Sono stato tradito dal mio ragazzo e sono in crisi totale

Ciao a tutti, sono un ragazzo bisessuale di 27 anni, sono stato insieme a un ragazzo per 1 anno, l’ho lasciato perché non lo amavo più, abbiamo continuato a vederci perché lui ancora era innamorato di me e io ci tenevo, e da parte di entrambi non c’è mai stato nessun tradimento fino a poco fa, abbiamo ricominciato a frequentarci seriamente da un paio di mesi in quanto mi sono dichiarato a lui nuovamente male esprimendogli tutto il mio amore e abbiamo deciso di riprovarci, ieri sera stavo sfogliando delle foto col suo telefono mentre eravamo assieme e ho trovato dei video di lui e un altro ragazzo risalenti a 20 giorni fa.
Io sapevo di questo ragazzo, perché Mi aveva raccontato che l’ha conosciuto online e poi di persona e mi ha detto sempre che era solo un grande amico e c’era molto affetto ma niente di più di un’amicizia perché lui voleva ancora me.
Ha ammesso di avermi tradito nonostante fino a quel momento mi aveva sempre detto che dovevo fidarmi di lui perché questo era solo un amico.
Ha detto di essersi pentito di quello che ha fatto subito dopo, e che non sa come possa essere accaduto perché non era quello che lui voleva.
Io ora sono in crisi totale ho fisso in testa le loro immagini e non so come andare avanti.
Io voglio lui ancora ma non so come superare questa cosa.
Pure lui sta molto male ma bonostante questo lui dice che sono amici e che oltre quella volta non c’è stato dell’altro.
Lui voleva sistemare le cose con me e vuole comunque rimanere amico dell’altro ragazzo e vederlo perché ci tiene e gli vuole bene come un fratello dice.

Dopo questo che spero si sì capito qualcosa, (scusate ma sono scombussolato e sto molto male e non riesco a ragionare)
-È sbagliato chiedergli di fare una scelta tra me e l’altro ragazzo che lui ora vuole solo come amico?

- come posso fare io a superare tutto questo e andare avanti con lui, avete qualche consiglio?

- lui vuole me al suo fianco ma allo stesso tempo vuole stare bene anche con l’altro ma con niente oltre che un’amicizia, come posso fidarmi che non succeda più niente quanto lui per un mese tutto i giorni si arrabbiava perché diceva che io non mi fidavo di lui?

- lui per tutto il tempo fino a che l’ho scoperto, ha sempre detto che non era mai successo niente e che mai poteva succedere niente con quest’altra persona perché era solo un amico ma anche questa alla fine si è rilevata una bugia.


Ho bisogno di aiuto e di consigli.
Scusate se ho scritto male ma non sono molto lucido

Grazie per chi potrà aiutarmi
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Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 2,1k 119
Caro utente,
lei stesso, nella sofferenza del tradimento, elenca tutti i motivi che non le permettono più di concedere al partner la sua fiducia: "come posso fidarmi che non succeda più niente quanto lui per un mese tutto i giorni si arrabbiava perché diceva che io non mi fidavo di lui?" e ancora: "lui per tutto il tempo fino a che l’ho scoperto, ha sempre detto che non era mai successo niente e che mai poteva succedere niente con quest’altra persona perché era solo un amico ma anche questa alla fine si è rilevata una bugia".
Tuttavia, lei scrive a noi cercando un altro punto di vista.
Come mai? Solo perché vuole mantenere un amore ormai inquinato dalla diffidenza?
Proviamo a vedere la vicenda in un'altra ottica.
Certamente in una relazione il sereno e intenso fluire dei sentimenti è basato sulla fiducia. Tuttavia possiamo mettere in dubbio che tra due persone si realizzi in ogni momento la perfetta confidenza, la comprensione assoluta, insomma l'amore senza nubi delle favole.
La vita è un processo dinamico in cui cambiano gli stati d'animo, i desideri, l'intensità dell'attaccamento, le nostre scelte, per cui i sentimenti che proviamo sono inquinati di ambivalenza. La persona che vogliamo accanto può essere la stessa che ci ha fatto male, e quando le cose sono andate in questo modo, sotterraneamente, mentre siamo felici di avere ritrovato il suo amore, nutriamo anche sentimenti di diffidenza, perfino di vendetta.
Proviamo a vedere il suo partner in un'ottica diversa da quella del semplice traditore inaffidabile. Lei esordisce con queste parole: "sono stato insieme a un ragazzo per 1 anno, l’ho lasciato perché non lo amavo più, abbiamo continuato a vederci perché lui ancora era innamorato di me".
Quello che lei racconta come la cosa più semplice del mondo, per l'altro può essere stata estremamente dolorosa.
Ma ecco cos'altro succede nella vostra coppia: "abbiamo ricominciato a frequentarci seriamente da un paio di mesi in quanto mi sono dichiarato a lui nuovamente male esprimendogli tutto il mio amore".
Noti la parola "male", sfuggita in maniera incongrua. Un lapsus? O la consapevolezza di aver condotto la sua relazione con una buona dose di egoismo, lasciando il suo ragazzo e poi riprendendolo a suo piacere?
In quest'ottica, può immaginare i sentimenti, l'orgoglio ferito di lui, la sua impressione di essere stato preso e lasciato come un oggetto, il suo desiderio di ancorare il proprio affetto da un'altra parte, forse anche il bisogno di rivalsa, di vendetta?
Siamo certi che il telefonino con quei video sia finito sotto i suoi occhi senza che ci fosse un'inconscia intenzione di ferirla, di dimostrarle che non è il centro del mondo?
Lei ancora una volta vorrebbe comportarsi un po' da padrone, infatti chiede: "È sbagliato chiedergli di fare una scelta tra me e l’altro ragazzo che lui ora vuole solo come amico?"
Lei che ne dice? Non è la strada maestra per procurarsi ulteriori bugie?
Spero di averle dato qualche spunto di riflessione. Ci scriva ancora, se può esserle utile.

Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


[#2]
dopo
Utente
Utente
Salva, grazie mille per la risposta. Io sono pienamente consapevole di aver ferito, trattato male e non come si meritava l’altra persona, dato che era ancora innamorata di me ed io la assecondavo , so quanto è stata male questa persona per i miei comportamenti e ancora non riesco a farmene una ragione di quanto posso averlo ferito.
Io lo amo, lui ieri mi ha detto che mi ama e vorrebbe stare con me, io faccio fatica a fidarmi e penso sia una cosa normale, quando esce in amicizia a suo dire con questo altro ragazzo sparisce per 7/8 ore consecutive perchè dice che ha bisogno di staccare dalla vita di tutti i giorni e con lui ci riesce, io resto sempre in pensiero e agitato quando so che è con lui perché non so quello che succede, non so se realmente è stata solo una volta oppure più volte dato che non ci sono possibilità che mi dimostri che non ci siano stati altri momenti intimi con lui, in quanto anche solamente le chat con lui non è disposto a farmele vedere perché sono cose sue personali, ma io credo che se non c’è niente da nascondere non ci sia motivo di farmi vedere le sue chat, forse è un pensiero egoista il mio ed é il mio carattere che vuole avere tutto sotto controllo, e dovrei provare a fidarmi del fatto che realmente non c’è stato altro oltre quella volta, ma senza delle ulteriori sicurezze e dimostrazioni che realmente é stata solo una volta non riesco a fidarmi. Anche oggi mi ha ribadito che vuole me e un’amicizia con lui e basta perché è una persona importante, è come un fratello.
Io non voglio perderlo, sono troppo innamorato di lui e quando siamo assieme di persona mi dimostra di tutto e di più, ma ho paura e penso sia legittimo, che tenga due piedi in una scarpa e siccome non vuole perdermi evita di dirmi dell’altro perché sa che se c’è stato anche dell’altro altre volte sicuramente mi ha perso per sempre
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Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 2,1k 119
Gentile utente,
in ultima analisi la scelta di fidarsi e continuare la relazione, oppure "perdere per sempre" il suo ragazzo, è soltanto sua.
Io posso solo invitarla a riflettere sulle sue parole: "sono pienamente consapevole di aver ferito, trattato male e non come si meritava l’altra persona, dato che era ancora innamorata di me ed io la assecondavo , so quanto è stata male questa persona per i miei comportamenti e ancora non riesco a farmene una ragione di quanto posso averlo ferito".
Un torto grave da una parte e la stessa cosa dall'altra, dunque.
Lei adesso pensa che non farebbe male al suo ragazzo mai più, mentre lui invece potrebbe tradirla ancora? Ma quanta stabilità avverte nelle parole: "se c’è stato anche dell’altro altre volte sicuramente mi ha perso per sempre"?
Diciamo che vi siete feriti a vicenda e continuate a farlo. La sua ipotesi di avere pensieri egoisti e di voler tenere tutto sotto controllo è valida, ma tutto questo si ritorce contro lei stesso. Provi a riconquistare il suo ragazzo, non a tenerlo al guinzaglio.
Auguri.

Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille, molto gentile, riproverò a dargli fiducia e viceversa.

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