Utente 423XXX
Salve dottore, sono una donna operata di carcinoma mammario e mi rivolgo a Lei per avere, se possibile, una consulenza oncologica. Sono stata operata una prima volta per la biopsia di un nodulo al seno e successivamente per una quadrantectomia e asportazione del linfonodo sentinella. Successivamente ho fatto la radioterapia ma non anche l' ormonoterapia, come mi era stata prescritta, per non avere un anticipo della menopausa. Vorrei chiederle, ora, se mi può spiegare la mia malattia, il significato della diagnosi e dei valori prognostici, le probabilità che ho di una recidiva, anche in vista dell'ormonoterapia non fatta e se è possibile effettuare analisi specifiche che mi indichino, con anticipo, una recidiva della malattia. Vorrei chiederle, infine, se nel mio caso, è possibile fare terapie biologiche, terapie mirate, terapie bersaglio o, in ultima analisi, terapie ormonali alternative che non inducano, però, ad una menopausa anticipata. Riporto di seguito i referti a me rilasciati. Gradirei, però, se possibile, che non venissero pubblicati. In attesa di una sua risposta porgo i miei più sentiti ringraziamenti. GRAZIE

CARCINOMA MAMMELLA DESTRA. SIEROMA
Biopsia nodulo mammella destra
L’ESAME ISTOLOGICO, sul pezzo asportato, è il seguente : Carcinoma duttale infiltrante moderatamente differenziato con aree scarsamente differenziate della mammella con evidenza di emboli neoplastici, di invasione perineurale e con ridotta componente intraduttale peritumorale di grado intermedio (DIN 2) con pattern di crescita solido e cribriforme. Margini liberi.
Fattori prognostici + Hercep test
Estrogeno Ki67 Progesterone Hercep Test
Ki 67 : 8-10%
Estrogeni ( 100%; colorazione : intensa) Progesterone ( 100%; colorazione : intensa)
HercepTest (Linee guida ASCO-CAP 2013) : Score 2+. Colorazione di membrana completa e moderata nel 50% delle cellule tumorali.
Fish test : negativo
Sonde utilizzate : mix di sonde contro il gene HER 2 (DNA cosmidico) ed il centromero del cromosoma 17 (PNA) (DAKO HER2 CISH pharmDx Kit).
HER-2 FISH
Rapporto HER2/CEN 17: 1.8
Amplificazione gene HER2/NEU negativa
1. Quadrantectomia mammaria dx
2. Biopsia escissionale del linfonodo sentinella cavo ascellare dx
L’ESAME ISTOLOGICO, sul pezzo asportato, è il seguente :
1. Cute e parenchima mammario con lesione infiammatoria granulomatosa ripartiva da pregresso intervento, cisti contenente secreto denso, florida adenosi ed iperplasia epiteliale duttale micro papillare localmente atipica.
2. Linfonodo sentinella esente da metastasi.
Terapia prescritta : Radio- Ormonoterapia precauzionale
Diagnosi : Carcinoma della mammella Ormonoresponsivo

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Cara signora,
se Lei facesse un salto sul mio blog delle "ragazze fuori di seno"

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-471.html

le partecipanti sono quasi tutte tripli negativi sottoposte a terapie molto aggressive e sicuramente invidierebbero i suoi fattori prognostici ed il fatto che il suo tumore sia poco aggressivo ed ormonoresponsivo da poterle permettere di fare solo la radioterapia e l'antiormonoterapia.

Tutto si può fare ma nel suo caso quanto Le è stato consigliato è la cura migliore per la sua patologia di base.

Tanti saluti
Salvo Catania

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 423XXX

La ringrazio dottore per la sua risposta ma penso che, prendendo in considerazione la persona nel suo essere, ogni caso andrebbe preso a se e considerato nella sua gravità e non rapportato agli altri casi peggiori, per cui anche la sola antiormonoterapia potrebbe essere un dramma per un essere umano e per le sue aspettative.
Le vorrei chiedere, così, se al posto della sola radioterapia, ci sia un'altra terapia che è possibile fare con la mia patologia, al di fuori dell'antiormonoterapia. Sarei felice di una sua risposta. Grazie.

[#3] dopo  
Utente 423XXX

Quando si decide di chiedere un consulto on line per una propria malattia è perchè si è profondamente provati e alla ricerca disperata di un aiuto. Poi al posto di una risposta, che può comprensibilmente non arrivare, ci si accorge che la propria richiesta è fatta oggetto di commenti, di critiche e di giudizi, da parte anche di altri, che ridicolizzano quello che la persona ha esternato e tutto questo sinceramente è fuori luogo e alquanto offensivo. Non si scrive per mettersi alla gogna dell'opinione pubblica ma per chiedere, privatamente, un aiuto ad uno specialista per un proprio grande problema. Evidentemente si è frainteso il servizio che veniva offerto !
Questo è solo uno sfogo dopo quello che è stato letto altrove e che, sinceramente, ha lasciato senza parole e profondamente turbato.

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Se è questa la sensazione che ha provato leggendo altrove........
mi dispiace e mi scuso profondamente.

Non c'è nessuna gogna anche perché Lei resta RIGOROSAMENTE ANONIMA.

Pensavo di darle una mano a riflettere, tant'è che Le ho linkato il forum per intervenire. Non ci sono stati commenti alle sue spalle, ma alla luce del sole. Se no non le avrei allegato il link del forum se avessi voluto nascondere qualcosa.

Qui non c'è gogna per nessuno ma un confronto di idee. Pensavo che confrontandosi con le altre compagne di avventura più sfortunate di Lei potesse esserle utile a dissipare un po' di confusione.
Se mi sono sbagliato adottando una procedura che Lei ha vissuto come punitiva nei suoi confronti, mi dispiace e Le chiedo ancora una volta scusa.

Ma evidentemente ancora non ha compreso che il suo profilo E' ANONIMO. Che gogna sarebbe quella di un anonimo sconosciuto ?????? Nessuno neanche lo staffi è in grado di risalire alla sua identità. Pertanto di quale gogna sta parlando ?

Quello che ho scritto altrove lo confermo perché altre abbiano le idee chiare su scelte dalle quali dipende il proprio tasso di sopravvivenza.

Tanti saluti e auguri
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#5] dopo  
Utente 423XXX

Mi scuso con lei per quanto detto e la ringrazio per la sua disponibilità a noi.

[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Sono io che mi riscuso per il malinteso che ho ribadito sul blog
doverosamente dove era nato.

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-476.html

Però Le confesso che non saprei dirle se sia pentito soprattutto se l'accadimento avesse contribuito a chiarirle le idee.

Del resto ho sposato un insegnamento del più esperto mio maestro Veronesi
>>Occorre essere cinici e spietati sulla DIAGNOSI...
......empatici ed ottimisti sulla PROGNOSI >>

Tanti saluti ed auguri.
Perché non prova a salire anche Lei sul nostro bus della vita , magari per "litigare" ancora se occorresse ?
Stavolta dovrebbe scrivere che l'ho invitata io e presentarsi con un nome. Materializzandosi come "persona reale" le garantisco che nessuno si permetterebbe di metterla alla gogna (^___^)
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#7] dopo  
Utente 423XXX

Salve dottore, la ringrazio tanto per quello che mi ha scritto e sono sinceramente colpita per la sua grande umanità e comprensione.
Per me è molto importante questo contatto che sto avendo con lei.
Sono tanti mesi che vivo nella paura e non riesco più ad andare avanti.
A febbraio avrei dovuto iniziare l'antiormonoterapia ma così non è stato. Avevo sottovalutato il problema, il rischio che correvo di una recidiva, ma in realtà non l'ho mai saputo perchè non mi era stato detto nulla in merito e allora avevo fatto una mia personale interpretazione della diagnosi e dei fattoti prognostici ed ero arrivata alla conclusione che il rischio di una recidiva sarebbe stato molto basso. Ora, invece, mi sto documentando tutti i giorni e ho preso coscienza del problema, anche se non ho ancora chiaro il rischio effettivo che io veramente corro. Non riesco, però, ugualmente a fare questa terapia, perchè non riuscirei a superare psicologicamente gli effetti e per me sarebbe, allora, la fine. Il mio è un comportamento immaturo e irresponsabile, lo so, ma non ci riesco ...e quindi vivo nella paura più forte che si può avere.
La ringrazio del tempo che mi ha dedicato e le do un caloroso saluto.