Utente 453XXX
Buonasera Dottori,

avrei bisogno di un vostro consiglio.

Ho da poco iniziato un lavoro, molto bello, ok non sarà quello della vita, però mi piace!
Mi trovo molto bene con tutti, sono tutti miei coetanei e mi trovo bene. Sono poi di mio una persona solare, allegra, simpatica (dicono) e cerco sempre di stringere amicizia e legare con tutti!
Il fatto, probabilmente, è proprio questo: non si può andare d'accordo con tutti e a ricordarmelo ci sono quattro ragazze odiose all'interno dell'azienda, che spesso fanno gruppo e non dico che bullizzino però si comportano male. Ridacchiano, fanno battutine. Io all'inizio lì per lì, dato che so che sto un po' loro sullo stomaco per il fatto che anni fa avevo partecipato ad un casting fotografico essendo comunque una ragazza carina e loro non possono proprio dire lo stesso anche se io non giudico nessuno, per me tutti siamo belli, e allora sopportavo. Adesso però Dottori mi sono rotta a sopportare certe angherie perché non sono il giullare dell'azienda, quindi gli do meno corda di prima, e qui arrivano i problemi, vi spiego. Arrivo da una famiglia in cui mia mamma mi sta addosso h24. Più che altro tende a giudicarmi spesso e per tutto. Io infatti spesso al lavoro sento con queste ragazze la stessa e identica sensazione! So che è paradossale ma mi sembra che siano mia madre. Sento la stessa voglia a volte di fuggire ma so che è sbagliato quindi affronto la paura, solo che vi scrivo perché sinceramente non so in che modo si affronti una paura simile. Un mio amico ha detto di parlare in modo signorile alle suddette ma sono immature riderebbero e non capirebbero. Un mio lato cerca lo scontro, proprio di litigarci, ma mi fa paura la cosa, e poi sul lavoro non mi va, dunque che fare?

[#1]  
Dr.ssa Angela Pileci

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"Io infatti spesso al lavoro sento con queste ragazze la stessa e identica sensazione! "

Lei fa bene a riconoscere questa situazione e a distinguere; ma questa vicenda potrebbe essere l'occasione per modificare alcuni aspetti che La riguardano e che hanno a che fare con la mamma e dall'altra prendere le distanze da una situazione che rischia di diventare problematica, dal momento che è vissuta nell'ambiente lavorativo.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 453XXX

Buongiorno Dottoressa e grazie per la sua preziosa risposta.

Ok, quindi lei dice che la cosa migliore sarebbe prendere le distanze?
Effettivamente anche io ho pensato lo stesso anche perché sono i classici soggetti che cercano lo scontro! Probabilmente ciò che devo imparare è invece ad essere indifferente perché a volte anche mia madre ricerca lo scontro con me, e mi provoca talmente tanto da farmi reagire!

Ok, proverò delle strategie di contenimento!

La ringrazio