Utente 122XXX
Gentile dottore,
dall'età di 13 anni soffro di forti cefalee con aurea che addormentano metà del mio corpo. A 19 è subentrata la cervicale, mal di testa fortissimi e diversi dalla cefalea. A 25 anni una forte fitta nella zona lombare che mi ha costretta a rimanere piegata per 6 mesi, fino a quando un chiropratico mi ha raddrizzata con le manipolazioni e le trazioni. Nell'ultimo decennio il dolore è peggiorato in quando parte improvvisamente e senza motivo dalla schiena e si estende agli arti inferiori e superiori costringendomi a rimanere a letto per mesi (con conseguente perdita di peso: io peso attualmente 40 kg per 1,45 di altezza, ma sono riuscita ad arrivare a 35 kg). Ho chiesto part-time e sembra andare meglio ma non faccio, nel modo più assoluto, alcuno sforzo. Non è sempre così, perchè quando il mal di schiena decide di passare io riesco a vivere una vita tra virgolette normale, basta che non faccio sforzi e non rimango a lungo nella stessa posizione.
Ho un utero fibromatoso, che dovrò operare per via dei numerosi fibromi e della ciste ovarica. Soffro di amenorrea e cistiti. Spesso mi si gonfia al livello dell'inguine e il dolore si estende alla schiena. Ultimamente ho avuto anche problemi al seno che sembrava andare in fiamme e scoppiare nello stesso tempo tanto era bollente e duro. Soffro dal 1998 di psoriasi su gomiti, ginocchia, caviglie, testa e sotto le unghia dei piedi. Dal 2001 di ipertensione.
Ho le emorroidi dall'età di 14 anni ma solo negli ultimi 8 anni si formano ragadi tutto intorno. A volte ho difficotà a defecare, mentre altre non smetto mai. Quando sono in fase acuta che prendo antinfiammatori, soffro di incontinenza e perdita della memoria (oppure sono convinta che alcune cose accadute tanto tempo fà siano invece molto recenti). Non ho difficoltà ad addormentarmi, ma di notte ho spesso crampi o scatti nervosi ed al mattino mi alzo più stanca e dolorante della sera.
In conclusione, ho fatto molte visite mediche e a parte i problemi ginecologici, non sono mai riuscita ad avere un riscontro, una diagnosi. La risposta si è sempre evoluta nel consiglio di andare da un bravo psicologo. Ed ho fatto anche questo, visto che la mia depressione era giunta al limite estremo..... Mi hanno dato per un breve periodo di tempo degli antidepressivi, ma neanche lo lui ha saputo darmi risposte...
Ora, viaggiando su internet, ho scoperto questa malattia ma non so a chi rivolgermi per potermi far fare una diagnosi. Questa è la mia ultima speranza, perchè brutto è il male ma ancor più brutto è non sapere cosa si ha!
In fede, ringrazio vivamente

[#1] dopo  
101588

Cancellato nel 2009
Per la diagnosi di fibromialgia può rivolgersi a qualsiasi reumatologo o internista. La terapia di elezione sono comunque i farmaci antidepressivi.

[#2] dopo  
Utente 122XXX

La ringrazio infinitamente per aver risposto al mio appello.
Spero di ottenere presto una diagnosi che mi permetta almeno di capire qual'è il mio problema.