Utente 586XXX
Salve, sarò breve, questa mattina, mio padre ha voluto a tutti i costi, assistere alla riesumazione di sua madre, morta 40 anni fa , anche se tutti noi, conoscendolo , gli avevamo sconsigliato di assistere, come prevedibile è tornato a casa sconvolto e piangendo, da come dice lui adesso nella sua testa si è sovrapposta l'immagine che ha visto stamattina , piuttosto di sua mamma quando era in vita oppure nella camera ardente, in un momento così delicato non sappiamo cosa fare o dire, vi ringrazio

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Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

E' accaduto un evento duro da accettare:
vedere la propria madre ridotta a un cumulo di ossa.
Ma, ancor più, ricevere un crudele pro-memoria di quanto accadrà ad ognuno di noi sotto terra:
tanto più duro quando il tempo di vita si accorcia a causa dell'età..

E' ormai noto che ai funerali si piange per il defunto,
ma ancor più per se stessi...

Che fare ora?

Gli altri - sia pure figli affezionati e sensibili - poco conforto possono dare in merito all'evento
- ineluttabile -
della morte e consunzione del corpo.

E' importantissima però la loro vicinanza affettiva,
come testimonianza che al mondo non si è soli;
che c'è un figlio che - simbolicamente o in concreto - ti tiene la mano mentre soffri o piangi.

"Dire" non ha molta importanza;
le parole trovano una soglia invalicabile,
rischiano di essere banali.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
www.webalice.it/centrodipsicologia