Utente cancellato
Buongiorno,
Sono una ragazza di 22 anni, conduco una vita sedentaria e sono in sovrappeso.
Premetto che da qualche anno soffro di colon irritabile dovuto a periodi di stress.
Detto ciò, il motivo per cui ho deciso di chiedere un consulto è perché da ieri sera avverto delle sensazioni strane al braccio e alla mano sinistra. E non vorrei che sia più un fattore psicologico che fisico.
Vi spiego meglio la situazione.
Inizialmente ieri sera mi è venuto un dolore (lieve) alla parte esterna del braccio sinistro .. lì per lì non ci ho fatto molto caso perché pensavo fosse dovuto a una posizione scorretta. Poi è come se avvertissi una strana sensazione a tutto il braccio, come un intorpidimento (anche se non avevo nessuno vero e proprio formicolio ecc). Stamattina appena sveglia mi è capitato di sentire ancora questa sensazione e in aggiunta continuo a sentire la mano sinistra fredda e come se fosse leggermente più sensibile.
Inoltre appena sveglia, non so se perché mi sono agitata o meno, ho avvertito sensazione si calore e quasi nausea. So che la maggior parte sono tutte sensazioni ma dopo una ricerca in internet ho visto che molti di questi possono essere campanelli di allarme di un infarto. Detto ciò mi sono spaventata e non vorrei che in realtà questi sintomi siamo tutti legati a un fattore psicologico che fisico.
So che può essere una domanda stupida.. ma meglio farla .. questi sintomi possono essere legati a un fattore psicologico dovuto al fatto che avendo letto i probabili sintomi è come se mi fossi "fissata"?
Può la mia mente giocare un brutto scherzo come questo?
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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Gentile ragazza,

Il fatto che lei proponga il medesimo consulto (copia incolla) in 24h prima in cardiologia poi in psicologia, è già un sintomo che lei è in ansia. E l ansia tira brutti scherzi.

Eccone un esempio:
“ma dopo una ricerca in internet ho visto che molti di questi possono essere campanelli di allarme di un infarto.”

• vado su dottor google per cercare una rassicurazione (scopo) ma ciò che ottengo e leggo è proprio ciò che temo maggiormente (ottengo l’anti-scopo).

“avendo letto i probabili sintomi è come se mi fossi "fissata"?”. Si è possibile a causa di una modalità disfunzionale di gestire l’ansia che si chiama attenzione selettiva: penso in maniera costante alla possibilità di avere un dolore/un sintomo fino a che non lo avvertirò veramente.

Ripete due volte: “non vorrei che fosse dovuto ad un fattore psicologico e non fisico”. E se la causa fosse psicologica, quale sarebbe il problema? si cura tutto eh.

Ora: 48h sono poche per allarmarsi. Se io facessi caso ai sintomi che avverto ogni giorno, su google uscirebbe scritto: lei è già morto!
Aspetti qualche giorno evitando di focalizzare l attenzione sul braccio. Esca, si faccia una passeggiata e stasera una uscita con gli amici. Insomma si distragga e segni su un foglio, a fine giornata, i momenti in cui non avverte i sintomi e cosa stava facendo in quel momento.
Può trattarsi anche di un risentimento muscolare o una algia dovuta ad un movimento erroneo etc etc etc. Perché pensare solo ad un infarto? Le cause potrebbero essere tantissime....

Segua i miei suggerimenti di appuntarsi su di un foglio quanto le ho detto. Aspetti qualche giorno e se la sintomatologia non regredisce, si faccia visitare dal suo medico curante.

Relax

Cordiali saluti
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

[#2] dopo  
476712

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Come le ho detto al principio .. sì, sono ha ragazza ansiosa per diversi motivi.
Ma non mi era mai capitato una situazione del genere, cioè che che l'ansia mi giocasse uno scherzo così.
Per quanto riguarda l'aver scritto la stessa domanda nel giro di poco tempo è perché era ansiosa e siccome mi è stato detto che non era un fattore cardiologico volevo essere sicura che fosse legato alla mia psiche, tutto qua. Penso sia una cosa lecita.

[#3] dopo  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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Nessuno le ha detto che non è lecito. In fase ansiosa è frequente richiedere consulti paralleli e/o avvalersi di pareri diversi. È essa stessa una modalità comportamentale indotta dall’ansia.

Da questa postazione possiamo presupporre che i sintomi siano determinati da uno stato ansioso ma non possiamo avere certezze in proposito.
Per questo le ho suggerito:
- gli appunti sul foglio
- una eventuale visita dal medico curante se i sintomi non decrementano.

Ma senza allarmarsi

Stia bene!
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

[#4] dopo  
476712

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La ringrazio dottore