Utente 116XXX
Gentile dottore,
mia madre di 53 anni, non sofferente di patologie senologiche ha effettuato, dopo alcuni anni, a scopo di "prevenzione" una mammografia e contestuale ecografia mammaria con i seguenti esiti:
MAMMOGRAFIA:
Seno con persistenza di discreta componente ghiandolare parzialemnte denso.Nel qse di dx si osserva placca di addensamento strutturale con microcalcificazione associata ad area distorsiva meritevole di approfondimento.Non immagini nodulari nè microcalcificazioni o distorsioni parenchimali di significato patologico negli altri quadranti bilateralmente.
ECOGRAFIA:
Struttura mammaria consona all'età ed alla costituzione.Nel qse di dx si apprezza lieve distorsione parenchimale nel cui contesto si rileva immagine rotondeggiante di 5 mm circa apparentemente ecopriva e quindi cistica.
La parete appare tuttavia irregolare e marginalmente si apprezzano deboli echi come per vegetazione endocistica.
Pertanto dato l'aspetto mammografico ed ecografico necessario approfondimento.
Non immagini nodulari negli altri quadranti e nel cavo ascellare bilateralmente.

In considerazione di quanto sopra, potrebbe spiegarci sostanzialmente di cosa si tratta?
Quali esami consiglierebbe di effettuare per accertare senza ombra di dubbio se si tratti di un tumore "benigno o maligno"? (agoaspirato, RM, altro...)
Bisogna procedere con urgenza?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Poichè è rilevabile ecograficamente comincerei con una agobiopsia ecoguidata (anche se l'ecografia parla di cisti)

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/70-agobiopsia-mammella.html

e sulla base del referto cito-istologico si deciderà come procedere.

>>Bisogna procedere con urgenza?>>

...certo non farei passare mesi (^....^)
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 116XXX

Grazi per la cortese e celere risposta.

Ho letto il "minforma" che ha suggerito, grazie al quale sono venuta a conoscenza di informazioni che ignoravo.
Mi è sorto soltanto un dubbio in relazione alla frase "...L’esame è gravato da un tasso di falsa negatività in lesioni neoplastiche dell’ordine del 5-10%..."

Mi chiedevo se ha suggerito l'agobiopsia ecoguidata e non direttamente altri esami più specifici perchè è prassi che nella diagnosi si proceda in maniera "graduale" ovvero perchè ritiene che il nostro sia un caso "semplice" dal punto di vista dell'esecuzione dell'esame al punto di poter escludere "falsi negativi".

Ritiene che indipendentemente dall'esito dell'agobiopsia quella "formazione" dovrà essere asportata?

Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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L'agobiopsia è un esame ormai routinario molto utile per una conclusione diagnostica . Ha valore quasi assoluto in caso di referto di CTM (cellule tumorali maligne) perchè il tasso di falsi positivi non supera l'1%. Della possibilità di falsi negativi se ne tiene conto interpretando tutto il quadro clinico strumentale.

In tal caso se persistono dubbi si può richiedere una Risonanza Magnetica

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm

Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 116XXX

Gentile dottore,
in attesa della visita senologica, vorrei prenotare in anticipo (in considerazione delle lunghe liste di attesa) una RM mammaria; per questo caso consiglierebbe quella con mezzo di contrasto o sarebbe sufficiente quella "semplice"?

Grazie

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Con mezzo di contrasto.
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 116XXX

Egregio dottore,
come da Lei gentilmente suggerito
abbiamo effettuato una vistia senologia con il seguente esito:
"La visita, integrata da es. ecografico, evidenzia mammelle con discreta rappresentazione ghiandolare. Non si apprezzano immagini ecostrutturate con caratteristiche di sospetto. Cisti infracentimetrica in qse dx, priva di valenza patologica. Non linfoadenopatie ascellari evidenziabili"
Il senologo ha consigliato soltanto controllo eco-mammografico tra 6 mesi.
Condivide quest'attesa senza ulteriori approfondimenti?
Non rischiamo per perdere l'obiettvo di "diagnosi precoce"?

Grazie infinite.

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non condivido : farei l'agobiopsia.
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 116XXX

grazie,
proveremo a cercare un senologo che la pensi come Lei altrimenti saremo costretti ad aspettare...

Cordiali saluti

[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Probabilmente non c'è nulla di preoccupante , ma resto senza parole se non si procede ad un approfondimento (ANCHE SE NON RISULTA NULLA DI SIGNIFICATIVO ALLA ECOGRAFIA) dinnanzi al rilevo mammografico di :

>>Nel qse di dx si osserva placca di addensamento strutturale con microcalcificazione associata ad area distorsiva meritevole di approfondimento>>
Salvo Catania, MD
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[#10] dopo  
Utente 116XXX

Gentile dottore,
finalmente è arrivato il momento della RMN con mdc.
Ritiene sia il caso di effettuare anche il controllo eco-mammografico prescritto alla precedente visita senologica oppure una RMN con mdc, nello specifico caso, è sufficiente in quanto "superiore" rispetto ai primi due?
Mi scuso per l'inappropriatezza dei termini ma spero di essermi spiegata.

Grazie.

[#11] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Continuiamo a scrivere su questa pagina, ma contemporaneamente in via del tutto eccezionale mi mandi pure una mail (salvo.catania@libero.it ) perchè ritengo che il problema sia stato sottostimato rispetto al

>>Nel qse di dx si osserva placca di addensamento strutturale con microcalcificazione associata ad area distorsiva meritevole di approfondimento>>

e vorrei capire meglio con qualche dettaglio in più
Salvo Catania, MD
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[#12] dopo  
Utente 116XXX

Salve dott.Catania,
ringrazio per le precedenti risposte e le scrivo per aggiornamenti:
in data 28.02 abbiamo effettuato RM con mezzo di contrasto così refertata:

"Esame eseguito con sequenze TSE T1, T2, SPIR, sui piani assiali e con acquisizioni dinamiche dopo bolo di contrasto. Nel post-processing le immagini sono state elaborate con tecnica "a sottrazione" e ricostruzioni MIP. L'esame non ha mostrato evidenti zone di alterato segnale e/o anomala impregnazione dopo contrasto a carico del parenchima mammario bilateralmente nei limiti della risoluzione della metodica.
Per quanto segnalato all'indagine eco-mammografica eseguita nell'ottobre scorso, in considerazione delle piccole dimensioni della struttura nodulare segnalata nel qse destro, si consiglia tuttavia stretto monitoraggio clinico-strumentale prima di eventuale nuova RM con mdc."

Quale significato assume questo referto nel nostro caso?
Conferma l'opportunità di agobiopsia/mammotome e/o di ripetere subito il controllo eco-mammografico essendo trascorsi 5 mesi dal precedente?

In attesa di cortese risposta, cordiali saluti.

[#13] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Il fatto che la Risonanza Magnetica Mammaria abbia dato esito negativo è senz'altro un bel passo avanti, ma tenendo conto del rilievo mammografico

>>>>Nel qse di dx si osserva placca di addensamento strutturale con microcalcificazione associata ad area distorsiva meritevole di approfondimento>>

e della negatività ecografica, rifarei il controllo monolaterale mammografico essendo trascorsi 5 mesi dall'esame precedente.
Salvo Catania, MD
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[#14] dopo  
Utente 116XXX

Gentile dottore,
seguendo le sue indicazioni, abbiamo effettuato anche il controllo eco-mammografico monolaterale con i seguenti esiti:

ALL'ODIERNO CONTROLLO DELLA MAMMELLA DESTRA NON SI OSSERVANO SOSTANZIALI VARIAZIONI RISPETTO ALLA PRECEDENTE INDAGINE.PERMANE LA PLACCA IPODIAFANA NEL QUADRANTE SUPERIORE ESTERNO DI DESTRA DI MORFOLOGIA E DIMENSIONI INVARIATE, RIFERIBILE A RESIDUO GHIANDOLARE.
VIENE ESEGUITA ANCHE L'INDAGINE ECOGRAFICA CHE CONFERMA PRESENZA DI NODULO DI 5 MM NEL QUADRANTE SUPEROESTERNO INVARIATO RISPETTO ALLA APRECEDENTE INDAGINE E CHE MOSTRA DEBOLI ECHI ALL'INTERNO.PER TALE ASPETTO POTREBBE TRATTARSI DI CISTI DENSA.NON IMMAGINI NODULARI Nè MICROCALCIFICAZIONI O DISTORSIONI PARENCHIMALI DI SIGNIFICATO PATOLOGICO NEGLI ALTRI QUADRANTI.

A questo punto che fare? Possiamo aspettare tranquilli il prossimo controllo annuale(o meglio semestrale?)oppure necessitano, a suo parere ulteriori approfondimenti immediati?
In attesa di cortese risposta,porgo cordiali saluti

[#15] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Continuiamo a dire le stesse cose.

>>PER TALE ASPETTO POTREBBE TRATTARSI DI CISTI DENSA>>

Se non hanno dubbi farei il controllo, come scrive Lei, semestrale

Se hanno dubbi >>POTREBBE TRATTARSI >>(??) completerei una volta per tutte con una agobiopsia mammaria, anche se in considerazione della stazionarietà del quadro starei veramente tranquilla.

Salvo Catania, MD
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