Problemi a relazionarmi

Buonasera,

mi sono iscritto da poco, ma diverse preoccupazioni che mi hanno portato a chiedere un consulto.
Mi ritengo una persona sorridente e apprensiva verso gli altri, forse troppo.
Sto con la mia compagna da 10 anni e abbiamo deciso di andare a convivere, o meglio, lei vuole, io subito ero restio, ora sto cercando di capire.
Purtroppo a oggi non ho un lavoro, pertanto mi sento un problema per tutti, in quanto sono mantenuto.
I miei genitori sono delle persone molto chiuse, che non amano molto la mia compagna, con la madre di lei invece riesco ad avere un buon rapporto, anche se spesso tendo a litigare.
il problema di litigare non è solo con lei, ma con tutte le persone.
Purtroppo questo mio continuo litigare con il mondo mi ha portato a non aver praticamente più amici e nessuno che mi sopporti, nemmeno le persone con cui sto da una vita tendono a litigare con me e dicono di essere stanche.
ho un atteggiamento da sbruffone e tendo a voler comandare gli altri, sono cose che cerco di controllare da tempo, ma non riesco, non trovo alcune soluzione, certe volte è come se mi si spegnesse il cervello e facessi queste cose.
Sono molto timido e provo dei grossi sensi di colpa nei confronti di molte persone.
Vorrei cercare di trovare una via per litigare con meno persone possibile e cercare di riallacciare qualche rapporto un po' logoro e instaurare nuove amicizie.

So di essere un problema e la cosa piace triste che mi abbiano detto è che all'inizio sembro simpatico perché non mi conoscono poi scappano.


Grazie a coloro che risponderanno
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Dr.ssa Chiara Speriani Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 6 1
Buongiorno,
da quanto letto sembra che abbia individuato la causa delle sue difficoltà,
"l'essere arrabbiato col mondo"; la rabbia fa parte delle emozioni di base e se ben incanalata le può essere di aiuto per superare ostacoli e difficoltà

Nel suo caso, per quando sia possibile capire a distanza, sembra che la rabbia e i suoi agiti, come il litigare, non le permettano di vivere serenamente i rapporti con gli altri e di utilizzare in maniera adeguata strategie di Problem Solving, in particolare per la ricerca del lavoro

Se ne ha la possibilità le consiglierei di intraprendere una terapia individuale che la possa aiutare a migliorare la sua autostima e ad esprimere ed incanalare le emozioni, in particolare la rabbia, in qualcosa di più funzionale per lei

Dr.ssa chiara speriani
Terapeuta cognitivo- comportamentale
Terapeuta EMDR
http://sperianipsicologa.it

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