Utente 431XXX
Gentili dottori,
vi scrivo perché avrei necessità di inquadrare meglio un problema che mi si presenta ormai da anni e che mi fa vivere davvero male. Nello specifico, qualche giorno prima di partire per un qualsiasi tipo di viaggio, inizio a soffrire di ansia, nervosismo e tristezza estrema. Più che ansia individuerei il sintomo come un fortissimo senso di colpa, soprattutto verso mia madre. Inizia a venirmi una forte preoccupazione per lei, che possa stancarsi lavorando eccessivamente in mia assenza e che a causa mia stia male. Tutto ciò mi genera ansia e, nell'avvicinarsi dei giorni della partenza, mi prende una voglia irrefrenabile di rinunciare a tutto e stare a casa. Ormai non mi sposto da due anni e, a dire il vero, sono contenta così e la cosa non mi fa stare male. Tuttavia, tra qualche giorno, devo partire e sto già malissimo nonostante io debba fare un viaggio di piacere e che tra l'altro ho scelto io stessa di fare. Vorrei attenuare queste preoccupazioni e soprattutto il senso di colpa verso mia madre (che tra l'altro ho anche in altre situazioni di vita quotidiane).
Vi ringrazio anticipatamente se vorrete rispondermi.

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Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile Utente,

Sua mamma soffre di qualche malattia?
Quanti anni ha Sua mamma? Lavorate insieme?

Se ha questi problemi, deve affrontarli con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta di persona, se ancora non lo ha fatto, in quanto il desiderio di voler controllare tutto porta inevitabilmente a stare male, dal momento che è umanamente impossibile tenere tutto sotto controllo.

Lei vorrebbe attenuare le preoccupazioni, ma in realtà ciò che deve fare è imparare a viverle, queste preoccupazioni.

Lei scrive: " Ormai non mi sposto da due anni e, a dire il vero, sono contenta così e la cosa non mi fa stare male."
E' perfettamente ovvio che quando evita ciò che La fa preoccupare, sta bene. Ma sul lungo periodo Le verrà sempre meno facile affrontare gli allontanamenti da casa.

Quindi, il mio suggerimento è di fare il viaggio, probabilmente sarà preoccupata durante il viaggio, ma deve poi imparare ad affrontare tali ansie, sapendo che più evita di allontanarsi, peggiore diventerà la problematica ansiosa.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica