Mio marito

Buonasera, scrivo per chiedere un parere sulla relazione che ho con mio marito.
Cercherò di spiegare il meglio possibile.
Inizio con il dire che abbiamo 2 bimbi uno di 6 anni e l' altro di 3, sono due bimbi molto vivacii che si lamentano dalla mattina alla sera soprattutto il grande, mentre il piccolo urla sbatte le cose da calci e tra di loro si picchiano continuamente.
Non so perché sono così i miei figli molto probabilmente gli manca la presenza del padre ma io giuro che tutti i giorni cerco di dirgli NO di dargli delle regole ma non mi ascoltano in nessun modo, non c'è proprio verso ed io sono esausta.
Detto questo vorrei passare a mio marito perché penso che la causa principale di questi problemi in famiglia sia proprio lui.
Comincio con il dire che lui lavora in fabbrica dalle 7 30 fino alle 17, il problema è questo.
Sostanzialmente lui non si prende responsabilità di nulla con i figli, io nn lavoro e passo le mie giornate a strillare dalla mattina alla sera sono a terra psicologicamente e lui?
Esce da lavoro e tutte le sere e quasi tutti i weekend se ne inventa una tra cui BAR, MANGIATE A CASE DI AMICI, FA LAVORI ALLE PERSONE.
Lui per esempio si sveglia al mattino è dice "io devo andare a montare un condizionatore ad un amico"prende parte e va senza chiedere" devi fare qualcosa hai bisogno di una mano?
", io trovo veramente che lui nn ha rispetto per me e per i suoi figli.
I bambini stanno crescendo male perché io non ho un aiuto nell' educarli sono sempre da solaaa sempre e sto esplodendo non c'è la faccio più, pensa solo al suo benessere ed ha scaricare tutto il peso di una famiglia su di me ma è giusto?
solo perché porta i soldi a casa subire tutto questo?
Non mi ha mai dato una mano di nulla quando devo portare i bimbi a scuola lui dorme fino all' ultimo minuto e magari il piccolo strilla perché vuole stare in braccio ed io chiedo a mio marito di darmi una mano e non solo si rifiuta perché lui è stanco ma in più mi riempie anche di parolacce.
Ci sarebbe tanto altro da dire vi prego datemi un consiglio perché io non ce la faccio più.
Ah dimenticavo questo ultimo mese ho lavorato anche io ma lui si è comportato allo stesso identico modo di quando io sono a casa sembra che io sia un robot la sua schiava
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 17.7k 576 66
Gentile utente,

sembrerebbe che il Suo lavoro sia quello di fare (gratuitamente!) la moglie e madre, mentre suo marito lavora fuori casa e porta a casa la pagnotta.

Questo è il modello familiare e sociale che andava per la maggiore per molti decenni (talvolta tuttora).

Ora esso si è rotto.
La compagna, seppure (gratuitamente!) casalinga, auspica o pretende l'aiuto del marito pur dopo che lui ha alle spalle una giornata (o una settimana) di lavoro; vorrebbe che egli faccia la propria parte da padre.
Ma forse lui pensa che ha già dato abbastanza alla famiglia, e cerca qualche fuoruscita innocente.

Non si tratta quindi di distribuire qui - online - torti o ragioni, quanto piuttosto di far riflettere su come la crisi dei modelli relazionali di coppia non risulti di facile composizione.
Ad esempio: considerato che lei trascorre molte ore a casa con entrambi i bimbi, si organizzi.
Non pretenda da sè di fare le faccende di casa e al contempo di intrattenerli, perché è impossibile. Giochi con loro, si diverta, riscopra la Sua parte bambina ringiovanendo.
Lui arriverà dal lavoro, troverà la casa più in disordine, e moglie e figli sorridenti e distesi.

Ed inoltre rimanga *amante*: è così che Voi due vi siete innamorati, no?
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/3332-diventare-mamma-e-rimanere-amante.html .

Saluti cari.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

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dopo
Utente
Utente
Innanzitutto grazie per la risposta, vorrei aggiungere una cosa però come potrei mai organizzarmi che non ho nessuno a cui lasciare i bimbi ? Anche se mi organizzassi di uscire e lo faccio molto spesso, porto i bambini con me , mi scusi ma allora qual è il ruolo di padre ? Distruggere mentalmente una moglie ? Sfruttarla fino allo sfinimento ? Anche perché come dice lei di nn pensare alle faccende domestiche però quando il signorino rientra da lavoro se nn trova tutto pulito inizia con il dire " che hai fatto tutta la giornata ?" . Qui dottoressa non si tratta di torto o ragione si tratta di una persona molto stanca mentalmente che sarei io perché faccio tutto io con loro dalla prima all" ultima cosa , e nn mi sembra giusto che un uomo sposato e padre debba ritagliarsi tutti i santi giorni un suo svago personale ! Ci potrebbe stare una due volte a settimana ma tutti i giorni ? Non mi sembra una cosa normale in una famiglia. Il mio benessere non esiste solo solo una madre ormai e non ho nemmeno 30 anni. Nessuno vuole negare a nessuno uno svago personale però trovo una cosa allucinante farlo tutti i giorni
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dopo
Utente
Utente
Io non posso fare sia da madre che da padre , se dovessi farlo a questo punto sto da sola.
Io non capisco dove voglia arrivare lui a farmi ammalare e farmi rinchiudere? e poi lui cosa fa ? E anche grazie a me che lui si può permettere di andare a lavorare sono io che mando avanti una famiglia anche " gratuitamente" come ha detto lei . Mi scusi dottoressa ma io sono veramente stanca sul serio e non trovo soluzione ho cercato di farglielo capire in tutti i modi possibile che sono stanca non lo faccio apposta ma sono stanca.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 17.7k 576 66
Gentile signora,

ci dice:
".. io sono veramente stanca sul serio
e non trovo soluzione..".

Che sia "stanca sul serio" non ne dubitiamo: due bambini piccoli (3 e 6 anni) e vivaci,
scarso o nessun aiuto..
Ce lo testimonia anche il centinaio di consulti con i quali ha chiesto aiuto qui.

Eppure "non trovo soluzione", aggiunge.
Talvolta si cerca la soluzione in luoghi poco adatti.
Ritengo che presso gli specialisti, ma in presenza, Lei potrebbe in individuare meglio le possibili soluzioni.
Lo scopo dei consulti è di orientare l'utente verso le risorse concrete del territorio.
Nel Suo caso, l* Psicolog* Psicoterapeuta (e psichiatra nel caso sia tuttora in terapia farmacologica).

Con questo non intendo dire che ricada solo su di Lei la responsabilità della situazione che sta vivendo, ci mancherebbe. Bensì che l* Psicolog* può aiutarLa a individuare con lucidità le vie per far giungere a Suo marito l'impellenza della sua richiesta di aiuto.
In fondo mirava a questo il suggerimento fornitoLe di rafforzare la coppia (v. link).

Non avendo reddito proprio, anche l'esborso economico può rappresentare un problema.
Potrà ricorrere
-all* Psicolog* del Consultorio (gratuito e solo ticket),
-al Centro di Igiene mentale,
-al "Bonus psicoterapia gratuita", come potrà leggere qui: https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/9005-importante-bonus-psicoterapia-gratuita-anche-per-il-2023.html .

Non si scoraggi se non ha trovato qui quello di cui avrebbe bisogno: nelle situazioni complesse un consulto online non è certo in grado di risolvere il problema.
Ma di dare indicazione concrete sul come muoversi, questo sì.

Un caro saluto.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

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dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottoressa no ma quella storia è passata fortunatamente " i consulti richiesti sulle paure di impazzire ecc ecc " per fortuna superata ed è solo un brutto ricordo . Cmq cercherò di seguire il suo consiglio grazie mille buona giornata
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 17.7k 576 66
Come ha superato la difficile fase precedente, troverà la forza e la lucidità per uscire da questa.
Glielo auguro di cuore.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/