Utente 410XXX
Nel 2012 sono stata operata per un cancro tranquillo, e pertanto fatto l'intervento e le cure mi fu detto di stare molto tranquilla. Oggi , al controllo me ne viene diagnosticato un'altro ben più aggressivo, dicendomi che rientro in una casistica del 4-5% . Essendo molto sfigata . chiedo a questo punto di fare
un intervento di mastectomia totale , onde evitare altri mammotomi ec... e vengo accontentata. Due giorni prima dell'intervento, vengo convocata dal chirurgo (avevo già fatto day hospital e firmato tutti i consensi) mi viene detto che a causa dell'urgenza di iniziare al più presto le cure, essendo lo stesso molto invasivo, intendeva procedere con la sola mastectomia destra, rinviando a dopo il test genetico , l'intervento alla parte sinistra. A parte la scarsa
comunicazione con i medici, ad oggi devo fare test genetico e tac di stadiazione nonostante sia stata operata giovedì scorso. Sono molto preoccupata in attesa del referto definitivo, e chiedo per un eventuale altro consulto oncologico. Anamnesi: Pz. nota al ns. servizio dopo interv. chirurgico (09:08.2012) di quadrantectomia atipica all'incocrio dei quadranti esterni della mammella destra con esame istologico di carcinoma duttale infiltrante G1 ER95% PgR 95% Ki67 5% C-erb B2 e multipli focolai di carcinoma in situ LIN2 Stadio TNM:pT1a pN0 (sn). Eseguiva radioterapia su mammella destra (50Gy in 25 frazioni) ormonoterapia con analogo LH-RH e Tamoxifene.
Controlli regolari fino al 04/2016 dove dopo ecografia e mammografia si ritiene opportuno prelievo bioptico vacuum assistito: esame istologico di carcinoma invasivo della mammella destra duttale/NAS G3 associato a quota di carcinoma in situ tipo DIN3 , ER15% PgR: <1% Ki67 25% C-erb B2 3+
Ringrazio anticipatamente e resto in attesa .

Renata t.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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D'accordo che le caratteristiche del secondo tumore siano effettivamente diverse rispetto al primo, ma non tali da giustificare il pesante pessimismo che trasmette attraverso la sua richiesta di consulto, e che non condivido affatto. (suppongo non sia farina del suo sacco ^___^)

Si occupi ovviamente delle terapie programmate, ma Le consiglierei di occuparsi meno dei fattori biologici e prognostici.

Legga perchè

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/4700-dare-speranza-fattori-predittivi-mera-informazione-condanna.html

Tanti saluti
Salvo Catania

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 410XXX

Intanto La ringrazio molto; è dal 2012 che avrei avuto piacere avere un Suo consulto. Il mio "pessimismo" che Lei ha
giustamente notato, esisteva anche prima della scoperta del
secondo tumore , che per qualsiasi medico non avrebbe dovuto ripresentarsi... (il mammotome è stato eseguito per eccesso di scrupolo).. Che terapie dovrò attendermi? (per ora
so che il linfonodo sentinella era negativo, come del resto anche nel 2012)
Percentuale di guarigione?

Grazie mille, ancora.