Utente 495XXX
Buongiorno, nel novembre del 2016 sono stata operata per tumore mammella sx e sono attualmente in follow-up. Riporto qui in basso l'esame istologico.
Descrizione macroscopica: mastectomia sinistra sottocutanea. In sezione, in un contesto di diffuso addensamento parenchimale si osserva una lesione di 1.7 cm a bordi irregolari, di aumentata consistenza (A1-A3). Si effettuano prelievi random del parenchima perilesionale (A4-A5) e prelievi comprendenti il margine chirurgico sottoareolare, marcato con china (A6-A9).
Diagnosi: carcinoma duttale infiltrante, G3 sec. Elston ed Ellis. Il restante parenchima mammario presenta quadro di malattia fibrosa della mammella con estese aree di adenosi florida con multifocali aree di epiteliosi intraduttale con metaplasia colonnare atipica con atipie di basso grado. Aspetti di adenosi florida si osservano in corrispondenza del margine sottoareolare.
Stadio patologico: pT1cpN0(sn)
ER negativo
PgR negativo
Ki67-Mib1: 70% delle cellule neoplastiche
Her-2 negativo
Essendo portatrice di mutazione BRCA1 e data la mia giovane età, ho fatto mastectomia bilaterale preventiva. Riporto qui in basso istologico della mammela dx.
Descrizione macroscopica: mastectomia destra sottocutanea. Al taglio il parenchima mammario mostra aspetto diffusamente fibroso. Si effettuano prelievi random comprendenti anche il margine sottoareolare di escissione, repertato con filo e marcato con china.
Diagnosi: quadro istologico di malattia fibrosa della mammella con adenosi florida ed aree con focali aspetti di metaplasia colonnare.
Dopo l'intervento chirurgico (con contestuale inserimento protesi definitive) ho fatto 4 cicli di EC e 12 Paclitaxel settimanali. Durante la chemio ho avuto problemi di cicatrizzazione alla mammella dx con successiva insorgenza di infezione per cui mi è stata tolta la protesi ed inserito espansore che, oggi, a distanza di un anno, dovrei sostituire con protesi definitiva. Dato l'avvicinarsi di tale intervento, e data la possibilità di praticare delle sedute di PRP (plasma ricco di piastrine) e lipofilling, mi sono venuti parecchi dubbi e ho riletto l'esame istologico. Ed ora arriviamo alle mie domande:
1. praticare PRP e lipofilling è sicuro data la natura del mio tumore?
2. è stato praticato un corretto intervento chirurgico? (mastectomia con conservazione cute, areola e capezzolo)? e a livello chemioterapico?
3. potrei avere, anche se dopo due anni, una esaustiva spiegazione del quadro istologico? mi riferisco, in realtà, soprattutto alla questione dei margini chirurgici: leggo da Internet che dovrebbe essere nominata la distanza tra tali margini e tutto ciò che resta. Ma i miei margini erano liberi da malattia? Mi preoccupa in particolare "estese aree di adenosi florida con multifocali aree di epiteliosi intraduttale con metaplasia colonnare atipica con atipie di basso grado. Aspetti di adenosi florida si osservano in corrispondenza del margine sottoareolare."
Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Perche' si preoccupa dei margini se ha eseguito una mastectomia ?
Perche' dubbi sull'istologico ?

E' un TRIPLO NEGATIVO ed io ho un blog dove in maggioranza scrivono tripli negativi che a distanza di 6 anni sono tutte VIVE E vegete.

comprendo la sua ansia ma il suo approccio e' sbagliatissimo e non ne vera' mai fuori riguardo alle sue PAURE legittime.

Se desidera un approfondimento "tecnico" provi con il copia incolla a ripostare questo consulto nel mio Blog Ragazze Fuori di Seno

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-1641.html

e comprendera' perche' le statistiche non aiutano a lenire le paure.

Si presenti con un nome e scriva pure che l'ho invitata io.
Ci parli soprattutto delle sue paure.

L'aspettiamo !
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 495XXX

Grazie mille dottore per le sue parole. Scriveró sul blog! Ho un altro quesito da porre che riguarda una persona a me molto cara. Le faccio una premessa "cronologica": 2004 carcinoma duttale infiltrante sx trattato con (successo)quadrantectomia, svuotamento ascellare, chemio+radio; marzo: rmn mammaria: al QSE verso l'UQQEE della mammella dx si apprezza lesione di 11 mm, con caratteri tipici di lesione eteroplastica. Nelle strette adiacenze, millimetrico nodulo satellite, dalla lesione principale si dipartono inoltre strie di patologica impregnazione di mdc, a direzione anteriore, con raccordo ad ulteriore lesione di 5 mm, anch'essa sospetta. Conclusioni: sospetto CA multifocale della mammella dx.esiti chirurgici a sx. Aprile: operazione (contestuale ovariectomia per mutazione brca1 ma non mastectomia x scelta personale) quadrantectomia mammaria dx (quadrante supero esterno) di cm 10x6x5 comprendente una losanga cutanea di cm 8x3. In sezione, in prossimità del margine fasciale di escissione (sede di allargamento, reperto con filo) è presente una lesione biancastra, a bordi espansivi, di cm 1,2 di diametro, in prossimità della quale si reperta una seconda area biancastra di cm 0,6 (prelievi A1 e A2 comprendenti entrambe le lesioni; A3: prelievi della lesione di maggiore diametro).si esegue preliavo di cute (A4). Campione di allargamento fasciale di cm 5x3,5x5x1 di aspetto adiposo. Diagnosi: area di mm 12 ha i caratteri istologici del carcinoma duttale infiltrante poco differenziato, G3. L'altra area macroscopicamente evidenziata appare caratterizzata da fibrosi e dotti mammari dilatati con aspetti di epiteliosi intraduttale con metaplasia colonnare atipica. La cute e i campioni di allargamento sono liberi da neoplasia. Linfonodo sentinella libero da metastasi. Stadio della neoplasia: pT1cpN0. Er PgR e Her negativi. Ki67-Mib1: 90%. Pet/tc maggio: (pre chemio) lo studio PEt/TC non ha mostrato iperaccumulo di FDG da rifsrire ad alterato metabolismo glucidico nei distretti anatomici esaminati, ai limiti risolutivi (5 mm). Si segnala in corrispondenza della mammella dx (sede di recente intervento per k) disomogeneo e aspecifico accumulo del tracciante, con minimo uptake, altresì si segnala irregolarità distributiva alla colonna, da riferire ad osteopatia flogistica.
Inizia pertanto a giugno chemio con 4 Ec ogni 21 gg e paclitaxel x 12 settimane e radioterapia. Innanzitutto, vorrei capire cos'è quel disomogeneo e aspecifico accumulo di tracciante visto nella pet: significa che il tumore è ancora lí? In base all'istologico, sarebbe corretto intervenire con una mastectomia? La quadrantectomia è sbagliata? L'oncologo avrebbe dovuto far fare un ulteriore passaggio al chirurgo consigliando vivamente mastectomia?
È giusto il percorso fatto fin ora?
Grazie mille ancora

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non e' facile interpretare quanto descrive senza una consultazione diretta , ma in generale se la malattia e' multifocale e' ovviamente indicata la mastectomia.
La quadrantectomia si occupa di una bilobectomia della mammella.

L'aspettiamo nel blog se lo desidera.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com