Utente 396XXX
Salve, mi chiamo Iside ed ho 23 anni compiuti da poco.
Vi scrivo perchè, 2 settimane fa, durante un'autopalpazione ho riscontrato delle perdite non spontanee di una secrezione trasparente al seno sinistro. Ho prenotato una visita senologica che però non potrà avvenire prima di due settimane. Lo stress e la paura mi stanno rendendo la vita molto difficile (non mangio quasi più, fatico a concentrarmi con lo studio, ho perso peso, la notte dormo pochissimo), quindi prima di allora mi piacerebbe quantomeno ricevere il parere di un esperto.
Le secrezioni si mostrano: non spontanee, non abbondanti (due punte di spillo appena visibili), non monorifiziali (le vedo uscire da due punti distinti del capezzolo). Più che continue io le definirei discontinue (si presentano in seguito a stimolazione del capezzolo, ma sono assenti se il capezzolo non viene toccato per lunghe ore - la notte, ad esempio, o se mi trovo fuori casa per lunghi periodi di tempo). Sono inoltre assenti se indosso il reggiseno o tengo il seno in posizione orizzontale (inizialmente credevo fosse perchè il liquido venisse assorbito dal reggiseno, ma ho messo dei cerchietti che ho sempre trovato asciutti).
Primo ciclo avuto a 12 anni, mi è stato diagnosticato da allora un utero retroverso-flesso, che mi porta a perdite particolarmente abbondanti e periodi molto dolorosi. Effettuo l'autopalpazione 1 volta alla settimana, senza mai aver riscontrato niente, né noduli, né linfonodi ingrossati. Il seno sx è leggermente più grande del destro (sempre stato così), entrambi hanno areole particolarmente grandi che prendono quasi metà del seno (sempre stati così) e su quella del sinistro passa distinta una vena (sempre stata così). Non ho riscontrato mutamenti di forma nel capezzolo o nel seno.
Non ho precedenti di tumore al seno in famiglia.
Soffro di reflusso gastroesofageo da quando avevo 17 anni e da allora faccio uso di Gaviscon e Peptazol. In quest'ultima settimana, a causa di una fistola sacro-coccigea che mi si è aperta spontaneamente, sto prendendo anche Augmentin. Non faccio uso della pillola.
Durante la prima autopalpazione 2 settimane fa è uscito liquido da entrambi i capezzoli, color crema nel dx, chiaro nel sx. Poi, sempre in seguito a stimolazione, solo nel sx alle condizioni elencate prima.
Ho letto per puro caso il caso ormai famoso della signora di 38 anni e sono francamente terrorizzata. Ho solo 23 anni, non voglio morire. Ormai passo metà delle ore da sveglia con la mano ficcata sotto la maglia in cerca di noduli o di liquido (forse, credo, arrivando a provocarmelo io stessa in seguito ai continui "strizzamenti"), mi sembra di vivere in un inferno.
La sola idea di passare altre 2 settimane in questo stato di angoscia costante mi sta uccidendo dentro quindi spero sinceramente in una risposta da parte di uno degli specialisti di questo sito.

Vi ringrazio per l'attenzione prestata e vi auguro una buona giornata.

[#1] dopo  
Dr.ssa Veronica Barra

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Buona sera, da quanto racconta direi che può stare tranquilla. Tutte le caratteristiche raccontate della secrezione suggeriscono che sia tutto in ordine. Un consiglio: non continui a stimolare il capezzolo: esso e' fatto per secernere. Se Lei sta sempre a stimolare,la secrezione non cesserà mai. Le secrezioni patologiche hanno altre caratteristiche. Vada alla visita con maggiore serenità.
Cordiali saluti
Dr.ssa Veronica Barra

[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se rilegge attentamente il "famoso" caso della signora di 38 anni

https://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/255545/Lettera-per-il-Dott-Catania

nulla ha a che vedere con quanto descrive Lei nella sua richiesta di consulto.

Stia assolutamente tranquilla.
Salvo Catania, MD
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[#3] dopo  
Utente 396XXX

Mi scuso anzitutto per il ritardo nella risposta, ma purtroppo in questi giorni la fistola ha ricominciato a darmi nuovamente problemi e son dovuta ricorrere all'incisione in attesa del momento propizio per l'intervento.

Vorrei ringraziare entrambi gli specialisti che mi hanno risposto, tranquillizzandomi e togliendomi un peso dal petto (nessun gioco di parole inteso XD).
La continuità della secrezione mi aveva in un certo senso allarmata, ma alla fine mi son resa conto che probabilmente era stato un errore mio di partenza: schiacciando sempre il capezzolo alla ricerca di liquido avevo finito col provocarmelo io stessa. Non stimolandolo invece sembra non vi sia alcuna perdita.

Ora potrò aspettare di riprendermi ed effettuare la visita con maggiore calma, al posto di fiondarmi con una fistola ancora aperta e sanguinante e badili di ansia da riversare addosso al senologo.

Vi ringrazio dal profondo del cuore.

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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>>la fistola ha ricominciato a darmi nuovamente problemi e son dovuta ricorrere all'incisione in attesa del momento propizio per l'intervento.>>

Fistola ? Incisione per una secrezione ??????


Lei è una fumatrice ?
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#5] dopo  
Utente 396XXX

No, no, la fistola era sacro-coccigea e mi ha sempre dato problemi nell'ultimo anno. Ne avevo fatto cenno nell'anamnesi. Mi si è aperta spontaneamente tre settimane fa, per poi richiudersi quasi subito e riempirsi nuovamente, così l'ho dovuta fare incidere per farla spurgare completamente. Si sviluppa in due camere e, da quanto ho capito, l'intervento è necessario ma non immediato, quindi sto aspettando di riprendermi prima di mettermi sotto i ferri.
Ora si sta chiudendo per seconda intenzione.

Sono due problemi che si sono sovrapposti ed il motivo per cui ho dovuto rimandare la visita senologica è stata proprio questa fistola che mi rende quasi impossibile muovermi.

Lo sono stata, moderata (non più di una al giorno), per due anni, ora son tre anni che ho smesso.
Pensate possa trattarsi di un tumore?

La secrezione è totalmente assente se indosso il reggiseno, anche se vado a strizzare e strizzare il capezzolo. E' come se, con il giusto sostegno, il seno non sentisse più il "bisogno" di produrne. Anche la vena che vedo correre sull'areola scompare con indosso il reggiseno. Possibile che le due cose siano collegate? La vena è sempre stata lì da che ho memoria, non è nulla di recente. Una secrezione watery non dovrebbe esser continua a dispetto di tutto?
Inoltre, prima di richiedere il consulto ho decisamente abusato del capezzolo, arrivando a strizzarlo quasi ogni venti minuti nell'arco di una giornata, per quasi una settimana. Ora che in un certo qual modo ho quasi smesso, le secrezioni son notevolmente diminuite (non in quantità, che è sempre stata minima, ma in frequenza di uscita. Ora si ripresentano, minime, solo dopo lunghi e lunghi e lunghi strizzamenti e solo quando sono senza reggiseno e non più di una volta al giorno. Inoltre, anche se dormo senza reggiseno, sono completamente assenti al mattino o e se non tocco il capezzolo per lungo tempo).

... sto morendo?

[#6] dopo  
Utente 396XXX

Scrivo dopo quasi un mese per riportare il risultato dell'eco mammaria che sono finalmente riuscita a fare:

Mammelle a struttura fibroghiandolare. Non immagini riferibili a lesioni nodulari ecograficamente rilevabili.
Non linfoadenopatie dei cavi ascellari.

Tanto l'ecografista quanto la senologa mi hanno rassicurato sulla secrezione, l'ultima parlando della possibilità di una semplice infezione e dicendomi che soltanto un tipo di secrezione francamente ematica solitamente è indice di un male.
Le perdite tuttavia continuano a presentarsi come prima (non spontanee, non monorifiziali, non continue ma monolaterali e di tipo watery). In parte sono sollevata, ma la monolateralità ed il tipo di secrezione ancora continuano a tenermi in allarme.
Credo che mi basterebbe soltanto sapere cosa la provochi per tranquillizzarmi ma la senologa non ha saputo darmi risposte certe al riguardo.

Pensate sia il caso di effettuare una mammografia?