Utente 532XXX
Salve,
io sono una ragazza di 33 anni affetta da connettivite indifferenziata, morbo di raynaud e tiroidite autoimmune con positività di Ana , Ena per centromero cenp.b e cardiolipina. Terapia urbason 4mg a gg alterni e cardioaspirina per intolleranza ai vasodilatatori.
In seguito a sintomi influenzati durati per più di un mese e a delle linfoghiandole ingrossate sul collo il mio medico di famiglia mi ha prescritto antibiotico per 5 gg.
L'influenza se n'è andata e le ghiandole non erano più dolenti. Trascorsi una decina di giorni, queste linfoghiandole sono aumentate collo , mento dietro orecchio e vicino all'inguine esattamente all'altezza della vescica , ovaie. Queste ultime aumentano o s'ingrossano di giorno in giorno.
Io chiedo da cosa possa dipendere, è legata all'influenza o è qualcosa a sè. Dovrei assumere qualcosa o eseguire ulteriori indagini.
Grazie.

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
considerato anche quanto riferito in https://www.medicitalia.it/consulti/Reumatologia/317034/Connettivite-indifferenziata-e-probabile-acalasia Le consiglio vivamente una rivalutazione specialistica, dal momento che la malattia (comparsa di disfagia in ACA+; sarebbe utile conoscere il referto dell'ultima capillaroscopia) sembra dare segni di progressione.
Saluti,

[#2] dopo  
Utente 532XXX

Salve dottor Marchi,
innanzitutto la ringrazio per la risposta, quindi volevo chiederle che se non ho capito male la malattia si è svegliata e per quanto mi sono informata su internet sembrerebbe si stia differenziando probabilmente verso una sclerodermia? Sarebbe giusto? Quali accertamenti dovrei fare per indagare meglio sulla mia situazione?
La ringrazio ancora una volta.
Saluti

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Si tratta di un sospetto che deve essere confermato o escluso.
Pertanto deve rivolgersi prima di tutto allo specialista reumatologo o immunologo, che provvederà ad organizzare il percorso.
Sarò lieto di ricevere aggiornamenti.
Mi piacerebbe leggere anche il referto della capillaroscopia.
Saluti,

[#4] dopo  
Utente 532XXX

Salve dottor Marchi,
l'ultima capillaroscopia l'ho fatta circa un anno fa e come esito c'è scritto : scleroderma slow pattern e non so se possa aver influito in qualcosa l'aver fatto delle sedute di carbossiterapia prima di questa capillaroscopia.
Tante grazie.
Cordiali saluti

[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Motivo in più per non sottovalutare la disfagia. Rinnovo l'invito a contattare lo specialista di riferimento.
Saluti,

[#6] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Sperando comunque che il collega contattato telefonicamente ( https://www.medicitalia.it/consulti/Reumatologia/317034/Connettivite-indifferenziata-e-probabile-acalasia ) Le abbia già dato - sua sponte - un appuntamento per un visita di controllo.
Saluti,

[#7] dopo  
Utente 532XXX

Salve dottor Marchi,
la ringrazio per il consiglio. Io ho fatto presente il problema al mio dottore a novembre e secondo lui si tratta di secchezza delle fauci, anche se forse sottovaluta il problema. Lui è abituato a fare un ricovero di una settimana una volta l'anno e forse a marzo o ad aprile mi chiamerà. Secondo Lei è il caso di premere per anticipare il ricovero o se aspetto la mia situazione non peggiora? Anche perchè è da tre giorni che ho dolore ad un dito della mano e il medico di famiglia mi dice che può essere artrosi in quanto c'è un ossicino di fuori.
La ringrazio e porgo i miei più cordiali saluti.

[#8] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Capisco e concordo con l'opportunità di un check-up annuale, in una situazione di assenza di nuove manifestazioni.
Lei riferisce però un sintomo che potrebbe rappresentare un elemento di evoluzione di malattia, per cui si pone adesso l'indicazione ad una rivalutazione, che può cominciare benissimo anche con una visita ambulatoriale (al termine della quale si può avere conferma dell'impressione "telefonica" o si può sospettare altro e avviare un nuovo percorso se lo si ritiene necessario, anticipando di fatto il controllo previsto qualche mese più tardi).
Saluti,

[#9] dopo  
Utente 532XXX

Salve dottor Marchi,
la ringrazio per i consigli, appena ho delle novità, l' aggionerò.
Cordiali saluti

[#10] dopo  
Utente 532XXX

Salve dottor Marchi,
mi scusi se la disturbo ancora una volta. Ho contattato il reumatologo che mi ha in cura e onestamente mi ha lasciata un pò spiazzata, cmq vedrò il dafarsi. Intanto le volevo chiedere anticipandoLe che io soffro da un anno a sta parte di stitichezza (feci caprine) anche se a volte la colite si fa sentire e di tanto in tanto vado in bagno anche 4-5 volte in un giorno con un pò di dolore e feci molle. Ora sono 4 giorni che ho dolore addominale al basso ventre so che è l'intestino perchè i primi due giorni sono andata in bagno 5 volte anche se con un pò di difficoltà e forte dolore che diminuisce dopo l'evacuazione. Adesso il dolore lieve è continuo proprio dove ho le linfoghiandole ingrossate, si accentua ogni tanto dandomi la sensazione di correre in bagno ma poi diminuisce.
Secondo lei è la mia solita colite che è particolarmente infiammata o è sempre legata alla mia situazione?
Il mio medico di famiglia mi ha dato l'obimal che inizierò oggi.
La ringrazio anticipatamente.

[#11] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Anche un'alterazione delle abitudini intestinali (non mi riferisco a questi ultimi giorni ma all'ultimo anno) in un quadro come il Suo deve essere presa in considerazione e valutata come possibile manifestazione di malattia.
Saluti,

[#12] dopo  
Utente 532XXX

La ringrazio ancora una volta per la sua disponibilità.
La terrò aggiornato.
Cordiali saluti