Ansia per la scelta di un lavoro

Per varie ragioni mi sto approcciando al mondo del lavoro molto tardi (quasi trentenne) quindi non ho idea di come essere assertiva e soprattutto non riesco a dire apertamente se il lavoro mi interessa o meno. Al momento mi trovo nella terribile situazione di dover scegliere tra due opportunità che si sono "accumulate" dopo anni di vuoto. Ho sostenuto il primo colloquio (andato bene ma proibitivo dal punto di vista logistico) e devo ancora sostenere il secondo (promettente ma non certo). Il primo datore di lavoro, dopo avermi lasciato senza notizie per mesi, adesso pretende la mia risposta immediata. E' cominciato un pressing telefonico e minaccia di dare spazio ad altri candidati se io non mi faccio viva. Io ovviamente sono in preda al panico e non so cosa dire. E' possibile dire ad un datore di lavoro "in questo momento sto valutando altre proposte, le farò sapere in settimana"? Sono in preda al panico e ho paura di perdere entrambe le opportunità semplicemente perchè non riesco a gestire l'ansia. Grazie.
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Dr. Stefano Maranto Psicologo 180 6
Gent.le ragazza,

la scelta di un lavoro, in molte circostanze non è affatto facile.
Quotidianamente, mi occupo di giovani e adulti che presentano le sue stesse problematiche e attraverso un percorso psicologico di orientamento, li aiuto a trovare dentro Sè stessi le risposte sul loro futuro lavorativo.
Il lavoro è tra gli aspetti centrali per il nostro benessere psicologico, per questo non è una scelta che può essere fatta affidandosi al caso.
Il positivo clima lavorativo e il costruttivo rapporto con i colleghi e la direzione aziendale, è fondamentale per motivare l' impegno lavorativo e preservare la salute psicofisica.
Pertanto, il consiglio che le dò e di provare a controllare questo stato di ansia che sta vivendo, prendendosi un tempo adeguato per valutare tutti gli aspetti delle sue offerte lavorative e scegliere con serenità la strada da seguire.

Cordiali Saluti
Dr. Stefano Maranto - Psicologo
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dopo
Utente
Utente
Grazie Dott, alla fine ho riconsiderato le cose. Nel frattempo ho sostenuto un altro colloquio che risponde molto di più alle mie aspettative e non dà problemi logistici. Purtroppo questo fa parte di un disturbo d'ansia che si manifesta sporadicamente. La famiglia non aiuta per niente, i miei sono separati in casa e molto ansiogeni. Ormai ho imparato a tenermi ogni progetto e idea per me per evitare che venga distrutto dal clima familiare pessimo.

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