Utente 417XXX
Buongiorno. Sono una ragazza di 23 anni, quasi 24. Da qualche giorno ho un gonfiore sotto l'ascella destra, abbastanza in basso, dove il cavo ascellare declina nella parete toracica e nel seno. Si può vedere ad occhio nudo se il braccio è lungo il fianco (più che altro se si paragona al lato sano), perché è come se la pelle facesse un "rotolino" in più. Invece ad arto esteso non si nota. Alla palpazione mi sembra di sentire in profondità un indurimento generalizzato, a volte mi sembra di distinguere delle palline in questo indurimento, a volte un'unica massa polilobata. E' solo leggermente dolente alla palpazione o se premo il braccio contro il corpo. Non è la prima volta che mi succede, anche se la massa che sentivo in passato (già diversi anni fa, più o meno 1-2 anni dopo il menarca a 14 anni e solo e sempre all'ascella dx) era più circoscritta, per nulla dolente e non si vedeva in alcun modo a occhio nudo. Il fatto è che tende a comparirmi prima dell'arrivo delle mestruazioni e poi a sparire o regredire molto nei giorni successivi. Non compare ad ogni mestruazione (mi sono capitati lunghi periodi senza sentire questo ingrossamento), ma le volte che compare è praticamente sempre correlato al ciclo. Rispetto al passato negli ultimi tre mesi (compreso questo, infatti il ciclo dovrebbe arrivarmi in questi giorni) il gonfiore è più evidente, l'indurimento più esteso e diminuisce ma non regredisce del tutto tra una mestruazione e l'altra.
Ovviamente cercando su internet quello che trovo è terrorizzante, appena si digitano cose come "linfonodi ingrossati" o "massa ascellare" il cancro al seno e la metastatizzazione ai linfonodi ascellari sono praticamente l'unica cosa che si trova. Dopodiché mi sembra improbabile avere un tumore di dimensioni fluttuanti da diversi anni, alla mia età, ma allo stesso tempo ho paura di aver trascurato una condizione che poteva essere benigna e che ora potrebbe essere diventata maligna (con il fatto che regrediva sempre da sé non sono mai andata dal dottore per questo problema) o essere sempre stata maligna ma a lentissima evoluzione. Anche perché la massa dalla forma abbastanza indefinita, tendenzialmente duro-elastica e non dolente è esattamente la descrizione che viene fatta delle masse con caratteristiche maligne o dei linfonodi con degenerazione tumorale.
Per il resto godo di buona salute, non ho febbre, astenia o perdita di peso. I miei ultimi esami del sangue risalgono ad aprile (emocromo e conta leucocitaria) ed erano nella norma. Il mio seno è piccolo e ho sempre sentito zone dure e nodulose, quindi l'autopalpazione non mi dice molto.
Quali visite mi consigliate? Pensavo di prenotare una visita senologica ed eventualmente un'ecografia del seno e del cavo ascellare.
Di cosa potrebbe trattarsi? E' un quadro che assomiglia a qualche condizione benigna o devo temere il peggio?

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto descrive non c'è nulla di sospetto in senso oncologico ed è più probabile trattandosi di quadro che varia nel corso del ciclo, che l'aumento di volume sia da ascriversi a tessuto mammario del prolungamento ascellare (e quindi sensibile alle stimolazioni ormonali cicliche).
Ovviamente solo con la visita se ne può avere conferma.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 417XXX

La ringrazio moltissimo per la risposta! Mi farò visitare al più presto.

Cordiali saluti e grazie per il servizio che offrite :)