Utente 441XXX
Buongiorno, ho una storia clinica un po complessa, ma mi limito a descrivere il problema che mi crea problemi pesanti. IL tutto nasce, quando a inizio del 2016 durante una discussione accesa ho avuto un attacco di ipertensione forte e ho perso i sensi per alcuni minuti.Soffro dal 2009 di ipertensione e assumo betabloccante più cerotto catapresan TTS1 . Il cardiologo mi fa un ecocardio e un cardiogramma che risulta regolare. Ma dopo questo episodio inizio ad avvertire stanchezza , sempre più pesante nel corso di tutto il 2016.Fatico a sollevare una borsa o simili.Gli accertamenti non danno esiti particolari ne per quanto riguarda i reumatismi ne processi infiammatori.Da inizio 2017 dopo una forte influenza le stanchezze diventano dolori , braccia mani polsi, schiena,gambe ginocchia con difficoltà a piegarmi. Ho dolore anche nell'alzare un bicchiere.Questo disturbo mi ricorda quando 5 anni fa ebbi un episodio di dolore alle gambe, un reumatologo mi disse che si trattava quasi probabilmente di fibromialgia, ma non feci nulla di particolare usai solo delle creme miorilassanti e nel giro di alcuni mesi il dolore alla gambe sparì. Ora la situazione è un po diversa e pesante, mi manca forza nella mani braccia e il dolore aumenta sempre di più,se uso creme miorilassanti non cambia nulla. Ho anche dei problemi dalla nascita ad assumere antidolorifici e antibiotici e questo mi ostacola un po quando voglio togliere il dolore.Aggiungo infine che, alla mattina ,mi alzo non riposato spesso con il mal di testa , per quel problema nato lo scorso anno a cui cardiologi non hanno dato importanza;dopo l episodio di ipertensione e svenimento ho iniziato ad avere una tachicardia nel sonno...la frequenza è regolare tutto il giorno e aumenta solo quando mi addormento. Con questo arriva ad un punto che mi sveglia, sudato e stanco e rientra in pochi min con un battitto regolare... cambiati farmaci, studiato se fosse da stress, ma nessun farmaco,ha bloccato questa tachicardia.,rilevata anche dall' Holter,e cosi la notte non è mai rilassante.Anche il grafico dell orologio che misura la frequenza si nota che durante il giono puo variare da 50a 100 a seconda di ciò che faccio . Mi metto nel letto, leggo 55/60 , per caso controllo quando mi sveglio sudato e stravolto e vedo 90/120, che in pochi min torna a 60! detto questo Ora cerco un consulto per capire e cercare di curare questo dolore diffuso dappertutto.Grazie per eventuali consigli .
Magenta (mi)

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Dr. Mauro Granata

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La complessità di una condizione medica non "va a braccetto" con i limiti imposti da un rapporto clinico virtuale. Le informazioni e i dati che è possibile ottenere davanti ad un PC sono molto diversi da quelli che si possono raccogliere durante una visita medica reale. Detto questo, si potrebbe pensare che la sintomatologia dolorosa da lei riferita nel post possa essere causata dalla scarsa qualità del suo sonno notturno, sonno notturno a sua volta influenzato dalle aritmie rilevate anche dall'Holter ma a quanto pare non ancora opportunamente definite. Penso perciò che una rivalutazione cardiologica, magari valutando l'oppotunità di uno studio elettrofisiologico, potrebbe portare ad una migliore definizione del problema. Cordiali saluti.
Mauro Granata