Utente 450XXX
Ho 49 anni e il 15 maggio scorso durante la doccia ho avvertito un nodulo al seno. Premesso che, facendo la doccia tutti i giorni e dunque facendo sempre lo stesso movimento, sono quasi sicura che il giorno prima non c'era. Ho effettuato subito una mammografia e non risulta niente. Dalla ecografia e dalla successiva risonanza magnetica si evidenzia la presenza di "mulltiple piccole aree di enhancement nodulare a morfologia e contorni irregolari, in particolare due al QSE verso il prolungamento ascellare di 11mm e di 8 mm, due dall'unione dei quadranti inferiori di mm6 ciascuno riferibile a K mammario multifocale. Presenza di fov aspecifico di mm4 al QII della mammella di sn"
Effettuo un agoaspirato sui soli due noduli che l'anatomopatologo rileva con il suo ecografo e il referto per il più grande mi dà come dimensione 9mm e come esito "strisci a moderata cellularità caratterizzata dalla presenza di numerosi microlembi cellulari epiteliali duttali coesivi a blanda morfologia coerenti con lesione proliferativa duttale di basso rischio (C3)
Il secondo nodulo risulta di 8mm e si presenta come "strisci a scarsa cellularità caratterizzata dalla presenza di diversi elementi epiteliali duttali prevalentemente dispersi con lievi atipie citologiche. I caratteri citologici orientano per lesione proliferativa duttale sospetta (C4)
Il radiologo è convinto che sono maligni, se non tutti almeno qualcuno; l'anatomopatologo sostiene che sono tendenzialmente benigni. Intanto l'operazione è stata fissata per fine giugno prossimo e il chirurgo mi prospetta una mastectomia. I noduli sono mobili a tal punto che l'agoaspirato il medico ha dovuto farlo "a mano libera" in quanto non si riusciva a prendere. Sempre dall'ecografia risulta che il più grande ha bordi irregolari. Io non ho nessun sintomo, nè dolore, nè stanchezza o altro e inoltre il seno non ha subito nessuna trasformazione. Aggiungo che durante lo scorso inverno ho avuto sudorazioni notturne eccessive che attualmente sono sparite e la mia temperatura corporea sembra essere ritornata alla normalità. La mia domanda è la seguente: c'è un modo per sapere con maggiore certezza di che natura sono questi noduli? C'è qualche altra soluzione di rimozione non così drastica?
Grazie per la cortese risposta e buon lavoro

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Dr. Salvo Catania

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A distanza è difficile darle una risposta, ma suppongo sia previsto un approfondimento intraoperatorio e la mastectomia ha senso solo se in presenza di lesione MULIFOCALE.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com