Utente 162XXX
Buongiorno, a mio padre di anni 70, è stato riscontrato nel 2009 un PSA 7,9 consigliata la Biopsia ha dato come risultato: Gleason 3+3 Coinvolgente 2 frustoli relativi al lobo destro e minimamente uno dei frustoli relativi al n°2. Dopo consultazione con Urologo gli è stato consigliato di intervenire chirurgicamente.Effettuata TAC e Scintigrafia totale risultate entrambe negative si è provveduto all'intervento avenuto regolarmente il 11/02/2010 con Prostatectomia Radicale Nerve Sparing Bilaterale Videolaparoscopica con Linfectomia Iliaco Otturatoria Bilaterale. Il successivo risultato Istologico ha dato risultato: Medio grado di differenziazione (gleason score 3+3). La neoplasia coinvolge l'apice ed entrambi i lobi, ma è contenuta entro i confini anatomici della ghiandola. La neoplasia lambisce il margine chirurgico nelle sezioni apicali, nessuna proliferazione nelle vescichette seminali e nei linfonodi.
In data 22/03 da primo esame PSA dopo intervento è risultato 0,27 nei giorni seguenti è stata riscontrata anche una infezione urinaria trattata con 6 punture di Amikan 500mg; L' 11/05 nuovo controllo PSA sceso leggermente a 0,24 e nuovamente infezione urinaria(forma più leggera), trattata stavolta con 12 punture di Amikan, terminate da poco siamo al momento in attesa dei nuovi risultati dell'urinocoltura. "Questa la storia....."
Alcuni giorni fa durante la visita di controllo (quando è stata trovata nuovamente l'infezione urinaria e psa 0,24...) gli veniva consigliato di effettuare un ciclo leggero di Radioterapia di Contenimento, è stato quindi contattato da centro radioterapia con appuntamento fine giugno per parlare sul daffarsi...
Quello che vi chiedo è se, realmente è necessario effettuare Radioterapia dal momento che non mi sembrano valori di PSA alti, che mio padre al momento sta discretamente bene anche se accusa principalmente nel pomeriggio una lieve Incontinenza. Sono passati pochi mesi dall'intervento mi sembra tutto molto "frettoloso...." Inoltre è vero che sottoponendosi a Radioterapia questa può causare nuovamente Incontinenza?
Vi sarei grato se mi rispondete prima possibile e magari se necessario mi consigliaste dove effettuare radioterapia nella "zona di Firenze". Grazie

[#1] dopo  
Dr. Gianluca Mortellaro

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Caro utente,
l'esame istologico successico all'ultimo intervento mi sembra incompleto, mancano per esempio i dati relativi alla linfoadenectomia e cioè al numero di linfonodi asportati ed eventuale interessamento degli stessi da parte della malattia dati che sono molto importanti ai fini dell'indicazione ad un trattamento di radioterapia e/o di ormonoterapia. Comunque la neoplasia lambisce il margine chirurgico nelle sezioni apicali e questo di per se fa porre indicazione ad un trattmanto radioterapico adiuvante. Il fatto che il PSA sia intorno a 0 è un dato positivo ma non esclude l'indicazione all RT che è mandatoria per la presenza di malattia microscopica residua a livello dell'apice prostatico. Per quanto riguarda i tempi lui è stato operata a Febbraio quindi 4 mesi fa e siamo ancora nei tempi utili per iniziare il trattamento, non mi sembre affatto "frettoloso"!
Infine per quanto riguarda l'incontinenza, quella dovuta alla radioterapia è temporanea, quindi risolvibile entro alcuni mesi.
Salve
Dr. Gianluca Mortellaro
Dirigente Medico I livello
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[#2] dopo  
Utente 162XXX

La ringrazio per la risposta, lunedì ritireremo nuovi risultati di Urinocoltura e PSA, nel frattempo verificherò se nel documendo dell'esame Istologico ci sono ulteriori dati.... ma non mi pare.
Grazie

[#3] dopo  
Utente 162XXX

Salve, oggi abbiamo ritirato le analisi delle urinocoltura che è risultata finalmente negativa ed il nuovo esame PSA che si è abbassato ulteriormente a 0,17. Ricordo che precedentemente era 0,24. E' veramente necessario fare subito Radioterapia di Contenimento oppure possiamo vigilare il Psa ed aspettare un pò?
In attesa ringrazio

[#4] dopo  
Dr. Gianluca Mortellaro

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caro utente,
come le ho gia' scritto la presenza di un margine positivo, come si evince dall'esame istologico, impone un trattamento adiuvante di RT. Ribadisco inoltre che è fondantale avere notizie sulla situazione linfonodale. Si appresti a far fare una visita radioterapica perche le liste d'attesa dei centri italiani, potrebbero fare andare oltre i tempi canonici.
salve
Dr. Gianluca Mortellaro
Dirigente Medico I livello
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[#5] dopo  
Utente 162XXX

Ringraziandola anticipatamente della sua disponibilità, colgo l'occasione per comunicarle tutto ciò che è scritto nell'esame Istologico, che effettivamente riporta dei numeri che spero potranno esserle di aiuto per un ulteriore consiglio.
MATERIALE INVIATO:
-Prostata con vescichette seminali
-Linfonodi iliaco otturatori sinistri e destri
MACROSCOPIA:
Prostata diametri A-P 4,7 C-C 3 L-L 3,1
Vescichetta seminale DX e SX - BASE- Sezioni Apicali DX-SX - Sezioni DX 12-17 SX 18-21 Sezioni Anteriori DX 22-25 Sx
- LINFONODI ILIACO OTTURATORE SX 3
- LINFONODI ILIACO OTTURATORE DX 2
DIAGNOSI
Medio grado di differenziazione (gleason score 3+3). La neoplasia coinvolge l'apice ed entrambi i lobi, ma è contenuta entro i confini anatomici della ghiandola. La neoplasia lambisce il margine chirurgico nelle sezioni apicali, nessuna proliferazione nelle vescichette seminali e nei linfonodi (Numero TOTALE PARI A 5)

Ringraziandola anticipatamente le comunico che abbiamo già preso appuntamento per parlare con Radioterapisti.
Grazie

[#6] dopo  
Dr. Gianluca Mortellaro

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Caro utente,
il mio parere rimane lo stesso: si RT Sulla prostata +- associata ad ormonoterapia. Lo valuteranno i colleghi che visiteranno suo padre.
In bocca al lupo per suo padre
Dr. Gianluca Mortellaro
Dirigente Medico I livello
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