Mio marito mi tratta male e non ha rispetto per me

Salve,
Mio marito mi tratta molto male, anche se non in modo fisico.
Lavoriamo purtroppo insieme in una attività turistica dove la maggior parte del lavoro è mia (prenotazioni, accoglienza, colazioni, contabilità) Ho una bimba di 17 mesi e sono incinta di 4 (mi sento molto pesante e mi stanco facilmente) e almeno le pulizie per quest’anno non le faccio io.
Qualunque cosa succede nell’attività è colpa mia, se dimentico di fare qualcosa perché sono incredibilmente stanca mi urla, mi umilia anche di fronte a familiari e conoscenti.
Esco di casa la mattina presto e spesso torno tardi, devo gestire la bimba e la casa ma devo lavorare anche il sabato e la domenica.
Per lui devo solo fare, fare e fare e se non faccio vengo sgridata.
Sono molto triste, sono sola, non ho più amiche né una vita al di fuori del lavoro... spero solo di arrivare a fine giornata per andare a letto... Soffro di depressione dal 2016 cioè da quando ho iniziato a lavorare con lui... la terapia con me non ha funzionato.
Ho preso Zoloft per un po’ ma con le gravidanze ho dovuto smettere.
Con me ha solo parole negative, io sbaglio e basta.
Se sbaglia lui, è giustificato dal fatto che è stanco e che ha troppe cose da fare.
Poi mi critica perché sono sempre triste.
Io purtroppo non riesco a ridere e dimenticare come mi tratta... nella sua famiglia si trattano malissimo ma dimenticano alla svelta e il giorno dopo ridono e scherzano... io mi sento troppo umiliata per dimenticare.
Non ho nessun valore come persona, né come donna incinta, solo come strumento di lavoro quasi gratuito.
Ho il sospetto che non mi lasci solo per il vantaggio economico che gli porto.
Mi sento così disperata... e ho paura di cosa posso trasmettere alla mia bimba.
À settembre nascerà il secondo e per noi si tratta di un mese molto intenso lavorativamente... ho tanta paura.
Non potrò accudirlo e sono certa che verrò costretta a lavorare nonostante tutto... E nessuno ha pietà di me.
Perché accetto di essere trattata così?
Perché un mio errore suscita così tanta rabbia in lui da dovermi umiliare come l’ultimo dei servi?

Grazie per l’ascolto, non mi aspetto risposte.
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Dr. Giovanni Tempesti Psicologo, Psicoterapeuta 9 1
Buongiorno,
dalla sua descrizione sembra emergergano delle problematiche a livello di coppia che,incancrenite nel tempo, siano divenute strutturali e quindi difficilmente riconoscibili da entrambi i partner.
Il consiglio in questi casi è di affidarsi ad uno specialista per cominciare una psicoterapia di coppia affinché possiate affrontare tali problematiche da divenire poi in futuro anche due genitori responsabili vista la situazione familiare.
A disposizione.

Dr. Giovanni Tempesti
3475323645
giovannitempesti@gmail.com