Utente 143XXX
Buonasera,
vorrei avere un parere circa la terapia proposta a mia madre, 63 anni, a seguito di quadrantectomia con dissezione ascellare (linfonodo sentinella positivo); riporto il risultato dell'esame istologico:
"Carcinoma duttale e lobulare infiltrante G2 multifocale diametro del focolaio maggiore mm 25. Invasione vascolare ematica/linfatica peritumorale assente. Distanza minima verso la cute mm 10, gli altri margini maggiore di mm 10. Infiltrazione neoplastica di 1 linfonodo sentinella con diffusione agli stromi connettivo-adiposi perilinfoghiandolari. pT2(m), pN1a, indenni gli altri 31 linfonodi asportati. Parametri biologici: ER 100%, PgR 90%, Ki67 20%, C-erb-B2 (Anti-Her2/neu 4B5-Ventana) negativo score 0."
La cura proposta è chemioterapia (4 cicli ogni 21 giorni con ciclofosfamide + docetaxel) + radioterapia + ormonoterapia per 5 anni.
E' da ritenersi corretta? Il chirurgo ci ha rassicurato circa le possibilità di guarigione dicendo che la chemio è a scopo preventivo; possiamo quindi essere ottimisti a riguardo? Inoltre cosa comporta la diffusione della malattia agli stromi del linfonodo sentinella?

Grazie
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Nonostante l'interessamento linfonodale il quadro che descrive suggerisce un cauto ottimismo.
Anche il programma terapeutico e' condivisibile .

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com