Utente 434XXX
Buongiorno,
ho quasi 49 anni, sono sempre stata bene, ho una storia famigliare priva di casi di tumore al seno eppure il 22 dicembre 2016 ho scoperto di avere un nodulo al seno.
L'esame ecografico, eseguito il 30 dicembre, riconosce una formazione nodulare irregolare al quadrante inferiore interno di sinistra di 18mm di diametro, massimo a 2 mm dal piano cutaneo. Non rilievi econografici per il resto, non linfoadenomegalie ascellari.
Si consiglia agobiopisa che ho fatto il 3 gennaio 2016.
Questo il risultato:

Carcinoma duttale infiltrante (invasivo NST sec. WHO 2012), G2 (score istologico di Nottingham: 7, differenziazione ghiandolare: 2; atipia/pleomorfismo nucleare: 2; frequenza mititica: 3)
Infiltrato peritumorale stromale (% di area infiltrata da linfociti su totale di area stromale intratumorale sec. Recommendations by an International TILs Working Group, 2014): 5%
Categoria B5b sec. Uk Nhs BSP

Marcatori biologici:
Recettore Estrogeno (clone SP1) + 95% Intensità 3
Recettore Porgesterone (clone 1E2) + 90% Intensità 2
Ki-67 (clone 30-9) + 45%
p63 negativo
E-caderina +
Citocheratina 19: +
PHH3 + 18 mitosi/10HPF

Determinazione dell'espressione di HER2
Metodo utilizzato: Ventana Pathway, clone 4B5
Score Asco/Cap 2013: 2+
Valutazione della sovraespressione di HERs: Equivoco
Percentuale di cellule tumorale fortemente positive: 0%

Per me questi dati non vogliono dire quasi niente. Potrei avere un vostro commento per favore.
Io ho capito solo che ora dovrò fare la risonanza magnetica e poi, fra un mesetto, un intervento di quadrectomia con successiva sicura radioterapia.
In questo tempo il quadro clinico potrebbe mutare? Cosa altro mi devo aspettare?
Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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La Risonanza dovrà confermare se si tratta di un focolaio unico
in modo da poter eseguire un intervento conservativo ( quadrantectomia+ radioterapia).

Non abbiamo ancora una stadiazione della malattia e quindi è difficile (oltre che vietato) esprimere una previsione prognostica corretta. Tra i dati che allega comunque è già importante il rilevo dell' ORMONOREPOSNSIVITA' (recettori positivi) e questo senz'altro suggerisce un cauto ottimismo, che le consentirà di essere più serena in questo mese di comprensibile ansia.

Ora il problema principale per Lei è l'attesa. Le suggerisco un diverso approccio alla malattia. Il tumore lo cureremo senz'altro con le terapie disponibili, ma è più difficile controllare LA PAURA DEL TUMORE,

Se lo desidera venga a trovarci sul nostro blog Ragazze Fuori di seno.. Riscriva (copia-incolla) la sua storia e Le prometto che l'accompagneremo sino all'intervento (e anche dopo se lo desidera).

Alleghi qui

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-563.html

la sua storia presentandosi con un nome (anche di comodo se vuole) e scriva pure che l'ho invitata io.

Tanti saluti ed auguri ovviamente

Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 434XXX

Grazie mille!
Cercherò di essere il più possibile ottimista e seguirò il suo consiglio di andare sul blog!
Grazie ancora
Lucia

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 434XXX

Buongiorno Dottore!
Il 22 febbraio sono stata operata per il tumore di cui al precedente consulto.
L'istologico è il seguente.
I linfonodi (oltre al sentinella me ne sono stati tolti altri due) presentano un'assenza di metastasi.
Il carcinoma ha queste caratteristiche: duttale infiltrante, unifocale, misurante microscopicamente mm 14.
G2 (score istologico di Nottingham 6, differenziazione ghiandolare 2, atipia/pleomorfismo nucleare 2, frequenza mitotica 2)
Presente associata componente di carcinoma intraduttale, occupante meno del 25% delle dimensioni totali della lesione, di grado nucleare 1 (basso) sec. WHO 2012, ad architettura solida, senza necrosi.
Non si repertano microcalcificazioni. Non si osserva invasione neoplastica linfo-vascolare peritumorale. Non si oosserva invazione neoplastica perineurale. Cute esente da localizzazioni neoplastiche.
Infiltrato peritumorale stromale: 25%
Margini di sezione esenti da neoplasiva invasiva.
Marcatori biologici:
recettore estrogeno: +90% Intensità 3
recettore progesterone: + 40% Intensità 1-2
Ki-67 (clone 30-9): + 20% (presenti hot spots)
p63: Neg.
e-caderina: +
Determinazione dell'espressione di HER2
Metodo utilizzato: Ventana Pathway, clone 4B5, score ASCO/CAP 2013: 1+
Valutazione della sovraespressione di HER2: Negativo
Percentuale di cellule tumorali fortemente positive: 0%

Oltre alla radioterapia (ho fatto un'intervento conservativo) oggi l'oncologo mi ha detto che devo fare l'ormonoterapia.
Il mio dubbio è solo uno.... ad alcune amiche nella mia stessa situazione hanno prescritto il tamoxifene per 5 anni.
A me ha prescritto l'Enantone 3.75 ogni 28 giorni associato al Exemestane per 5 anni.
Preciso che non sono ancora in menopausa.

Posso stare tranquilla?

E poi visto che ci sono volevo sapere se la curcuma e le bacche di goji (che io uso da qualche tempo per tutte le loro proprietà) possono inibire l'efficacia di questi medicinali.
Grazie mille