Utente 550XXX
Buongiorno, chiedo subito venia se mi dilungherò, ahimé non possiedo il dono della sintesi ma farò del mio meglio.
Da quasi due anni vivo una bellissima storia con un ragazzo coetaneo, io 28 lui 26, ci amiamo e stiamo bene insieme, ma dall'inizio della nostra storia il sesso é stato un problema enorme. Salvo infatti le prime due settimane, in cui pensavo di aver trovato un partner passionale come avevo sempre sognato (é la mia prima vera storia con un uomo, sono bisessuale), ecco che sono sorti quasi subito i problemi. Lui semplicemente aveva voglia raramente. Io confusa, sapevo che in passato aveva molto successo con le ragazze, una sessualità normale e "vivace", poi un periodo di lunga astinenza in cui usciva poco, giocava molto ai videogiochi... Noi ci siamo conosciuti a casa sua infatti!
Ogni volta che tiravo fuori il problema, tuttavia, le motivazioni erano pronte, molteplici, e quasi sempre la colpa era mia. Prima era stanco, poi ero io che non facevo mai la prima mossa a causa della mia preoccupazione di "non sapere cosa fare", poi ero esagerata con la voglia di farlo, poi mi disse che avevo preso peso (ero ingrassata effettivamente di due kg, subito smaltiti)... Io basita, sono sempre stata piuttosto "formosa" anche se magra, nessuno si era mai lamentato, ero sempre stata apprezzata per il mio corpo e il mio viso, da uomini o donne, ma lui mi disse che probabilmente avevano mentito tutti, lui aveva il coraggio di essere sincero. Mi disse di non preoccuparmi però, che lui badava ad altro rispetto al fisico, e quindi anche se io non ero una persona con cui aveva voglia di fare sempre l'amore, gli piacevo come persona. Ci lasciamo ma lui mi implora di restare assieme, mi ama, per un po' migliora poi di nuovo... Passano i mesi, mi dice che farà di tutto per lavorare sul suo desiderio, a volte va meglio (ma nei picchi massimi non si superavano le 3/4 volte al mese)... Intanto io perdo 10 kg, ma non cambia nulla, nulla. Andiamo a vivere insieme, nel periodo in cui facevamo il trasloco mi diceva che aveva poca voglia per la stanchezza, inoltre aveva appena iniziato a lavorare dopo due/tre anni di casa e Playstation quindi era stanco il triplo, io ho sempre lavorato tanto quindi ero pronta alla stanchezza... Mi diceva inoltre che con la casa sarebbe stato tutto più semplice, basta coinquilini intorno! Invece no. In casa hanno cominciato a sorgere anche problemi di erezione, finché mi ha detto che per lui il sesso non serve per essere felice, che sa di avere un problema ma lo vede come tale solo perché io gli dico che mi manca... Da la colpa all'invecchiamento... Ma ha 26 anni! Io non so più dove sbattere la testa, lo amo ma mi sento una schifezza, entro in casa e mi vedo brutta, sciatta, inutile, anche se feedback esterni continuano ad arrivare. Non ce la faccio più ma lo amo, vi prego aiuto...

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

perche ritenere di essere "..una schifezza, entro in casa e mi vedo brutta, sciatta, inutile,"
anche se
"... feedback esterni continuano ad arrivare"?

I problemi sessuali talvolta sono della coppia,
ma delle volte provengono da uno dei due...

Chissà come potrebbe essere la sua (di lui) vita sessuale *personale*,
intendo quella *al di là* della coppia:
ab/uso di porno al PC?
dipendenza dal sesso in rete?
altro?
Forse il titolo del consulto che ora è
"Il mio fidanzato é disinteressato al sesso"
andrebbe modificato in
"Il mio fidanzato é disinteressato al sesso *con me*"?
E inoltre: una visita andro/urologica lui la ha effettuata
se non altro per escludere cause organiche alla disfunzione relativa al desiderio?

Questo per farLe capire che non sempre va attribuita tutta a sè la responsabilità della scarsa sessualità di coppia;
il quadro è ampio e complesso, e oggi ancor più.

Per documentarsi potrà leggere:
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/7956-giovani-e-sesso-oggi-erotismo-e-sentimenti-tradimento-autoerotismo.html
e
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/7732-il-sesso-compulsivo-e-un-disordine-mentale-o-m-s.html
e
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/4909-desiderio-sessuale-maschile-assente-o-scarso-perche.html ..

Per una diagnosi però sarà necessaria una consulenza di coppia presso una Psicologa Psicoterapeuta,
ma di persona.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
www.webalice.it/centrodipsicologia

[#2] dopo  
Utente 550XXX

Ultimamente ho fatto una cosa di cui non vado fiera, ossia guardare la sua cronogia del PC. Ecco, per rispondere alla sua domanda.. Ho scoperto che guarda un sacco di porno, il che non sarebbe un problema di per sè, capita anche a me e non ci trovo nulla di male.
La cosa che mi ha colpito é che sono tutte live e che chatta poi con altre ragazze (ho visto un sacco di nickname)....
A me dice che non pensa al sesso, che non gli serve per essere felice, che sta bene a coccolarmi sul divano... Però i porno li guarda e si masturba. E chatta con altre.
Mi viene da vomitare se ci penso, mi sento morire dentro, mi sento come se non fossi mai abbastanza e no, rispetto alle ragazze dei porno non lo sono e non lo sarò mai.
Mi sembra di impazzire.
E davvero non per il porno in sè!
Ma perché con me gli passa la voglia, perde l'erezione, sesso orale manco a parlarne a meno che non sia a lui, zero fantasia o coinvolgimento... Perché? Cosa c'è che non va?
Cosa ho che non va? Si, lei ha ragione, la voglia che gli manca é di farlo con me... Davanti ai nostri amici mi da pacche sul sedere, parla sempre di sesso, sembra sempre il più Figo e sgamato di tutti... Poi vanno via e ha sonno, é stanco, ha mal di testa, mal di schiena, mal di gambe, raffreddore, tosse, e io non ce la faccio più! Sono arrabbiata, triste... E al tempo stesso mi vien male a pensare di chiuderla solo per questo, perché mi sembra sciocco, ma io una vita così non riesco mica ad affrontarla!
Io penso di meritare un uomo che mi desideri... Ma vorrei potesse essere lui e non so cosa fare...

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

sì,
"..Io penso di meritare un uomo che mi desideri...".

Tenga conto che le dipendenze possono essere curate attraverso una psicoterapia,
ma
il successo dipende moltissimo dalla motivazione dell'interessato...

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
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