Utente 299XXX
Buongiorno,
da circa 2 anni ho notato una tumefazione al quadrante supero-interno della mammella sinistra che diventa dolente compatibilmente con il ciclo mestruale e coerentemente con il resto della mammella omo e controlaterale. Ho praticato terapia contraccettiva circa 4 anni fa per un anno poi interrotta per riscontro di ipercolesterolemia. L'anno scorso mi sono decisa a eseguire una ecografia e mammografia, che non hanno messo in evidenza nulla di particolare, ma dato il risultato dubbio dovuto alla posizione della tumefazione mi è stato indicato di eseguire una rmn con mezzo di contrasto dalla quale non è emerso nulla di patologico. Questa tumefazione è rimasta il mio cruccio, tanto più che nel tempo mi sembra che sia aumentata di volume. La cute al di sopra è perfettamente normale e non ho notato asimmetrie nè secrezioni anomale dal capezzolo nè lifoadenopatia ascellare. Ora il mio dubbio è questo: se dovessi andare incontro a una nuova gravidanza ( ho allattato la mia bimba per circa 2 mesi) questa tumefazione potrebbe crescere ancora? È il caso di pensare all'asportazione di questa tumefazione? La zona è molto esposta e quindi potrebbe esitare in una cicatrice esteticamente non gradevole da vedere. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Una tumefazione che si incrementa con l'arrivo del ciclo fa pensare alla conformazione normale della mammella con variazioni funzionali. E in considerazione degli esiti di mammografia , ecografia e risonanza è verosimile la mia interpretazione.

Quello che mi stupisce è che dopo un tappeto di indagini strumentali, suppongo precedute da altrettante visite, ancora nessuno Le abbia dato una spiegazione...al punto che Lei vorrebbe toglierla ???

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Utente 299XXX

Carissimo Dott. Catania,
La ringrazio per la risposta. Riguardo alla domanda che lei mi pone, posso solo dirle che tutte le indagini che ho fatto mi sono state indicate da radiologi, in realtà non sono mai riuscita a prendere contatto con un senologo, da qui i miei dubbi. Non voglio passare per l'esagerata di turno, ma vede, sono stata piuttosto caricata d'ansia nel momento in cui dall'eco qualcosa non era chiara, allora facciamo la mammografia, ma dalla mammografia non si capisce bene, allora risonanza. In tutto questo, nessuno si è mai preso la responsabilità di tranquillizzarmi, per cui, letto il referto della risonanza, ho chiuso tutto nel cassetto come a voler dimenticare, ma ogni tanto il pensiero torna.
È stata una mia mancanza, me ne rendo conto... cercherò un senologo in zona, anche se so perfettamente che mi dirà le stesse cose che , gentilmente, lei si è premurato di scrivermi. Grazie ancora e cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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