Utente 395XXX
Buonasera gentilissimi dottori.
Sono una donna di 41 anni, che ha sempre fatto sport fino all'avvento dei problemi che andrò a descrivervi. Soffro da un anno e 3 mesi di tensioni/dolori al collo (dietro, davanti e di lato) che si è irradiato nel tempo alle spalle/scapole in basso e alla nuca/mandibola in alto. Ho spesso formicolio alle mani, soprattutto alla sin, mentre il dolore/tensione al collo lo avverto un pò di più a destra. Ho spesso senso di vertigini e sbandamento e senso di debolezza. Tutto questo non mi impedisce di svolgere gli impegni quotidiani, ma, ovviamente, faccio tutto con grande fatica fisica e psicologica. Ho effettuato molte analisi, fra cui rm cervicale, visita neurologica, rm e tac encefalo, esami del sangue, visita otrino, oculista, gnatologo, ecodoppler...tutte risultate nella norma e quindi nessuna che giustificasse i miei malesseri. Mi è stata avanzata dal mio medico curante una timida ipotesi di fibromialgia, senza però nè grandi spiegazioni, nè cure da poter fare. Effettuerò quanto prima una visita da un reumatologo per avere la conferma di tale diagnosi e eventualmente
anche una strada da poter percorrere per cominciare a stare meglio. Ad oggi a volte sto meglio, a volte peggio, a me sembra in modo casuale, anche durante la stessa giornata. Mai bene comunque. Ho un dubbio però, che spero vogliate districare, nel limite di una consulenza on line: ho letto su molti siti riguardanti la fibromialgia, che spesso la mattina ci si sveglia "tronchi" e carichi di dolori. Che addirittura la notte si poù soffrire di dolori e crampi articolari. Ecco questo a me non succede. Ho molti risvegli notturni, come se il mio sonno fosse molto leggero, ma appena alzata, almeno i primi 5 minuti, avverto pochi dolori che aumetano poi però in breve tempo. E un'altra cosa è che da seduta soffro molto ( e oltretutto faccio lavoro di ufficio), da in piedi un pò meno, da sdraiata sto decisamente meglio, perchè rilasso i muscoli del collo che sento affaticatissimi come se la mia testa pesasse un quintale. Questo può essere compatibile con la fibromialgia? Cosa ne pensate? Ma si può guarire del tutto da questa malattia decisamente debilitante anche a livello morale? Io vorrei tornare a "dimenticarmi di avere un collo"......
Grazie per questo servizio

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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La maggior parte degli uomini e delle donne che mi capita di visitare nella mia pratica clinica si accorgono del loro corpo solo quando questo si "ammala". La maggior parte degli individui trascorre l'esistenza completamente rapita dalle vicissitudini della vita quotidiana senza minimamente percepire il proprio "complesso psico-fisico". Questa breve considerazione a proposito di quanto da lei scritto a proposito del "tornare a dimenticare il collo". Simbolicamente il collo rappresenta la giunzione tra la testa e il corpo, tra la nostra componente mentale-emotiva e quella fisica-corporale e non è un caso se sulla muscolatura del collo si scaricano tante delle tensioni e delle conflittualità del "nostro vivere". Personalmente ogni volta che mi trovo di fronte ad una condizione clinica compatibile con una diagnosi "funzionale" la mia preoccupazione principale è quella di escludere qualsiasi causa organica che possa invece essere all'origine della sintomatologia riferita. Solo successivamente mi occupo di proporre e condividere con la/il paziente la strategia terapeutica più indicata per quella specifica situazione. La diagnosi di fibromialgia non è una condanna all'ergastolo, il trattamento è un percorso talvolta impervio ma, con un medico qualificato, sempre fruttuoso. Saluti cordiali.
Mauro Granata

[#2] dopo  
Utente 395XXX

Buongiorno Dottor Granata e grazie per la sua risposta. Vorrei chiederle dei chiarimenti su ciò che mi ha scritto, per non "perdere" sfumature e/o suggerimenti che forse voleva darmi. Ho capito bene che dovrei valutare le tensioni che possono influire negativamente sul mio vivere e quindi anche sul mio fisico, per primo il collo. E le direi una bugia se le dicessi che va sempre tutto bene e non ho mai avuto o ho motivi di stress e tensioni....vero è altresì, che è un cane che si morde la coda, perchè questa condizione fisica contribuisce notevolmente ad alimentare e aumentare il mio stress per la fatica che faccio a svolgere le attività di tutti i giorni. Quando mi scrive che la sua preoccupazione principale è quella di escludere qualsisi causa organica, vuole suggerirmi di fare altri accertamenti per "escludere" una causa organica? E eventualmente quali secodo lei? La ringrazio ancora per la sua risposta
Buona giornata

[#3] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Il suggerimento è quello di prenotare una visita reumatologica e verificare con lo specialista l'ipotesi avanzata dal collega di medicina generale. Cordialità.
Mauro Granata

[#4] dopo  
Utente 395XXX

Buongiorno Dottor Granata. Ho effettuato la visita reumatologica ieri e il suo collega ha escluso fermamente l'ipotesi di fibromialgia. A questo punto non so più veramente cosa fare per far cessare i miei disturbi. Come le ho già scritto ho fatto veramente mille analisi e altrettante terapie, tutte con esito pressochè nullo. Mi hanno sempre parlato di cefalea muscolo tensiva, specificandomi che si tratta di una muscolo tensione in quanto in realtà io non soffro di mal di testa, probabilmente dovuta da stress. L'ho sempre sentita come una diagnosi "di ripiego", nel senso che non trovando niente di organico, allora è colpa dello stress che mi da tensione. In realtà ad oggi è questo continuo senso di tensione e dolori che dura ormai da più di un anno che mi crea moltissimo stress! Ho fatto tens, tecar terapia, massaggi, mesoterapia antalgica, 5 gocce di laroxyl alla sera, miorilassanti di tutti i tipi, ma il mio collo è ancora in super tensione e dolorante fino alle mandibole e alle spalle. Possibile che una muscolo tensione non si risolva dopo tutto questo tempo e tutte queste terapie? Mi perdoni lo sfogo, probabilmente non rientra neanche nel suo campo, ma se volesse darmi qualunque suggerimento, sono tutta orecchi! Vorrei uscirne da questa situazione, ma non so più come muovermi. Il mio medico curante non sa più che pesci prendere e ho la sensazione di essere presa ormai per quella fissata con i dolori, un pò ipocondriaca e sicuramente stressata. Anche la neurologa che mi ha visto più di una volta mi ha liquidato dicendomi: non ti fissare con i tuoi dolori, non ti ascoltare e non ci pensare...io ci ho provato...ma non sono io che ascolto loro, sono loro che si fanno sentire!!! Scusi di nuovo lo sfogo e grazie per la sua pazienza.

[#5] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Spero che il mio collega non abbia escluso una condizione fibromialgica o comunque miofasciale contando semplicemente il numero dei tender points... Che cosa le posso aggiungere da questo schermo di PC?
Mauro Granata

[#6] dopo  
Dr. Mauro Granata

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L'unica cosa che mi viene in mente è dare la disponibilità al suo medico curante di contattarmi telefonicamente. Con lui vedremo di orientarci per un percorso diagnostico / terapeutico. Saluti cari.
Mauro Granata