Utente 201XXX
Salve,
Ho 35 anni, mi è stao trovato un nodul al seno di circa 3x3 cm con interessamento linfonodale, ho avuto quadrantectomia con svuotamento ascellare.
L'esito dell'esame istologico è cancro duttale infiltrante scarsamente differenziato G3. I recettori sono tutti negativi al 100%, la scintografia ossea è negativa anch'essa. il Ki67 è di 90%.
Onestamente, quante possibilità ho di guarire?
Con un indice di proliferazione cosi alto sono quasi già condannata ad una ricaduta giusto?
La situazione è grave vero?
Mi è stata proposta chemio di 6-8 cicli a base di antracicline e taxani, e oi radioterapia.
E' questa la strada giusta da seguire?

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Mi verrebbe , se invece il problema non fosse serio, di risponderLe con un ...MA VUOLE SCHERZARE ?

>>Con un indice di proliferazione cosi alto sono quasi già condannata ad una ricaduta giusto?>>

Addirittura condannata ????

Si affidi con fiducia ai suoi oncologi perchè siamo bersagliati da richieste dello stesso tenore che si riferiscono alla leggenda del "tumore triplo negtivo". Corretta l'impostazione della terapia adiuvante + radioterapia.

Sarebbe ora di sfatare la leggenda del "tumore triplo"
("triple negative") al punto da avere creato in America associazioni
[ http://tnbcfoundation.org/index.html ] semplicemente ....perchè non esiste.

Ma esistono i tumori tripli negativi,che pur presentando tra loro forti analogie, hanno poi differenti storie naturali e prognosi.

Consulto analogo
https://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/65067/Triplo-negativo
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com