Ansia post trauma

Buonasera, sono una ragazza ipocondriaca e ansiosa di 18 anni e scrivo per parlare del problema che mi attanaglia da quasi un mese. La mia ansia non è mai stata un vero e proprio problema sino ad un mese fa a seguito di una grave stupidata di cui temo pagherò il prezzo per tutta la vita. Un mese fa infatti andai a una festa e dopo aver bevuto la solita birra genuina che si beve in compagnia, mi passarono una sigaretta di marijuana. Sono sempre stata una ragazza poco propensa all'utilizzo di questo tipo di sostanza, ma purtroppo fumai alcuni tiri.Pochi minuti dopo l'assunzione un tizio alla festa fece uno scherzo a tutti i presenti dicendo di aver messo della droga nei bicchieri.Dopo aver udito queste parole mi sono preoccupai ,entrando in uno stato paranoico estremo caratterizzato da tachicardia, tremori e secchezza alla gola.Da quel giorno iniziò il mio calvario.Per l'intera settimana successiva accusai tutti i sintomi dell'ansia (mancanza di appetito,sensazione di stordimento,palpitazioni) che smettevano di tormentarmi solo nei momenti di spensieratezza in cui mi vedevo con il mio ragazzo,il primo a cui confessai tutto l'accaduto. Iniziai a cercare su internet i miei sintomi trovando ogni volta cose diverse. Ogni volta che vedevo scritti di persone che avevano avuto un'esperienza simile alla mia mi terrorizzavo ed era come se "assimilassi i loro sintomi", riuscì persino a credermi affetta dal disturbo ossessivo compulsivo.
Dopo aver letto del disturbo ossesivo compulsivo ho inizato a credere di avere pensieri intrusivi...Leggere di persone che avevano fumato erba contente sostanze chimiche mi terrorizzava e mi convinceva sempre di più di aver rovinato per sempre la mia stupenda vita.Una volta presa coscienza della gravità di cosa mi stava accadendo decisi di parlarne con mia madre(il mio rapporto con mia madre è a dir poco eccezionale)che si arrabbiò con me ma mi fu di enorme aiuto tranquillizzandomi e procurandomi delle goccie di fiori di Bach.Dopo l'assunzione di questi fiori iniziai a sentirmi decisamente meglio,le paranoie si affievolirono e io mi sentì rinata. Questa sensazione di grande sollivo favorita da un weekend di relax con il mio ragazzo durò per una settimana. Ero tranquilla finché dopo aver dormito un pomeriggio mi svegliai con una sensazione di grande inquietudine addosso. Pensai che quella poteva essere una conseguenza degli sbalzi d'umore dovuti al ciclo mestruale (prendo la pillola anticoncezionale) ma presto mi tornò alla mente l'episodio successo un mese prima e ricominciai a tormentarmi. Fu come ricadere in un labirinto. Questa situazione è assurda, non riesco a sentirmi tranquilla (momenti con le mie amiche, con il mio ragazzo, in palestra) e la mia mente è attanagliata dal pensiero che non riuscirà più a tornare come prima. Ho paura di essermi rovinata il cervello, ho paura di non riuscire più a studiare, a diplomarmi, ad amare il mio ragazzo ecc...Come dovrei comportarmi?
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 46
Gentile ragazza,

hai fatto bene a parlarne con tua mamma, considerato anche il tipo di rapporto che hai con lei, ma ti suggerisco anche di parlarne con uno psicologo psicoterapeuta, perchè mi pare che il problema non sia legato a danni provocati da qualche tiro, ma il problema principale è l'ansia che deve essere diagnosticata e curata.

Tieni presente che se un disturbo d'ansia non viene trattato si amplifica.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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