Utente 411XXX
Buonasera dottore, le sarei grata se potesse darmi alcune delucidazioni in merito alla mia situazione. Ho 39 anni ed ho familiarità di tumore al seno da parte di mia madre deceduta quattro anni fa a seguito di metastasi da recidiva di carcinoma mammario avuto 10 anni prima (mastectomia totale). Il mio seno è di tipo fibro ghiandolare, ho cisti doloranti. Da sempre il dolore mi accompagna nei giorni precedenti all'arrivo delle mestruazioni, da qualche mese però sono gonfia e dolorante per tutta la durata del ciclo. In particolare nel seno destro vicino all'ascella sento molto dolore tanto da non poter avvicinare troppo il braccio al corpo ed ho un dolore pulsante, perenne, anche al linfonodo sotto l'ascella. Mi sottopongo regolarmente ad ecografia mammaria, l'ultima due settimane fa, della quale le trascrivo più sotto il referto. A seguito di quest'ultima ecografia mi è stato consigliato di sottopormi a mammografia. Due domande sulla mammografia: per me sarebbe la prima, avendo un seno molto denso so che è preferibile nel mio caso l'ecografia che come detto ho già eseguito, cosa andiamo a cercare con la mammo, è veramente necessaria nel mio caso? La seconda domanda riguarda il dolore: il mio seno come detto è molto dolorante, tanto che ho rinunciato a indossare reggiseni (ho una quarta) come posso sopportare lo schiacciamento di una mammografia? Sto assumendo Fortilase, ma non miglioro.
Ecco la trascrizione del referto ecografico:

"Corpi ghiandolari mammari di tipo fibro ghiandolare. L'ecostruttura parenchimale appare addensata e disomogenea come da mastopatia fibrocistica. Non si evidenziano bilateralmente formazioni nodulari solide o liquide a caratteri evolutivi. Assenza di alteranzioni al di sotto dei capezzoli.
Linfonodi ascellari aspecifici bilaterali. Presenza di numerose cisti bilaterali, le maggiori raggiungono i 12mm di diametro quasi tutti a contenuto limpido. Alcune corpuscolato. Segni di estasia duttale bilaterale al di sotto dei capezzoli con aspetto pseudo cistico. Si consiglia controllo radiografico."

Vorrei un suo parere sul mio quadro generale dottore. Inoltre, se non approfitto troppo, mi potrebbe spiegare la definizione "aspetto pseudo cistico" riguardo l'ectasia? La ringrazio. Cosa mi consiglia di fare?

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto descrive non c'è nulla di sospetto in senso oncologico da giustificare la richiesta della mammografia. Ma su questo non posso dire altro mancando il risultato dell'esame clinico e non posso comprendere a distanza se la richiesta abbia solo uno scopo precauzionale oppure no.

Sul dolore legga...e troverà molte risposte.

Dolori al seno
https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/72-dolori-seno-mastalgia-mastodinia.html
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/cura_sintomo_dolore_mamario.htm
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/dolore%20al%20seno...di%20competenza%20ortopedica.htm

Tanti saluti
Salvo Catania

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 411XXX

Mille grazie per la sua risposta e per i link. Per esame clinico intende visita del Senologo? Volevo precisare che la mia precedente ecografia, eseguita ad aprile, diceva assenza di segni di ectasia. È plausibile pensare che la mammografia sia stata richiesta per indagare su quell'aspetto "pseudo cistico" dell'ectasia duttale questa volta rilevata?
La ringrazio ancora

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto allega è probabile che sia stata richiesta solo a scopo precauzionale.

Per il resto non c'è nulla di sospetto in senso oncologico.

SI visita senologica
Salvo Catania, MD
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