dopo
Utente
Utente
Si capita anche altre volte.
Capita però sempre su cose di cui già abbiamo discusso, si cerca di trovare il giusto compromesso e poi in quelle situazioni ognuno fa del suo meglio, immagino. c'è la volta in cui si discute di nuovo per situazioni irrisolte, e la volta in cui lascio correre.
[#8]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Anche lui lascia correre o è solitamente lei a farlo?
[#9]
dopo
Utente
Utente
Lui lascia correre sempre, o almeno sono poche le volte in cui si è lamentato di qualcosa, non critica mai il mio modo d'essere, ne indaga in certi ambiti. Solitamente sono io a sollevare "discussioni". Non gli piace litigare o discutere per cui evita situazioni di scontro quando possibile.
[#10]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
E' quindi possibile che se lui tende ad evitare discussioni sia concentrato su questo obiettivo, più che sulla ricerca di una soluzione per i problemi.
Per questo forse le ha detto così:

"avrei dovuto cancellare quella roba, se avessi saputo che ti avrebbe fatto soffrire".

Questo tipo di atteggiamento non è utile né produttivo perché porta a "nascondere la polvere sotto il tappeto" invece di fare pulizia dei problemi e di quello che non funziona nella coppia.

Se non c'è modo di chiarirvi ne derivano ovviamente sospetti e incomprensioni: sarebbe importante che imparaste a confrontarvi in un altro modo, discutendo e chiarendovi invece di evitare di affrontare direttamente le questioni.

Le suggerisco di richiedere una consulenza psicologica di coppia proprio con questo obiettivo, che include la questione che ci ha sottoposto, ma si allarga anche più in generale alla modalità con la quale vi rapportate abitualmente in caso di conflitto, che sembrerebbe piuttosto disfunzionale.
[#11]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per gli interventi, lei ha perfettamente ragione, e forse questo che più di tutto rende per me difficile il confronto. Io parlo dei problemi e per lui il problema e parlarne. Credo che sia una situazione da risolvere, meglio se con l'aiuto di qualcuno come lei suggerisce. La ringrazio!
[#12]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Provi a fargli presente la questione, ma se si ripetesse il solito schema e lui comunque rifiutasse di riconoscere che in genere non affrontate i problemi sarà necessario che vi facciate aiutare da uno psicologo.

Ci aggiorni quando vuole.
Un caro saluto,
[#13]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno,
credo la situazione si sia sbloccata, o almeno io mi sono tolta un peso.
per questo tempo ho tenuto per me il dispiacere di quella scoperta come fosse un segreto. l'altro giorno dopo una discussione riguardo una banalità,
lui mi ha detto che non mi riconosceva in quell'atteggiamento, e che a suo avviso denunciava sfiducia nei suoi confronti.
Stiamo per prendere una decisione importante per il nostro futuro, e grazie ai vostri consigli gli ho parlato senza alcun filtro.
gli ho spiegato da dove veniva quel disagio nei suoi confronti, che nonostante il tempo trascorso, l'impossibilità di parlarne e soprattutto il fatto che non riconoscesse il valore che aveva avuto per me, mi aveva fatto più male del fatto in se. se in quella stessa occasione invece di tentare di negare o sminuire per paura di una mia reazione avesse parlato apertamente, il risultato sarebbe stato diverso. Nascondere o tentare di eliminare un fatto gli da inevitabilmente un valore, un'importanza anche se non era ciò che pensava, e in nessun modo questo può essere costruttivo in un rapporto di fiducia. Per lui è stato come accendere una lampadina in una stanza buia. dei miei atteggiamenti che erano stati poco chiari ai suoi occhi, hanno trovato una forma.
Non so come si evolverà il tutto, io per ora sono serena, ho eliminato l'amarezza di quel ricordo. In coppia credo sia normale che ognuno abbia il suo piccolo spazio, i propri segreti, a volte è difficile per l'altro gestirli.
[#14]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Molto bene, ha fatto un importante primo passo per ristabilire la chiarezza e la comunicazione franca e aperta con il suo compagno e questo ha dato risultati positivi.
Spero quindi che riuscirete a chiarire ogni aspetto di quanto successo e soprattutto il significato di certi comportamenti del suo uomo, come la frequentazione di chat e siti d'incontri, che le hanno creato un profondo e comprensibile disagio.

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