Utente 524XXX
Da molto tempo circa quattro anni non faccio altro che girare da un dottore all’altro, fare analisi, lastre risonanze senza raggiungere nessun risultato, stando sempre peggio.
I sintomi che ho sono diversi:
- tutti i giorni quando mi alzo la mattina avverto una rigidità muscolare al collo con dolore alla nuca e delle volte al braccio destro(ho fatto una risonanza magnetica da cui risultano delle protusioni cervicali), spesso mal di schiena e delle volte mi si blocca e non riesco a muovermi.
- Sensazione di gonfiore alle articolazioni
- Stanchezza anche se non faccio grandi cose, delle volte mi sembra di non riuscire a camminare, che i muscoli delle gambe quasi si rifiutino di muoversi
- Sonno disturbato, mi addormento subito la sera, ma poi mi risveglio e fatico a riprendere sonno, crampi
- Mal di testa quasi tutti i giorni, che cominciano di solito dopo pranzo, e che non riesco a calmare con i soliti antidolorifici, delle volte si trasformano in emicrania con nausea, sbandamenti, vertigini, formicolii nella parte sinistra del viso e spesso anche al braccio.
- Dolori a livello mandibolare (hanno detto che soffro di bruxismo)
- Gastrite ed ernia iatale (come risulta dalla gastroscopia)curata con lucen che ora per il momento ho smesso, ma sento ancopra dei fastidi e penso che dovrò ricomingiare aprenderlo.
- Frequenti cistiti circa ogni mese o due (ho preso diversi antibiotici ma il batterio che risulta (escheria coli, così mi sembra si chiami non riesce ad andar via)
- Ansia molto forte in quest’ultimo periodo con vertigini, nausea, difficoltà di concentrazione (testa confusa). Prendendo le gocce di Alprazolam si calma un po’.

Ho visitato un dottore che mi ha detto che soffro di sindrome miofasciale, sorella minore della fibromialgia, mi ha detto di fare una cura preventiva con Adepril e continuare a prendere L’Alprazolam nei miei momenti di ansia. Non ho ancora incominciato questa cura. Ho letto che un mio rilassante come il Muscoril magari in pomata potrebbe alleviare i miei dolori al collo.
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
Cordiali saluti,

Maria Teresa


[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Germanò

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Direi che la diagnosi posta è corretta. Assuma la terapia consigliata e non prenda altre iniziative automedicamentose. Se non migliorano i disturbi si passera ad altre terapie del caso.

Auguri
Dr. Giuseppe Germanò
Giuseppe Germanò

[#2] dopo  
Dr. Giovanni Poretti

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"tutti i giorni quando mi alzo la mattina avverto una rigidità muscolare al collo con dolore alla nuca e delle volte al braccio destro(ho fatto una risonanza magnetica da cui risultano delle protusioni cervicali), spesso mal di schiena e delle volte mi si blocca e non riesco a muovermi"
Essendoci delle protrusioni risulta evidente un grado artrosico delle vertebre cervicali di discreta importanza pur fortunamente non aggettando impronte pericolose sul midollo spinale.
Le sensazioni ,se tali , sia di gonfiore od altro sono importanti per lei ma non offrono dati oggettivi in quanto le articolazioni non sono gonfie
Mal di testa,sonno disturbato e stanchezza sicuramente vengono esasperati dal suo stato di ansia.
Se portatrice di ernia iatale deve solo capire e comprendere se puo' stare senza "Lucen" farmaco in quanto se la via di salvezza e lo "star bene" dello stomaco dipende dal Lucen
, e' evidente che dovra' prenderlo per piu' lungo tempo.
Il bruxismo , se tale , deve essere studiato nell'eventualita' possa migliorare con apparecchi ortodontici od altro che giustamente puo' essere richiesto da un Ortognatodonte,che di solito sono dentisti Posturologi con la specializzazione di correzione con questi apparecchi.
Le cistiti devono essere trattate con l'antibiotico che puo' eradicare ed inoltre ,se possibile , vanno ripetuti gli esami di funzionalita' renale e se possibile anche ecografia renale e vescicale.
Sull'ansia mi fermo perche' e' il problema piu' frequente e se alprazolam gocce riesce a controllare ,in questo periodo trovi una posologia giornaliera consona in quanto e' inutile che le dica di prenderne 8 o 9 gocce.Lei puo' personalizzare in modo eccellente la terapia.
Adepril e' un antidepressivo e se lo associa all'alprazolam puo' darle fastidio nel senso di debolezza o sonno giornaliero od altro.Comunque sarebbe meglio utilizzare un solo prodotto come sta' facendo perche' la fibromialgia e la sindrome miofasciale ,comunque, non hanno sempre una grande risposta a questo tipo di farmaci.
In ultimo il mio consiglio e' quello di effettuare ,seguita da un collega Fisiatra ,cicli di terapia fisica e riabilitativa e di utilizzare cerotti antidolorici (a base di Ketoprofene o Diclofenac)al posto delle pomate come il muscoril e di provare se la sera con il cuscino elettrico(termoforo) riusciamo ad avere sollievo.
Saluti
Giovanni Poretti
Dr Giovanni Poretti
Specialista in Reumatologia
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[#3] dopo  
Utente 524XXX

in riferimento alla mia precedente e-mail vorrei sottoporvi anche analisi che ho fatto con risultati alterati:
creatina clearance 46,0 (normale 70/140)
gpt 50 (2/40)
gamma g.t. 70 (11/51)
p-lcr 35,8 (35)
ves 45 (0/20)
ab anti citomegalovirus IgG 12
ab antiperossidasi tpo 130 (0/16)
urinocultura microrganismo escherichia coli, carica batterica 1.000.000
Premetto che sono circa due anni che ho scoperto di avere la creatinina clearance bassa e in seguito a questo ho fatto delle ecografie renali dalle quali si è visto che ho un a cisti parapielica a sn di 10 mm
e tre cisti a sx di cui una corticale settata di mm.28 e altre due corticali di mm. 16, ma mi è stato detto che devo solo tenere sotto controllo queste cisti per vedere che non aumentino facendo almeno ogni anno un ecografia

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Poretti

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Ok per il monitoraggio annuale dell'eco renale..Il fegato e' un po' appensatito dai farmaci e dal suo stress ma ,comunque, ggt e gpt vanno ricontrollate tra 3 mesi.
Approfondisca la funzionalita' tiroidea con eco e indagini funzionali ematochimiche(se non gia' effettuate come tsh,ft3,ft4,e , se gia' effettuate e normali,esegua solo l'ecografia tiroidea.
Saluti
Dr Giovanni Poretti
Specialista in Reumatologia
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[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Germanò

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Le propongo di rivolgersi presso un internista per approfondimenti specifici del caso. Ci sono i segni di un disturbo tiroideo di natura probabilmente post tiroiditica (vedi anticorpi e sintomi descritti prima). Va ben valutata la sofferenza epatica, eventualmente escludendo una causa virale(quindi ricerca dei virus dell'epatite B e C in primo luogo) ed eventualmente va fatta una anamnesi sulle sue abitudini di vita(uso di alcolici ad esempio) e giustamente, come già detto,uso o abuso d farmaci. La ridotta clearance della creatinina va certamente approndita, eventualmente dal nefrologo, in quanto comunque è indice di una sofferenza renale. La Ves alta può essere anche espressione dell'infezione delle vie urinarie. In conclusione ritengo che via internet non possiamo certo curarla, pertanto vada al più presto dal suo medico curante e stabilisca con lui il percorso più corretto per il suo caso.
Cordialmente
GG
Giuseppe Germanò

[#6] dopo  
Utente 524XXX

Ha seguito dei miei precedenti messaggi vorrei sottoporvi i risultati non normali delle ultime analisi:
Creatinina clearance 43.4 (70-140)
PDW 15.3 (15.0)
P-LCR 39.9 (35)
Le analisi del fegato (GOT/GPT/GAMMA CT)sono ritornate normali così come il Ves,e le analisi della tiroide, in questo periodo sto assumento solo una specie di integratore chiamato Inositolo che mi ha prescritto il medico curante, solo che io continuo a non sentirmi bene.
La mattina quando mi alzo sento come un buco allo stomaco, poi quando esco e comincio a camminare avverto un senso di nausea, le solite gambe deboli, vertigini del tipo come se stessi per cadere. Potrebbe dipendere dalla gastrite ed ernia iatale? Il mio medico curante mi ha detto di non prendere il Lucen e di aspettare prendendo solo il Maalox pasticche. Altro problema è che continuo ad avere la creatinina clearance sempre più bassa, anche se tutte le altre analisi dei reni e l'ecografia risultano normale a parte le cisti che ho citato in un altro messaggio. Ho fatto una visita da un nefrologo, ma in sostanza mi ha detto solo di ripetere le analisi entro tre mesi. Secondo voi da che cosa possono dipendere? Ci sono altri approfondimenti che mi consigliate di fare.
Ringrazio cordialmente per la risposta
Maria Teresa Lestini

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Poretti

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Deve rivolgersi ad un Nefrologo per studiare la sua funzionalita' renale e sapere se deve interpellare successivemente uno specialista urologo per eventuale intervento sulle cisti od altro.
Il resto della sintomatologia non mi sembra pertinente di una patologia organica .Puo' essere uno stato depressivo ma l'internista dovrebbe seguirla bene.
Dr Giovanni Poretti
Specialista in Reumatologia
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[#8] dopo  
Utente 524XXX

dopo molte visite vi riscrivo, con gli ultimi aggiornamenti. Ho continui problemi alla gola, secchezza, dolore con spesso rialzi della temperatura nel pomeriggio (37/37,5)e continui raffredori. Non sono problemi di allergia in quanto le IgE sono basse. Vorrei gentilmente un parere per quanto ricuarda la risposta della scintigrafia delle ghiandole salivari: "L'indagine eseguita mostra ridotta capacità estrattiva a carico delle parotidi e sottomandibolare. Lo stimolo acido con succo di limone somministrato al 15 minuto determina tuttavia una buona risposta. conclusione: esiti di flogosi cronica."
Sono anni che accuso molti problemi, gastrite, ernia iatale, esofagite, problemi nel camminare con dolori diffusi in tutto il corpo, ho delle protusioni cervicali, soffro spesso di lombosciatalgia, cefalea, psoriasi fortunatamente solo sui gomiti dall'età di 20 anni, tiroidite autoimmune. Il reumatologo ha escluso un artrite psoriaca, ma da una visita con l'oculista per via di problemi agli occhi come secchezza,in base hai test che mi ha fatto la risposta è stata che sarei affetta da Sindrome di Sjogren. Ho fatto una serie di analisi, scrivo di seguito gli esami del sangue che non sono nella norma:
Ana 1:80
creatinina clearance 42,9 (70-140)(ho anche delle cisti ai reni)
cistatina c 0,97 (0,53-0,95)
alt 48 ( 2-40)
got 51 ( 2-40)
gamma gt 57 (11-51)
ves 15 ( 1-15)

Ho fatto una serie di visite con il reumatologo, e in base a tutto quello che era uscito fuori dalle ricerche e considerando i miei sintomi, e visto che soffro di psoriasi dall'eta di 20 anni,con altri casi di artrite psoriasica in famiglia (mio padre e mio zio) la sua diagnosi è artrite psoriasica, con possibile Sjogren secondario.
Mi ha dato delle cure da seguire, dicendomi subito che sono cure abbastanza forti e quindi devo tenere sotto controllo specialmente il fegato.
- Methotrexate 10mg una fiala ogni 10 giorni
- Deltacortene forte 3/4 di compressa per una settimana e poi a scalare
- Taubix 90 per 10 gg. e poi una compressa a giorni alterni
- Folina dopo aver fatto la puntura di Methotrexate per 3 gg.
Ho preso in farmacia questi medicinali e leggendo il bugiardino del Methotrexate,e anche del Taubix devo dire che mi sono impaurita e sono indecisa.
Quali sono veramente gli effetti collaterali di questi medicinali?
Vi ringrazio per la risposta
Maria Teresa