Utente 607XXX
Gentile dott le scrivo in quanto molto preoccupata
A guugno ho fatto mammografia in cui il referto riportava la predenza di calcificazioni non atipiche. Si consigliava un controllo ecografico e di ripetere la mamo tra 12 mesi
Ieri ho fatto ecografia. Il dottore lo stesso che aveva eseguito la mammo mi diceva ieri che era riuscito ad aprire la mammo che avevo portato del 2015 e mi faceva notare che le calcificaxioni sono aumentate di numero. Quindi scrive nel referto nel qse si apprezza aumento numerico calcificazioni gia presenti. Il reperto non patologico necessita di controllo mammo tra otto medi ed eventuale rm
Lei che ne pensa dottore
Il dottore mi dice al 99 per cento sembrano benigne ma e meglio fare rm mi ha parlato anche di neoplasoa in situ
Ma dalla forma di queste xalcificaz lui deduce la benignota o per il fatto che sono aumentate e un dato preoccupante??
Le faccio notare che questo addenndum alla mammo lo ha inserito quando ha visto mammo 2015
Anche nel 2014 avevo le calcificaxioni
Il dott che ha eseguito questa mammo non e lo stesso degli anni precedenti
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
In una mammografia "trasparente" le calcificazioni essendo sostenute da deposito di sali di calcio (fosfati, carbonati, ossalati ecc) sono di facile rilievo soprattutto con la strumentazione moderna.

Esse tuttavia sono talvolta difficili da interpretare (il cosiddetto valore predittivo positivo in alcune casistiche è di appena il 10 %)
e la difficoltà di interpretazione aumenta in rapporto alla evoluzione tecnologica che permette di vederne sempre di più e sempre più piccole.

Sembra quindi più opportuno parlare di calcificazioni, definendole di volta in volta "benigne", "dubbie", “sospette” e di "tipo maligno" .

Le calcificazioni benigne non richiedono neanche controlli e quelle maligne devono essere sottoposte a intervento chirurgico.

Quelle dubbio-sospette vanno meglio definite tramite un approfondimento diagnostico cioè con un esame istologico, che può essere ottenuto con un intervento bioptico a cielo aperto o con uno strumento chiamato Mammotome, che si basa sull'aspirazione meccanica eseguita da un apposito strumento connesso con una agocannula.

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/agobiopsia_della_mammella.htm

oppure , in caso di dubbi è indicata una Risonanza Magnetica CON mezzo di contrasto

Legga

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 607XXX

Secondo lei visto che il dott mi ha detto al 99 per cento ovrebbero essere benigne vuol dire che potrei stare tranquilla....nel senso che dalla forma non sembrano sospette ??

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Vuol dire da quanto scrive che può stare tranquilla
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4] dopo  
Utente 607XXX

gentile dottore ho fatto anche risonanza con mezzo di contrasto...ritirato risultati è tutto ok...
mi scusi non ho il referto con me...
comunque il referto dice di ripetere mammografia entro 6 mesi e tenere tutto sotto controllo...
le sxcrivo perche oggi ho portato anche risonanza dal mio medico curante...il quale mi ha allarmato alquanto...mi dice che con risonanza con mezzo contrasto al seno non è cambiato nulla...che secondo lui devo fare addirittura prelievo analisi...e mammottone...
lei cosa ne pensa dottore...
mi rivolgo al mio senologo sentendo cosa mi consiglia di fare...
lei che mi consiglia...
secondo lei ci fosse staot qualcosa si sarebbe visto dalla risonanza=?===
grazie