Ossessioni,paranoie,incapacità di relazionarmi con gli altri

Salve, sono un ragazzo di 19 anni che sta passando un periodo a dir poco difficile e vorrei soltanto un parere su cosa potrei avere e cosa dovrei fare per uscirne, spero di riuscire ad essere il più chiaro possibile. Credo di avere iniziato a soffrire di ansia e più precisamente di disturbo ossessivo compulsivo fin da quando avevo 7 anni, infatti, per mantenere la calma dovevo pronunciare le preghiere in un certo modo, dire certe parole in fila, non pronunciare certi numeri e poi, cosa stupida che mi fa anche un po ridere, avevo bisogno di sapere ogni 30 minuti dove era il mio gatto, se no mi saliva la paura che fosse scappato e impazzivo. Nessuno psicologo mi ha mai diagnosticato questo disturbo, però i sintomi mi sembra che siano fin troppo chiari per non trattarsi di d.o.c. Poi, circa due anni fa, ho smesso di compiere questi rituali, come pronunciare le preghiere in un certo modo ecc, e sono spuntate le ossessioni vere, riguardanti la paura di essere gay, che ho superato, e quella di essere pazzo, più precisamente di avere una qualche forma di disturbo schizoide di personalità, dato che ho sempre avuto interessi strani, come la storia, la filosofia, inusuali diciamo, e dato che da bambino preferivo coltivare i miei interessi, piuttosto che relazionarmi con gli altri. Ma adesso non è più così, io voglio stare con gli altri! A tutto questo si accompagna l'ossessione di essere stupido o di avere la sindrome di asperger, cosa che però credo sia vera. A volte, di notte, ho paura di perdere la testa, di iniziare a credere a cose stupide, perdere il contatto con la realtà e diventare uno schizoide o schizofrenico vero e proprio. Ho molta paura del fatto di poter arrivare, un giorno, ad isolarmi e perdere il contatto con gli altri. Un'altra cosa che mi preoccupa è invece il mio modo di rapportarmi con gli altri. Fin da piccolo infatti, vedendo che se mi comportavo normalmente non riuscivo a farmi molti amici e dato che mi sentivo più debole rispetto agli altri, ho iniziato a comportarmi da stupido per attirare l'attenzione, per farmi nuovi amici. Col tempo ho cercato di cambiare, ma non ci riesco più, quando sto con gli altri e in particolare con la gente che mi conosce da tempo non riesco a comportarmi normalmente, è come se facessi lo stupido apposta, mi viene fin troppo bene, è una maschera che non riesco a gettare, e questo porta molte persone a credere che io sia stupido, scemo, e tutto ciò mi sta portando a isolarmi e alla depressione vera e propria. Altra cosa che mi fanno notare da una vita è quanto io sia svogliato, privo di interessi, cambio sport continuamente, e soprattutto sono un distratto cronico, sempre da un'altra parte. E la cosa strana è che a tutto ciò io penso continuamente,è un sottofondo che accompagna la mia vita da sempre, ci rimurgino sopra e non ottengo nulla. Vorrei solo sapere da voi cosa dovrei fare, davvero mi sembra di non poterne più uscire
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Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 226 108
gentile ragazzo visto che riconosce certe "anomali" ha già dimostrato una certa adesione alla realtà . Il problema è come essa venga interpretata. Sembra che la dinamico ossessiva non l abbia abbandonata affatto e se vuole uscirne non può fare a meno di un intervento di un professionista. NON esistono rimedi fai da te per certe dinamiche psicologiche poco funzionali.
saluti

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Caro ragazzo,
Non vorrei "distruggerle il mito" di essere patologico, faticosamente creatosi su Internet!
A me sembra che il suo sia un comportamento normale per un adolescente.
La Sua personalita' e' in formazione e certamente non puo' essere cosi' perfetta come Lei immagina che debba essere!
Guardi altre cose su Internet e si dia il tempo di crescere.
I miei saluti.

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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dopo
Utente
Utente
grazie mille per la risposta, quindi secondo lei dovrei rivolgermi a uno psicologo\psichiatra? Volevo chiederle, inoltre, cosa ne pensa del mio modo di pormi agli altri, perchè sembra quasi che lo faccia apposta a comportarmi da "stupido", sebbene ci soffra allo stesso tempo incredibilmente. La cosa strana è che non ho problemi a scuola, o a capire cose complicate, fare ragionamenti astratti ecc., ho più problemi nelle cose che agli altri possono sembrare banali, cosa dovuta anche alla mia distrazione perenne.
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Cerca di farsi trovare "interessante" a tutti i costi, di attirare l'attenzione su di se'.
E' anche questo un comportamento normale per un ragazzo della Sua eta'.
I miei saluti.

PS : non deve rivolgersi ad uno Psichiatra.

Se con il trascorrere del tempo dovesse provare dei disagi che non riesce a gestire per suo conto puo' chiedere un aiuto ad uno psicologo. Anche della scuola,
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dopo
Utente
Utente
massi sicuramente ha ragione e io sto esagerando nel parlare dei miei problemi, l'unica cosa che mi sento di dire è che tutto ciò mi sta facendo arrivare a un livello di tristezza notevole, sicuramente non si tratta di depressione vera e propria, vorrei essere più spensierato ma allo stesso tempo non ho idea di come fare, quindi terrò in considerazione l'idea di andare da uno psicologo, la ringrazio ancora e le auguro buona giornata
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
>>> Nessuno psicologo mi ha mai diagnosticato questo disturbo
>>>

Questo mi sembra piuttosto strano. A che tipo di psicologi, esattamente, ti sei rivolto finora?

I sintomi che descrivi sono apparentemente da riferire a ossessività alquanto marcata, cosa che andrebbe verificata, se la cosa ti crea troppo disagio.

Ma nel caso il problema NON sarebbe dato dai contenuti delle tue paure (di perdere il controllo o impazzire, di esiti disastrosi nel caso certi rituali e preghiere non vengano messe in atto ecc.), sarebbe il fatto che HAI queste paure. L'ossessivo in altre parole tende a preoccuparsi della cosa sbagliata.

Ti suggerisco un primo colloquio con uno psicoterapeuta a indirizzo strategico o comportamentale.

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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dopo
Utente
Utente
Forse ho formulato male la domanda iniziale, finora non mi sono rivolto a nessuno psicologo e le ansie che ho superato, come quella di essere gay, mi sono passate da sole. Le mie paure sono di altro tipo, come quelle di essere strano e pazzo, di non riuscire a provare mai l'amore e che tutto questo non mi passerà più, ma in effetti non so bene se si tratti di disturbo ossessivo o altro, perché come compulsione io non vado a cercare su internet prove di non avere queste malattie, bensì storie di persone che pur avendocele riescono a vivere lo stesso bene, per darmi la forza di sperare, e tutto questo mi occupa diverse ore della giornata. Inoltre ho un carattere molto debole, quindi penso che mi rivolgerò il più presto
a uno psicologo
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
Si tratta sempre di sintomi, molto verosimilmente, ossessivi.

Chiedi un colloquio a uno psicologo che utilizzi un approccio attivo e focalizzato, potrai ricevere pareri e valutazioni del caso.

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