Utente 203XXX
salve,sono giovanni e ho 28 anni.sin dall'eta' di 12 anni ho praticato sport a livello agonistico:atletica e basket.all'eta'di 17 anni a seguito di una brutta caduta ho subito un intervento di ricostruzione del legamento crociato ant alla gamba sx.dopo aver fatto una mediocre/sufficiente riabilitaione non ho piu' praticato gli stessi sport a livelli agonistici ma ho cominciato a fare palestra, ma in modo del tutto amatoriale.da 2 anni a questa parte ho cominciato ad avvertire del dolore all'anca sx, soprattutto nel momento in cui passavo da una posizione seduta a quella in piedi.una volta alzatomi dovevo scrollare un po' la gamba, quasi come se fosse un po' arrugginita.questo fastidio andava sempre ad aumentare fin quando ho cominciato ad avvertire dolori anche nella zona lombo-sacrale.faccio risonanza sia del bacino sia lombo-sacrale. su quest'ultima risulta un lieve bulging l5s1; su quella del bacino "minima sinovite reattiva coxo-femorale sn".allarmato parto da catanzaro, la mia citta', e vado al rizzoli dal prof. giunti prima e dal dott. dallari poi, sempre al rizzoli.entrambi mi dicono che il fastidio dell'anca e quello della schiena sono distinti e separati e mi spiegano che all'anca sx c'è un po' di atrosi con la presenza di un osteofita.entrambi concordano in un'artroscopia dell'anca.giorno 31 marzo 2011 il dott.dallari mi opera al rizzoli: artroscopia dell'anca.in tutta onesta' una passeggiata, nessuna complicazione di nessun tipo.unico fastidio...dover usare le stampelle per non caricare sull'anca.da circa una settimana ho tolto le stampelle ma...il dolore e' tale e quale a prima: epicentro anca diramandosi fin tutto il quadricipide e il gluteo.giorno 4 maggio ho il controllo dal dott. dallari, il quale mi accennava, prima dell'operazione, che forse dopo l'intervento avrei dovuto fare un ciclo di infiltrazioni. il mio quesito e': l'intervento e' stato del tutto inutile visto i medesimi fastidi o è la prima tappa di un percorso che si concludera' con le infiltrazioni, anche se ora come ora il dolore e' identico a quello prima dell'intervento????grazie.

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Dr. Luca Pace

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Buongiorno, un'artrosi d'anca all'età di 28 anni è un fatto insolito a meno che sia determinata da condizioni predisponenti (m.di Perthes, anca displastica..) in ogni caso credo che il percorso fin quì fatto da lei può andare bene, aggiungerei alla prospettiva di eseguire delle infiltrazioni all'anca (con cosa? Ac.Ialuronico,Cortisone?) sicuramente la necessità di un ciclo di Fisioterapia mirata (IKT, rinforzo/stabilizzazione dei mm. dell'anca) ma sono certo che i colleghi sapranno darle i migliori consigli.
Dr. Luca Pace