Utente 418XXX
Buona sera operata il 5 dicembre x un nodulo istologico dice neoplasia dei dotti di primo grado din 1c una settimana fa radicalizzazione del nodulo ,istologico dice focolai residui di carcinoma intraduttale a meno di 1mm da un apice e a 1;5 mm da un altro margine ,focolaio bioptico in organizzazione focolai di steatonecrosi flogosi cronica a componente gigantocellulare del tipo da corpo estraneo e fibrosi cicatriziale .chiedo a qualche esperto, perché non capisco se il tumore è stato radicalizzato, Ho 38 anni è obbligatorio fare la terapia ormonale con il tamoxifene visto che da venire tumore all' ovaio nel tempo?Non sarebbe meglio rifare un intervento chirurgico? Oppure potrei fare controlli periodici più stretti al posto della terapia ormonale? Vorrei trovare anche un buon centro per il seno perché nessuno ascolta le mie preoccupazioni io abito in Sicilia ma sono disposta a spostarmi per guarire dalla mia malattia, Grazie a chi mi risponde

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Da quanto descrive non si comprende bene il grado di radicalizzazione, anche perché si dovrebbero consultare le indagini strumentali eseguite prima dell'intervento.

Il tamoxifene , farmaco usato dal secolo scorso non fa venire il tumore all'ovaio.

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com